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Bonisoli alla Reggia di Caserta: “In futuro direttori amministrativi qui e a Pompei”

Beni Culturali | 7 Giugno 2019

Alberto Bonisoli, Ministro dei Beni e delle attività culturali, visita la Reggia di Caserta per la prima volta.

Bonisoli in visita alla Reggia

Accompagnato dal direttore ad interim Antonio Lampis, che si è occupato della gestione del monumento da quando Mauro Felicori ha lasciato causa pensionamento, Bonisoli ha passeggiato in alcune sale del Palazzo, quelle dell’Appartamento dell’Ottocento con la grande sala del Trono, e quelle in cui ha sede la collezione Terrae Motus nata all’indomani del terremoto in Irpinia il 23 novembre 1980 grazie a un’idea del gallerista napoletano Lucio Amelio scomparso nel 1994.

Attenzione alla sicurezza, alla gestione dei flussi e alla collezione Terrae Motus

Durante la visita ha voluto rilasciare importanti dichiarazioni in merito alla nuova direttrice e ai progetti del Mibac sul monumento: “La Reggia di Caserta è un gioiello che va visto nella sua interezza: palazzo reale e parco. Alla nuova direttrice Tiziana Maffei auguro buon lavoro e le chiederò massima attenzione alla sicurezza, alla gestione intelligente dei flussi di visitatori, agli investimenti in ricerca, innovazione, narrazione. Inoltre, mi piacerebbe molto che, tra le altre cose, accettasse la sfida per un progetto ambizioso per la collezione “TerraeMotus”. Quest’ultima resterà a Caserta “ma alla nuova direttrice dirò di nominare un curatore per vedere cosa si può fare per valorizzarla ulteriormente”.

Una nuova figura professionale per la Reggia e Pompei: il direttore amministrativo

“Abbiamo stanziato importanti fondi per la Reggia. Per la gestione, dal 2020, così come anche per altri siti, sarà creata una posizione per un dirigente amministrativo”. Da gennaio 2020, infatti, sia la Reggia che il Parco archeologico di Pompei avranno un direttore amministrativo, un dirigente di seconda fascia che avrà potere di firma: “Si tratta di due tra i siti più importanti che abbiamo” e secondo il ministro il flusso economico è enorme e dunque va controllato con altre figure per non concentrare tutto il potere solo sui direttori.

Rinnovo dei direttori in scadenza

Tra i temi toccati dal Ministro a Caserta, Bonisoli annuncia anche i rinnovi ai direttori in scadenza a ottobre. Possono già tirare un sospiro di sollievo Bellenger a Capodimonte, Giulerini al MANN e Zuchtrieghel a Paestum? Se così fosse, per altri quattro anni resteranno alla direzione dei musei da loro presieduti.

Valorizzazione e tutela

A chi dirigerà per i prossimi tre anni il Palazzo Reale di Caserta voluto da Carlo di Borbone , il Ministro  chiede ” di dare priorità alla sicurezza del personale, dei visitatori e dell’edificio. Ben vengano tanti visitatori, ma devono lasciarsi alle spalle esperienze positive”.  Ha anche aggiunto che   “Ci sono i soldi per la valorizzazione e i restauri. Quello che manca, e me sono accorto visitando le stanze, è la didascalica; suggerirò alla Maffei di porvi rimedio”.

Sì alle giornate ad ingresso gratuito, no alle fiumane umane: organizzazione dei flussi

Riguardo alle giornate ad ingresso gratuito,  ha mostrato sensibilità nei confronti dei nostri siti archeologici e museali auspicando che non ci siano  “mai più fiumane di persone nei monumenti alle prime domeniche del mese, a meno che non sia davvero indispensabile”. “Piace avere tanti visitatori – ha proseguito – ma non devono arrivare tutti nello stesso momento. Basta organizzare le fasce orarie. Sono convinto che bisogna continuare a promuovere la Reggia come ogni altro monumento, ma senza tralasciarne la valorizzazione e la tutela”. Insomma, Bonisoli continua sul solco tracciato dalla riforma voluta dal suo predecessore salvando da una parte e modificando dall’altra ( almeno nelle intenzioni) ciò che di negativo in termini di danni portano i grandi numeri ai monumenti.

In attesa della gestione Maffei alla Reggia

Intanto  la nuova direttrice della Reggia, cosi come gli  altri direttori nominati per Pompei e i Campi Flegrei, dovrebbe insediarsi a breve. Come sarà la gestione Maffei? Di certo diversa da chi l’ha preceduta ma con già degli obiettivi che il Ministro suggerisce a chi avrà l’arduo compito di occuparsi non solo di un Palazzo ma di un intero territorio da educare e con cui doversi confrontare, al di là dei fondi stanziati dal Mibac per il monumento.

Susy Martire

 

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 7 Giugno 2019 e modificato l'ultima volta il 8 Giugno 2019

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