venerdì 23 agosto 2019
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LE CENTENARIE

Starita a Materdei e l’Oro di Napoli

Cultura | 2 Agosto 2019

di Valentina Castellano 

“Cibo per poveri, pietanza per frettolosi, alimento per vagabondi, la pizza andò oltre i monti e oltre i mari, raggiunse i napoletani sparsi per il mondo, testardi nella loro fatica e nei loro antichi gusti e costumi: come un’ancora anche di salvataggio buttata dall’anima attraverso il palato per recuperare l’odore perduto di Napoli”.

Così recita la prefazione di un libro storico sulla Pizza di Roberto Minervini, “Storia della Pizza”, che abbiamo tenuto stretto e come riferimento in quello che è stato per noi un viaggio davvero speciale che vogliamo raccontarvi per darvi il senso di quanto la Pizza, la nostra Pizza, quella napoletana, sia un forte elemento di identità e appartenenza, di storia e tradizione, di passato e futuro.

Il nostro viaggio tra le Centenarie

In occasione del Bufala Fest che si terrà dal 31 Agosto all’8 Settembre sul lungomare Caracciolo, vi abbiamo parlato di un evento nell’evento: la partecipazione compatta di tutte le Pizzerie appartenenti all’Unione Pizzerie Storiche Napoletane, Le Centenarie, alla manifestazione.
E’ la prima volta che succede che tutte insieme partecipino ad un evento food. Per l’occasione, nelle scorse settimane, vi abbiamo raccontato – con i nostri live – ogni pizzeria e ogni storia, presentandovi insieme ai protagonisti anche la protagonista: la pizza speciale per l’evento di fine estate.
In questo viaggio però abbiamo capito che avevamo a che fare con qualcosa di molto più grande e importante di una semplice partecipazione ad un evento. Abbiamo capito che Le Centenarie sono la Storia della Pizza: storia che ciascuno di questi tredici luoghi “patrimonio dell’umanità” ha creato, vissuto e attraversato fino ad arrivare – intatti – ai giorni nostri.
Le Centenarie rappresentano 13 famiglie che per 100 anni e più, negli stessi locali, con gli stessi cognomi e legami di parentela, hanno tramandato di generazione in generazione l’arte di “ammaccare”: quell’arte che l’Unesco ha riconosciuto come patrimonio dell’umanità.
Dietro quest’arte, dietro la pizza stessa, ci sono legami con i quartieri, con la città, con le opere d’arte, con le dominazioni, le guerre, con la storia ancora viva di Napoli.
Ed è solo raccontandovi ad uno ad uno i nostri incontri con queste famiglie che possiamo trasmettervi la testimonianza di una storia tramandata che è viva e si ripete ogni giorno.

Starita a Materdei

Arriviamo per il nostro live alla pizzeria Starita a Materdei alle 11:00 del mattino e ci accoglie Don Antonio Starita già in grembiule e operativo, a dirigere uno staff di circa 10 ragazzi.

“Io prima del caffè assaggio i prodotti dei nostri fornitori, vado al mercato, provo e riprovo. Solo così sono certo davvero di quello che metto sulle mie pizze, sulle pizze di Starita”.

Questa è la filosofia di tutte le Centenarie, ed in particolare del suo Presidente che ribadisce più volte nel nostro incontro che la loro partecipazione al Bufala Fest è per affermare lo spirito e la presenza di un modo di lavorare che affonda le proprie radici nella storia della pizza. Che vuol dire stare in prima linea,scegliere ogni giorno prodotti del territorio personalmente, e soprattutto vivere sul banco e non sui social o nelle classifiche mediatiche.

Il locale è nuovissimo, curato nei minimi dettagli: ma la storia la si respira ovunque. Sarà che le pareti sono piene di foto, articoli, riconoscimenti. Sarà che quando chiacchieriamo con Don Antonio, trasmette tutta l’essenza della fatica e della passione, la sua saggezza e quella pacatezza che si porta dietro fin da bambino.

Ci mostra tutto il locale, in una sorta di visita guidata che è un viaggio anche nella Storia e nel mestiere del pizzaiolo che oggi si avvicina sempre di più a quello dell’imprenditore: dalla gestione del personale fino all’organizzazione del lavoro stesso nei minimi dettagli.

Mentre parliamo accoglie i clienti che già dalle 11 e 30 cominciano ad affollare il locale. E intanto con gesti naturali e sicuri, quasi come se ci trovassimo di fronte ad un pittore che preso dalla sua più grande e naturale ispirazione, sale sul banco, spostandosi tra il forno e la postazione dell’olio bollente e – mentre parliamo – tira fuori una delle montanare più buone che abbiamo mai mangiato.

Sofia Loren e l’Oro di Napoli

C’è un episodio, in particolare, che lega Starita alla storia della città: le riprese del film l’Oro di Napoli.

Le foto e i racconti parlano chiaro: fu proprio il papà di Don Antonio ad insegnare a Sofia Loren i movimenti della lavorazione della pizza fritta. Lui, il piccolo Antonio, aveva 10 anni e guardava questa donna bellissima mangiare le uova preparate dalla mamma, in una settimana di permanenza in cui tutta la troupe si trasferì nella loro pizzeria.

“Noi avevamo una semplice Pizzeria di quartiere – ci racconta Don Antonio – quasi una bottega, ma in quella settimana tutto si trasformò. Ricordo mia madre prendere il servizio di piatti, quello buono, e cucinare, cucinare per tutti. Faceva anche le uova a zabaione per Sofia Loren: tanti curiosi affollavano il nostro locale in quelle settimane.  E da allora tutto cambiò…”.

La Storia di Starita a Materdei

Starita a Materdei nasce nel 1901 come una cantina, diventa poi sul finire degli anni 40 un luogo di degustazione, non solo di vini, ma anche di cibi, tradizionali, tanto da far diventare trattoria-pizzeria-friggitoria.

E proprio come friggitoria che nel 1954 offre supporto alle riprese del film “L’oro di Napoli” nell’episodio che vede Sofia Loren vestire i panni di una pizzaiola bella e adultera. Negli anni a seguire il locale si specializza sempre più come pizzeria proseguendo nella tradizione nella migliore tradizione della pizza napoletana.

Tanto impegno, varrà a questo locale, tra gli altri, i riconoscimenti al Vaticano del Papa nel 2000 ed anche negli ultimi anni, presso varie strutture di formazione professionale, dove Antonio Starita, è docente di arte bianca.

La particolare cura per gli ingredienti, la dedizione al lavoro e alla cortesia, fanno di “Starita a Materdei”, una tappa fondamentale per gli amanti della pizza napoletana, tanto da far sbarcare in America dove nel gennaio del 2012 inaugura la nuova pizzeria Don Antonio by Starita sita in New York, e dal 2016 anche a Milano.

il live:

 

 

Un articolo di Valentina Castellano pubblicato il 2 Agosto 2019 e modificato l'ultima volta il 2 Agosto 2019

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