lunedì 16 luglio 2018
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“LEGA LADRONA”

La Cassazione chiede il sequestro di tutti i conti per recuperare 49 milioni di euro sottratti allo Stato dal Carroccio

Sorci Verdi | 4 luglio 2018

Un’operazione a tappeto per scovare ovunque, su conti bancari, libretti, depositi, denaro riferibile alla Lega Nord e sequestrarlo fino a raggiungere la cifra di 49 milioni di euro, ovvero i soldi che il Carroccio ha sottratto allo Stato, con una truffa per la quale è stato condannato in primo grado l’ex leader leghista Umberto Bossi. Questo è scritto nelle motivazioni della sentenza della Cassazione che ha accolto il ricorso del pm di Genova contro Matteo Salvini, contrario ai sequestri a «tappeto». Il Riesame ora dovrà seguire le indicazioni dei giudici.

Finora sono stati bloccati 1 milione e mezzo di euro. Dunque secondo i supremi giudici, la guardia di Finanza può procedere al blocco dei conti della Lega in forza del decreto di sequestro, emesso lo scorso 4 settembre dal pm di Genova, senza necessità di un nuovo provvedimento per eventuali somme trovate su conti in momenti successivi al decreto.

Il legale della Lega, Giovanni Ponti, dal canto suo, ha sostenuto che le uniche somme sequestrabili sono quelle trovate sui conti «al momento dell’esecuzione del sequestro» con «conseguente inammissibilità delle richieste del pm di procedere anche al sequestro delle somme “depositande”». Secondo la difesa della Lega, il pm può chiedere la confisca «anche delle somme future» solo durante il processo di appello.

Ma secondo la Cassazione i soldi sui conti potrebbero non essere stati trovati al momento del decreto «per una impossibilità transitoria o reversibile», e il pm non deve dare conto di tutte le attività di indagine svolte «altrimenti la funzione cautelare del sequestro potrebbe essere facilmente elusa durante il tempo occorrente per il loro compimento». Quindi, le somme da sequestrare possono essere tutte, passate e future.

«È una sentenza politica — dice il segretario della Lega e ministro dell’Interno, Salvini, ospite della trasmissione In onda su La7 —. Vogliono metterci fuori causa per via giudiziaria, quei soldi non ci sono, posso fare una colletta». Poi sulla sua pagina fb minaccia di querela chiunque attacca la Lega in queste ore… senso del ridicolo zero ormai.

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