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LO SCONTRO

Bonisoli contro De Magistris: “Caravaggio? Pensi agli autobus per Capodimonte”

Beni Culturali | 7 Marzo 2019

Non poteva fare a meno di intervenire, Luigi De Magistris, sulla vicenda delle Sette opere di misericordia, che ieri il ministero ha deciso di non spostare dal Pio Monte, con un lungo elenco di motivazioni validissime.

Ed infatti il primo cittadino di Napoli è intervenuto addirittura con una nota, davvero inutile, sulla vicenda, dove afferma che “il no del Ministero per i beni culturali all’esposizione per tre mesi delle “Sette opere di misericordia” di Caravaggio dalla Cappella del Pio Monte al Museo di Capodimonte è davvero non solo una straordinaria occasione persa ma anche un incomprensibile intreccio di veti incrociati. Napoli, ormai per tutto l’anno, rappresenta un palcoscenico naturale ma soprattutto culturale di levatura mondiale e negare il godimento di un’opera meravigliosa come quella del Caravaggio ad una mostra-evento che attirerà migliaia e migliaia di napoletani e turisti è davvero una assurda decisione cervellotica del solito partito del NO, un nonsipuotismo insopportabile” spiega il sindaco di Napoli.

Non importa probabilmente al sindaco che, invece, restando lì, al Pio Monte, uno dei sette musei limitrofi a via Duomo, magari in quello spazio arriveranno decine di visitatori in più se è vero che è già in fase avanzata l’accordo tra Capodimonte e i gestori dello spazio che ospita il Caravaggio più importante di tutti.

Non solo. Alle parole del sindaco replica il ministro per i Beni Culturali in persona. “Non sapevo che il sindaco di Napoli fosse un esperto di arte e di movimentazione delle pale” ha replicato Alberto Bonisoli. Per poi spiegare che “cè un parere tecnico motivato dal direttore generale sul muovere quella pala, dalle dimensioni importanti e collocata in un posto sensibile. Il problema non era tanto il trasporto, perché la distanza è di due chilometri in linea d’aria, ma proprio tirarla giù. E’ stata fatta una valutazione tecnica e le considerazioni sono state di non muoverla. E io, come ho fatto in tantissime altre situazioni, ho accettato questa soluzione”.

Anche Bonisoli si augura, poi, a differenza del sindaco, che la mostra su Caravaggio abbia protagoniste due location: Capodimonte e il Pio Monte: “Il mio auspicio è che la mostra si faccia in due posti. Se non riusciamo a spostare la pala, facciamo venire la mostra dove c’è la pala. De Magistris sono sicuro che mi aiuterà facendo delle corse straordinarie dei mezzi pubblici”. Il ministro è poi tornato sulla questione del potenziamento della linea C63 del trasporto pubblico di Napoli per consentire un più agevole afflusso al complesso museale di Capodimonte. “Un certo tipo di trasporto urbano deve essere reso armonico in virtù delle esigenze degli aspetti culturali di Napoli – ha dichiarato Bonisoli -. Questa è una considerazione di buon senso e De Magistris, che è persona di buon senso, sono sicuro che la recepirà”.

 

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 7 Marzo 2019 e modificato l'ultima volta il 7 Marzo 2019

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