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L’EVENTO

Torna la notte europea dei ricercatori

Senza categoria | 27 Novembre 2020

Torna la notte europea dei ricercatori: oggi e domani (27 e 28 novembre 2020) centinaia di ricercatori apriranno i loro laboratori e le loro case a giovani e meno giovani in quella che è la festa europea della scienza.
Per quanto riguarda la Campania, la notte dei ricercatori è racchiusa nell’evento “MEETmeTONIGHT – “Faccia a Faccia con la Ricerca”, che coinvolge diverse città anche di Lombardia, Veneto e Lazio. La nona edizione sarà, per i ben noti motivi, interamente on line, anche se non mancheranno le opportunità di interazione in tempo reale, elemento che ha sempre contraddistinto questo evento, divenuto nel corso degli anni uno degli appuntamenti più importanti per la diffusione della cultura scientifica ai cittadini di tutte le età su scala nazionale. MEETmeTONIGHT si pone come obiettivo principale quello di favorire una sempre maggiore interazione tra cittadini e mondo della scienza.
Tutte le sue attività mirano infatti a promuovere la ricerca e i suoi risultati, i ricercatori e la loro professione, con un’attenzione particolare alle generazioni più giovani da un lato, e al riconoscimento del ruolo dell’Europa dall’altro.
L’intenzione è quella di mostrare quanto la ricerca abbia un impatto sulla nostra vita, quanto sia fondamentale, quanto sia presente nelle tecnologie e negli strumenti che utilizziamo quotidianamente, e dimostrando anche che la Scienza non è per una piccola élite di persone, ma per tutti.

Le iniziative di MEETmeTONIGHT permetteranno ai partecipanti di conoscere i ricercatori non solo come scienziati ma anche come persone, mostrando il ruolo della ricerca nell’ottenere un futuro migliore e più sostenibile, nonché il fondamentale ruolo dell’Europa nella ricerca, in particolare per quanto riguarda gli aspetti della sostenibilità.

Per quanto riguarda le sedi di Napoli e Caserta, il programma diviso su due giorni è disponibile consultando il sito ufficiale dell’evento.   Per partecipare basta cliccare sul programma e scegliere una delle oltre cento iniziative,  suddivise in cinque categorie: Be Active, Be Connected, Be Cultural, Be Responsible, Be urban. Oltre all’università degli studi di Napoli Federico II ed alla Vanvitelli, parteciperanno oltre 50 fra enti, istituti di ricerca, enti museali e soggetti privati fra cui quasi tutti gli istituti campani del Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’INAF, l’INFN, l’INGV  in rappresentanza di tantissime tematiche di studio e ricerca affrontate dagli scienziati e dai ricercatori, dall’archeologia, all’energia sostenibile, dai virus all’intelligenza artificiale, dall’osservazione di pianeti e stelle alla microbiologia.

 

Un articolo di Fabrizio Reale pubblicato il 27 Novembre 2020 e modificato l'ultima volta il 27 Novembre 2020

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