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L’INAUGURAZIONE

Con un tableux vivant dedicato a Re Ferdinando parte al Tarì Mondo Prezioso, la fiera dei gioelli più importante d’Italia

Arte e artigianato, Identità, Made in Sud | 6 Ottobre 2017

Mondo Prezioso è l’evento di settore più importante d’Italia per il mercato del centro sud e coinvolge 500 aziende tra le più rappresentative del mondo orafo internazionale. Nei quattro giorni di fiera alle 400 aziende stabilmente presenti al Tarì si aggiungono circa 100 espositori esterni; le ampie attività di promozione dedicate alla clientela movimentano oltre 25.000 presenze di operatori

Tante le novità e i servizi quest’anno a disposizione dei clienti che anche per questa edizione superano il migliaio di punti vendita dall’Italia, in modo particolare da Sicilia e Sardegna, mentre molti provengono da molti paesi esteri tra cui Malta, isole greche e Paesi baltici. Ancora, l’introduzione del wi-fi free per tutti in tutto il Centro, uno speciale Transfer gratuito per gli operatori provenienti dalla Puglia domenica 8 ottobre e una particolare promozione dedicata, per la prima volta, ai gioiellieri campani. Sabato e domenica pomeriggio, infine, gli attesi momenti dedicati a musica e relax con i quali tradizionalmente si conclude la giornata di lavoro.

l Tarì, centro orafo campano tra i più prestigiosi e visitati al mondo, gioca al rialzo con l’edizione autunnale 2017 di Mondo Prezioso, la fiera del gioiello in programma dal 6 al 9 ottobre nella casa dei preziosi di Marcianise.

Con un tableau vivant in costume dedicato a re Ferdinando si inaugurerà la fiera domani al Tarì, alle 11.30. Un momento di spettacolo che anticiperà la visita guidata ed esclusiva al monumento che domenica pomeriggio il Tarì riserverà ai suoi clienti.

La collaborazione, che ha l’obiettivo di promuoverne in tutto il mondo la gioielleria italiana ed europea mettendo insieme per la prima volta i due simboli internazionalmente riconosciuti, continuerà per tutta la durata della fiera grazie alla vetrina “Gioielli, una storia d’amore” ispirata ai gioielli regali e ai capolavori della gioielleria napoletana di età borbonica.

In mostra la storia della gioielleria italiana dal ‘700 ai giorni d’oggi, con l’esposizione di pezzi di straordinario valore affiancati ai gioielli più preziosi selezionati dalle collezioni dei Maestri gioiellieri del Tarì..

E saranno tante altre ancora le novità e i servizi predisposti quest’anno per i clienti che, anche per questa edizione, superano il migliaio di punti vendita dall’Italia. Clienti che arrivano sopratutto dalla Sicilia e dalla Sardegna, ma anche da paesi esteri come Malta, isole greche e Paesi baltici.

Musica, relax e focus dedicati per la prima volta ai gioiellieri campani metteranno insieme le proposte di eccellenza dei grandi brand italiani di gioielleria e gli spunti creativi che dalla Reggia irradiano.

“Le aspettative, anche per questa edizione del nostro salone, sono molto alte – dichiara il presidente del Tarì Vincenzo Giannotti – e confermano il grande lavoro di rinnovamento delle nostre aziende, oltre che il trend positivo segnalato dall’andamento in ripresa dell’economia nazionale, di cui raccogliamo quotidianamente forti segnali ”.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 6 Ottobre 2017 e modificato l'ultima volta il 6 Ottobre 2017

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