sabato 20 luglio 2019
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“MAFIA INTERNATIONAL”

Napoli secondo Celentano: i commenti dei lettori

Media e new media | 22 Gennaio 2019

«Mafia International» scritto su un grattacielo, in uno scenario lugubre dove il sole leggendario di Napoli non c’è. Succede nel cartoon proiettato nel nuovo programma di Celentano «Adrian» – 6 milioni di ascoltatori che hanno abbandonato la tv via via – in cui, raccontando un’immaginifica storia dagli Egizi al 2068 si mostra una  Napoli col suo volto peggiore.

«Nel 2068 la città di Napoli sarà agghiacciante» si dice nel cartoon. I suoi fili potrebbero essere mossi dallo spietato «Dranghstein», un nome che sembrerebbe a metà tra ‘ndrangheta e Frankestein, feroce burattinaio che avvelena l’ambiente.

I commenti dei lettori di Identità Insorgenti

Stanchi di dover scrivere uno “sputtanapoli” al giorno, stavolta abbiamo coinvolto i lettori del giornale, pubblicando video e foto sulla nostra pagina fb e chiedendo un parere a loro.

Ecco le risposte che abbiamo ritenuto più significative:

Raffaele Nicolò Premesso che non sono napoletano, ma mi sta sui così detti chi parla negativamente di Napoli, una citta’ di cui sono immensamente innamorato. Adria’ a vecchiaia t’a’ futtut

Ylenia Petrillo Presenta “Napoli” e sullo schermo appare la domanda “dov’è lo stato?”, In una scena dove c’è spazzatura e violenza. Per me è una provocazione giusta, non ci vedo nessun cliché. Non lascia il concetto senza critica alle istituzioni che permettono la costruzione selvaggia e la distruzione di tutti i valori. Di certo, somiglia molto più a Milano quella Napoli, ma è anche questo sottinteso perché fa vedere che la casta chiama il boss di Mafia International.

Giuseppe Pepe Se metteva il logo della juve era oggettivamente esatto

Marco De Caro cos è una delle aziende al centro direzionale? devo mandare il curriculum

Francesco Tanzillo Avessero scritto CAMORRA…Fossero stati almeno geograficamente accurati…
Con il tipo di suolo che c’è col cazzo che si possono fare quelle torri…

Francesco Aki Zullo in tv poteva andare la “Gatta Cenerentola” di Rak e non sta cosa, ecco io sono arrabbiato per questo.

Linda Della Rocca Arrabbiati, no; delusi, nauseati e stufi, si. Tanto rumore (e soldi) per il nulla cosmico

Giuseppe Veca Una provocazione. Secondo me può anche starci se viene visto con uno sguardo critico.

Anna Rita Caggiano Se nel 2068 ancora Napoli viene associata alla mafia, vuol dire che agli occhi del mondo per la nostra città non c’è più speranza e non lo si può accettare passivamente, perchè il riscatto, fino a prova contraria, è concesso a tutti, anche a chi ha commesso le infamie più vergognose, tranne che a Napoli e questo non lo si può tollerare!

Francesco Quadraruopolo Napoli resta la “croce rossa” su cui sparare. Associare semplicisticamente un messaggio negativo a Napoli resta un cliché che non impegna più di tanto il senso critico. L’Italia offre numerose altre realtà territoriali astrattamente “associabili” a fenomeni di criminalità organizzata a parlarne però si corre il rischio di lanciare un messaggio originale e intelligente. Meglio belare al sicuro nel gregge.

Emanuele de Lucia Sinceramente non vedo nulla contro Napoli…. Vedo una forte critica verso tutto il paese Italia… I grattacieli a Napoli non ci sono e credo che rappresentino Milano. Credo che al di là di tutto lo spettacolo può piacere o meno ma la realtà non è molto lontana da ciò che abbiamo visto…. Poi ognuno è libero di vederla come vuole

Daniele De Crescenzo Se il messaggio è “se lo stato non fa nulla, finirà così” allora mi va bene. Ma solo in questo caso.

Rosa Capezza Non avevo fatto caso alla scritta sul grattacielo, ma avevo udito i soliti luoghi comuni su Napoli… Arrabbiata? No, ma stufa si, perchè si parla sempre della mia città evidenziando sempre e solo la camorra. Napoli non diventerà mai così, già solo “vederla” così tetra nell’immaginario di un fumetto, mi mette angoscia!

Mariarosaria Russo Sono rimasta perplessa quando ha associato Napoli alla mafia(che è un fenomeno mondiale ) . Affermare che “…ERA UNA BELLISSIMA CITTÀ… ” NON basta a giustificare, in quanto ai più (intendo al resto d’italia ) passa solo lo STEREOTIPO di città mafiosa per eccellenza. Non so se abbia riflettuto su questo Celentano, quando ha pensato di usare Napoli per il suo messaggio (in quanto solo chi ama la città percepisce la negatività di questa associazione.

Ballone Melluso Antonella DomenicoAdrian come la corazzata potemkin una cagata pazzesca

 

Raffaele D’onofrio Adria’ Napoli e’ sopravvissuta a terremoti, alluvioni, peste colera,spagnola….domini vari unificazioni nn volute,bombardamenti , eruzioni, secondo te nn sopravvivera’ a te e a chi ti ha ordinato di inserire questo ennesimo schiaffo ?Mi hai deluso….

Nunzio Masiello La scritta sarebbe stata molto più veritiera messa sul PIRELLONE

Sannino Rosalba La prima bella notizia e che nel 2068 Napoli c e ancora quindi o Vesuvio a fatt o brav ..seconda notizia il grattacielo con Mafia Internetional quello lo ha costruito Berlusconi per metterci la sede legale di Mediaset perché se no Celentano non lo faceva lavorare nessuno

Luisa Ciotola “Ti diranno di non splendere, e tu splendi invece” anche nel 3000 .

Luca Pagano i lavori della metro sono finiti?

Mario Aneura Aiello “mafia international” non ha alcun senso logico, né come visione distopica del futuro, né come presagio di legalizzazione della criminalità. Innanzitutto perché la criminalità organizzata più ricca e “capace” è sicuramente la ‘ndrangheta. Organizzazione con risapute sedi al nord, soprattutto in Lombardia. Se avesse voluto fare u mc pronostico, avrebbe dovuto puntare su quello, non sulla mafia con sede a Napoli… più che una provocazione, a questo punto, sembra una presa per il culo.

Genny Partenopeo Scotti Se non avesse scritto una cosa del genere nessuno l’avrebbe nemmeno cacato!!

Cristina Benati Bah.. si è ispirato a batman? Che tristezza. Voler pensare solo questo futuro per una città meravigliosa e complessa come Napoli è riduttivo e ignorante.

Kim Spelta Dal mio punto di vista, significa che in quel grattacielo si combatte contro la mafia mondiale, perché noi i problemi li affrontiamo e ne parliamo da sempre. Non li abbiamo mai nascosti come fanno le altre città italiane, come la polvere sotto al tappeto.

Daniele Scarmozzino In pratica ciò che è Milano oggi……con la differenza che li il paesaggio non presenta Mare ,vulcano e uno splendido golfo…..

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 22 Gennaio 2019 e modificato l'ultima volta il 22 Gennaio 2019

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