giovedì 21 febbraio 2019
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L’INIZIATIVA

L’estate dei ragazzi di Nisida: un servizio navetta porterà le famiglie dei detenuti sull’isola

Senza categoria | 30 Giugno 2018

“Nisida è un’isola, ma nessuno lo sa”, cantava Edoardo Bennato, nato a Bagnoli, proprio di fronte a Nisida.

Questo grosso scoglio, legato alla terra da una strada costruita da qualche decennio, fa parte dell’arcipelago delle isole Flegree. Oggi ospita l’Istituto penale per i minori e una base Nato, ma fin dai tempi antichi ha ispirato scrittori e poeti (secondo Omero qui vivevano le sirene che hanno incantato Ulisse) ed è stata la dimora di personaggi storici, politici e teste coronate.

Quando si entra a Nisida ci si lascia tutto alle spalle, si attraversa un grosso cancello e si entra in un altro mondo. Ed è, stranamente, un mondo di pace. Una strada stretta e tortuosa permette ad un solo veicolo per volta di salire o di scendere. Arrivati alla sommità dell’isola, la strada finisce e inizia l’edificio che ospita i ragazzi dell’Istituto penale.

Nulla qui da l’idea della reclusione, non c’è degrado, solo una struttura tenuta benissimo, in mezzo ad una vegetazione rigogliosa, come sa esserlo la macchia mediterranea.

L’Istituto fa parte di un progetto europeo che studia e cerca di trovare soluzioni alle forme di devianza minorile, sull’isola, infatti è presente il Centro europeo di studi (CEuS) e Osservatorio sulla devianza minorile, diretto dalla Dottoressa Isabella Mastropasqua. Il minore che compie dei reati deve essere recuperato prima di essere di immesso di nuovo nella società. A Nisida i ragazzi vengono coinvolti in numerose attività tese a sviluppare la loro capacità creativa e far loro imparare un mestiere, così una volta scontata la pena, possono tornare alla vita di tutti i giorni e avere meno possibilità di commettere di nuovo dei reati.

I vari edifici dell’Istituto ospitano laboratori di ceramica, pittura, pasticceria; i ragazzi producono oggetti di artigianato recuperando antiche tradizioni, come quella di costruire i presepi, oppure curano animali, capre, oche, galline e c’è anche un orto biologico i cui prodotti vengono consumati nella mensa comune.

Da lunedì prossimo 1° Luglio e fino al 30 Settembre 2018, Regione Campania ed EAV attivano in via sperimentale un servizio navetta gratuito – tutti i giorni, compresi i festivi – sulla tratta Bagnoli – Nisida – Bagnoli, ad uso esclusivo dei giovani ospiti del penitenziario di Nisida.

Le corse in direzione Nisida partiranno da Piazza Bagnoli prevedendo una sola fermata intermedia a via Coroglio nei pressi dell’ ex laboratorio di ceramica ed un’altra nei pressi dell’Istituto penitenziario minorile, all’altezza del campo sportivo.

Anche i familiari degli ospiti della struttura penitenziaria minorile potranno beneficiare del servizio navetta nei giorni di colloquio.

Deputato al servizio di controllo e verifica dei passeggeri sarà il personale di Polizia Penitenziaria della base navale nell’ambito dell’accordo di collaborazione.

“Grazie al sostegno della Regione Campania, con il servizio navetta a cura di EAV, siamo in grado di agevolare le attività quotidiane e i rapporti tra i giovani ospiti del penitenziario di Nisida e le loro famiglie, molte delle quali in condizioni di forte disagio economico” ha dichiarato il Dirigente del Centro per la Giustizia minorile della Campania, Maria Gemmabella.

“Ci è sembrato doveroso assicurare ai ragazzi di Nisida un collegamento con le strutture esterne presso le quali effettuano attività rieducative e di formazione al lavoro per agevolare il loro reinserimento sociale – ha dichiarato il Presidente Vincenzo De Luca. In collaborazione con EAV, stiamo già lavorando per continuare a garantire il servizio navetta ai ragazzi di Nisida e alle loro famiglie anche nel periodo invernale”.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 30 Giugno 2018 e modificato l'ultima volta il 30 Giugno 2018

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