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Lussemburgo Partenopea: un pezzo di Napoli che resta unito anche in questo periodo di Pandemia

Club Napoli nel Mondo | 4 Aprile 2021

Oggi il giro del pianeta dei club napoli nel Mondo ci ferma in Lussemburgo, dove anche qui troviamo cuori azzurri pulsanti. Incontriamo il presidente, Andrea Castaldo, nato a Pomigliano D’arco (NA), e qui dal 2005, appena laureatosi in economia aziendale alla piu antica, laica e statale Universita del mondo, la Federico II di Napoli.

Il presidente nato a Pomigliano, la città di Montella e Natale

” Si, sono concittadino di Vincenzo Montella e Totò di Natale – ci racconta Andrea – giusto per entrare subito nel mondo calcio da sempre tema quotidiano a casa mia avendo un padre allenatore (ex  Salernitana, Reggina, Barletta e Ternana). Ho sempre avuto il fascino per l’estero e per le lingue. Durante i miei viaggi estivi (Mykonos, Ibiza, Marbella, Londra, Corfù, Barcellona, Bruxelles, Amsterdam, Parigi) scoprivo tante culture diverse dalla mia ma tutte legate da un filo conduttore (musica, passione per il calcio, presenza di pizzerie napoletane, moda, etc…) che mi riportava sempre a Napoli alla quale appartiene la mia identità”.

“I primi anni nel Granducato – continua – sono stati difficili, mi mancava tantissimo casa, famiglia, amici, tradizioni, cibo e stadio. Lussemburgo era molto lontano dal mio modo di vivere ma era in piena espansione. Il numero di italiani qui è cominciato ad aumentare in maniera considerevole (oggi si contano 33.000 italiani) con presenza soprattutto di campani e pugliesi (non è un caso che mia moglie venga da Bisceglie dove c’è una bella fetta di tifosi azzurri)”.

Oggi il club Lussemburgo Partenopea ha 100 soci

La nascita del Club è accaduta inevitabilmente: “Guardavo il Napoli a casa di amici, bar o pizzerie ed eravamo sempre più numerosi partita dopo partia. Eravamo un bel gruppetto con la voglia di tifare insieme. Avevo cosi capito quindi che era il momento giusto per fondare qualcosa di nostro, un vero Club, con lo scopo non solo di sostenere il Napoli ma anche di creare una comunità partenopea e sentirsi più possibile vicini al Napoli e a Napoli. Cosi nel 2016, ho fondato, insieme ai miei amici Gianfranco, Leopoldo, Raffaele, Giovanni, Massimo, Alfredo, Camillo, Claudio, Antonio e tanti altri) il Club Napoli Lussemburgo nato con oltre 100 Soci. C’era grande entusiasmo, era una grande novità sul territorio ed oggi siamo diventati un forte punto di riferimento per i tifosi azzurri che vivono nel Granducato, per la stampa sportiva campana e per i napoletani di passaggio. Vantiamo tra i nostri Soci Onorari l’attore e registra teatrale pluripremiato Renato Carpentieri, l’attore Alessio Apice e lo Chef Maestro Gianfranco Iervolino, oltre ad avere oltre 1.000 followers sulla nostra pagina ufficiale di Facebook.

La sede in una brasserie con uno chef che cucina napoletano

“La nostra sede si trova alla Brasserie Garer Stuff, gestita dal nostro amico Chef Domenico Parrotta il quale ci delizia con i suoi piatti, tra cui pasta e lenticchie, pasta patate e provola, pasta fagioli e cozze, insomma cucina napoletana (con variante piccante date le sue origini calabresi). La sede rappresenta per noi un angolo di casa, dove durante le festività non ci facciamo mancare Pastiera, Casatiello o altre delizie napoletane preparate dai nostri Soci”.

Il gol di Koulibaly contro la Juve tra i momenti indimenticabili

“Di certo il momento che tutti ricordiamo al Club è il gol di Koulibaly (22 Aprile 2018, Juventus-Napoli: 0-1). Al Club c’erano oltre 40 tifosi impazzati ed uniti a festeggiare una battaglia che ha un ricordo pulito a dispetto di un guerra vinta da altri, ma in maniera sporca”.

Le celebrazioni per la scomparsa di Maradona

“Indubbiamente l’emozione più forte è stata quella legata alla celebrazione della scomparsa di Maradona. Il 29 Novembre 2020 ci siamo ritrovati presso lo stadio del Football Club Mamer 32 con i rappresentanti della Comunità Argentina in Lussemburgo e con alcuni tifosi del Barcellona.

Tutti insieme (nel rispetto delle norme Covid), abbiamo celebrato la nostra comune passione per Diego. E’ stato un bel momento, abbiamo letto frasi storiche di Diego a difesa della napoletanità, raccontato i suoi numeri ed i gol più importanti che ci hanno portato alle vittorie italiane ed internazionali. Non è mancata la chitarra del nostro amico socio Marcello Pecoraro con il quale abbiamo cantato El Fuego de Dios, resa emozionante perché partecipata con nostalgia e romanticismo sportivo. L’iniziativa è stata poi raccontata anche dall’Essentiel, primo quotidiano locale per numero di lettori”.

