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L’EVENTO

Apertura straordinaria di Ville e Palazzi della Campania con l’iniziativa “Domeniche in dimora”

Turismo | 24 Gennaio 2020

Si chiama “domeniche in dimora, tra palazzi, ville e giardini della Campania” l’iniziativa di aperture straordinarie e visite guidate promossa e realizzata dalla Regione Campania attraverso la SCABEC, la società in house della Regione Campania, in collaborazione con l’Associazione Dimore Storiche Italiane.

Dal 26 gennaio al 26 aprile 2020 (ogni ultima domenica del mese) quattro appuntamenti per quattro domeniche, durante i quali guide esperte e i proprietari delle dimore accompagneranno alla scoperta di ville, palazzi e monumenti delle cinque province campane: Napoli, Caserta, Avellino, Benevento e Salerno.

Si aprono al pubblico in maniera esclusiva e originale ville, palazzi, castelli, ma anche antichi opifici, magioni, torri, masserie. Un incredibile patrimonio reso visitabile con itinerari tematici che inglobano spesso anche i musei del territorio e i centri storici, con visite guidate che non si limitano a illustrare solo il luogo, ma lo rendono parte di una esperienza di viaggio, nel tempo e nella storia. Ciascuna visita ha una capienza massima di 40 persone. Ove previsto è possibile acquistare il biglietto per un tour completo ( esclusivamente per i percorsi di Caserta, Salerno, Avellino e Benevento) che include il trasferimento in bus ( capienza 40 persone).

Napoli e provincia

Si inizia il 26 gennaio a Napoli e in provincia con sei Palazzi e due Ville: Palazzo Ricca in via Tribunali sede dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, uno dei palazzi più antichi, realizzato nel Cinquecento dal barone Gaspare Ricca, luogo di enorme fascino in cui sono custoditi documenti che sono tesori della memoria di Napoli e che ha al suo interno una Cappella con opere di Luca Giordano e Francesco Solimena. Il Palazzo Albertini del Principe di Cimitile in via Santa Teresa degli Scalzi è oggi trasformato in condominio ma conserva intatti molti fregi e affreschi originali e dove si trova la particolare scalinata di accesso al piano nobile. Visite guidate anche a Palazzo Donn’Anna a Posillipo, uno dei simboli della città di Napoli, ricco di storie e leggende e la Casa Museo Sergio Ragni, Villa Belvedere a via Aniello Falcone. In provincia di Napoli saranno aperti al pubblico per le visite guidate la Villa Tufarelli a San Giorgio a Cremano, una delle dimore del Miglio d’Oro, la Masseria Astapiana Villa Giusso a Vico Equense, il Palazzo Niglio Jadiccio a Frattamaggiore, uno dei pochi palazzi nobiliari della provincia ancora abitato dalla famiglia originaria, con il suo accurato restauro di affreschi e opere realizzate in stile tardo barocco e il Palazzo Nucci a Cicciano con i suoi cortili e lo splendido giardino. Le visite guidate nei siti sono alle 10,30 e alle 12,30. Le altre domeniche del calendario, invece, coinvolgono le province di Salerno, Caserta, Avellino e Benevento, con percorsi che si possono effettuare utilizzando i bus navetta o raggiungendo le destinazioni in autonomia. Gli orari delle visite guidate variano a seconda del sito.