Le maglie dell’Argentina e l’autografo di Insigne

“Nel mese di marzo, c’é stata la distribuzione ai Soci delle maglie celebrative dedicate a Maradona (quelle stile argentina per intenderci) di cui una per il Club autografata dal capitano Lorenzo Insiegne. E’ stato un bel momento per ritrovarci all’aperto, con le mascherine e distanziati. Credo che il Club manchi a tutti soprattutto per questo motivo, ci manca riunirci, raccontare le nostre settimane, parlare di calcio e del Napoli e quando si riusciva a parteciapre trasferte in Europa (come Madrid, Parigi, Rotterdam, Zurigo)”.

Iniziative culturali nel progetto “Non solo Pallone”

“Nell’ambito del nostro Progetto “Non Solo Pallone”, che sostiene le iniziative culturali promosse da personaggi napoletani, abbiamo sostenuto la distribuzione dei libro Il “D10S del Calcio” di Pietro Mosca e Liberato Ferrara” racconta ancora.

“I Soci hanno aderito in maniera considerevole alle nostre attività di merchandising (felpe, cappelli, scaldacolli, sciarpe) ; la soddisfazione più grande é quella di vedere in giro soci con i nostri vessilli: quindi possiamo dire che il Club ha raggiunto il suo obiettivo, trasmettere identità e senso di appartenenza ai tifosi azzurri del Granducato dando in questo modo una forte evidenza della presenza dei tifosi del Napoli sul territorio, come quando si va in trasferta, sempre numerosi”.

Il tifo e le norme durante la pandemia

Quanto alla difficoltà di condividere il tifo, durante la pandemia, aggiunge: “Fin quando le norme lussemburghesi sulla chiusura degli esercizi commerciali ce lo hanno permesso, abbiamo limitato a 10 persone i presenti autorizzati ad assistere alle partite del Napoli all’interno della nostra sede, ma ormai sono mesi che vige il lock-down per la ristorazione con la chiusura di questi, pertanto anche della sede del club”.

Il network di “Club Napoli del Mondo”

“Il Club Napoli Lussemburgo ha aderito al progetto dei “Club Napoli del Mondo”, iniziativa di tifosi del Napoli presenti ovunque nel Mondo. Condividendo una carta dei valori sportivi ed identitari si fa parte di un network che ti permette di poter trovare sempre un amico napoletano in qualsiasi città si dovesse visitare, avendo la possibilità di vedere una partita del Napoli in compagnia in una sede club che ti ospiti”.

Il rito dello scambio della sciarpa

“Con i Club aderenti il rito è lo scambio della sciarpa del proprio club per dare colore e senso di unione alle pareti delle nostre sedi. Questo progetto è in continua espansione ed ha già raggiunto risultati fantastici. Stiamo parlando di più di 80 Club nel Mondo che partecipano ad iniziative comuni (l’ultima un calendario 2021 dedicato a Maradona).

La media che si occupano di Club Napoli del Mondo

“Un ringraziamento doveroso lo devo a te, coordinatore dell’iniziativa televisiva del Direttore di Tuttonapoli.net Francesco Molaro, che ci ospita durante la sua rubrica dedicata ai Club Napoli nel Mondo in onda su Teleclub Italia e per lo spazio che settimanalmente ci riservate su “Identita Insorgenti”. Molte nostra iniziative sono rappresentate dalle dirette facebook dei vari club o dalla stampa sportiva campana. Davvero un grande network azzurro con un unico interesse comune, tifare Napoli”.

Progetti per il futuro di Lussemburgo Partenopea

Quanto al futuro: “Il primo pensiero, immaginando un post Covid, è quello di vivere una serata al club come i vecchi tempi, con tutti i soci, vedere una bella partita del Napoli, vittorioso.
Non nascondo però un progetto che mi sta a cuore. La squadra di caletto A5 del Club. I nostri completini sono stati già inaugurati in un torneo qualche anno fa tra Club locali tra cui quello dei fans del Werder Brema, Colonia e Borussia Dortmund ma vorrei dare la possibilità ai soci di giocare in maniera costante su campi indoor date le temperature fredde invernali. Spero di poter riprendere questo discorso che causa Covid abbiamo dovuto parcheggiare ma che spero possa ripartire presto”

Il rapporto con i tifosi di passaggio: “Lussemburgo Partenopea vi aspetta”

“Ci è capitato spesso di ospitare tifosi del Napoli di passaggio nel Granducato. Abbiamo invitato tutti a visitare la Place de la Constitution, la Place d’Armes, il quartiere del Grund (posto nella valle scavata dai due fiumi che attraversano la capitale Lussemburgo) o il piazzale del Kneudeler cui si affacciano sul Palais Granducal, l’Hotel de Ville (Municipio) e la Cattedrale di Notre Dame. Consigliamo sempre di assaggiare le gromperekichelcher, le locali frittelle di patate e uova oppure il noto jarret de porc (stinco di maiale con patate e fave). Lussemburgo Partenopea vi aspetta”.

Alberto Petillo

Un articolo di Alberto Petillo pubblicato il 4 Aprile 2021 e modificato l'ultima volta il 2 Aprile 2021

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