Caserta e provincia

Il 23 febbraio sono proposti quattro percorsi per l’area di Caserta e provincia: il primo parte da Capua, con il centro storico con passeggiata nelle vie del centro con la Chiesa della SS Annunziata, le chiese longobarde e la Sala d’Armi. Nella visita sono inseriti il Palazzo Lanza – con la sua biblioteca e con l’archivio, una dimora che sin dal 1453 è sempre stata abitata dalla famiglia Lanza, patrizia di Capua dal XV secolo – e la Masseria Pasca di Magliano, oggi trasformata in una azienda agricola di grande prestigio. Il secondo percorso tocca la città di Caserta con Palazzo Paternò di Casanova, Santa Maria Capua Vetere con Palazzo San Carlo. Il terzo percorso condurrà i visitatori nel centro storico di Sessa Aurunca, con la sua cattedrale e il teatro romano, e al Palazzo di Transo la cui costruzione risale al XV secolo. Situata nel centro storico di Sessa Aurunca è in ottimo stato, grazie all’eccellente restauro conservativo fatto dagli eredi. Da sempre il Palazzo appartiene alla famiglia dei Marchesi di Transo ed attualmente è di proprietà del Marchese Ferdinando.

Salerno e provincia

Il 29 marzo il percorso si sviluppa nella provincia di Salerno, primo percorso alla taverna Penta, Azienda Agricola Filippo Morese a Pontecagnano e alla Domus Laeta di Giungano, dimora seicentesca nel cuore del Cilento. Il secondo percorso il Borgo Riccio a Torchiara, la Torre Volpe a Melito di Prignano Cilento, una delle poche costruzioni difensive, datata intorno al XI secolo, rimaste integre nel tempo. Il terzo percorso arriva nel cuore del Vallo di Diano con il centro storico di Teggiano e infine l’antico Castello Macchiaroli. Le notizie più antiche relative a questo Castello sono contenute in un privilegio del 27 maggio 1405. Con esso, il re Ladislao di Durazzo concesse ai dianesi – che avevano intrapreso, in ottemperanza a una disposizione regia, la ristrutturazione del castello con la costruzione di una grossa torre – sgravi fiscali e un contributo finanziario dovuto da città e casali del Vallo di Diano in ragione del numero degli abitanti.

Avellino e Benevento

Ultima proposta sarà il 26 aprile con la provincia di Avellino e Benevento e anche in questo caso tre tipologie di percorso: prima tappa lungo la strada a Villa de Clario Filangieri a Livardi e poi a Lauro in provincia di Avellino al Castello Lancellotti e la Villa Pandola Sanfelice; il secondo nella zona della Valle Caudina con il Castello Pignatelli della Leonessa, fortezza medievale nel cuore del Partenio e il Palazzo Ducale Pignatelli della Leonessa, nel centro storico e la visita a Palazzo Marchesale Caracciolo di Santeramo Cinquecentesca dimora storica privata, incastonata nel cuore dell’antica Valle Caudina, l’enigmatico e splendido palazzo marchesale Caracciolo del Balzo a Cervinara si erge maestoso sulla piazza Regina Elena, dominandola per circa 90 metri. Nel Palazzo troviamo una grande corte interna centrale con una splendida fontana in pietra. Il terzo percorso si sposta nel beneventano, con la visita guidata del centro storico di San’Agata dei Goti, con tappa a Palazzo Rainone – Mustilli e Palazzo Mustilli, oggi rinomata azienda vinicola.

Ingresso con visita singola dimora (e piccola degustazione dove prevista) 5 euro.
Partecipazione all’intero percorso proposto nei giorni 23 febbraio, 29 marzo e 26 aprile, (e piccola degustazione dove prevista) 10 euro
Gratuito fino a 18 anni non compiuti
Ridotto possessori Campania>Artecard 3 euro per singola dimora, 7 euro per singolo percorso.
Transfer gratuito.
E’ possibile prenotarsi tramite mail  a [email protected], o al numero 337.1357218 attivo dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e sabato 25 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 15.00.
Tutte le informazioni su www.campaniartecard.it/domenicheindimora/

Sarà un viaggio nella storia della Campania, dalle famiglie aristocratiche ai suoi piccoli borghi, dalle ville fino ad alcuni monumenti  tra i quali il centro storico di Sant’Agata dei Goti, il centro storico di Napoli e il centro storico di Capua e Teggiano.

Susy Martire

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 24 Gennaio 2020 e modificato l'ultima volta il 25 Gennaio 2020

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