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MISURE DI SICUREZZA

Pompei rafforza i controlli: un checkpoint e metal detector in piazza Anfiteatro

Beni Culturali | 2 Ottobre 2019

Da oggi, mercoledì 2 ottobre, in via sperimentale, uno degli accessi agli scavi di Pompei, quello denominato “Piazza Anfiteatro”, sarà dotato di un sistema di sicurezza attraverso l’attivazione di un checkpoint.
Una soluzione a cui si stava lavorando già da tempo e che non poteva più essere prorogata per il sito archeologico più famoso al mondo che ha un flusso di visitatori di oltre 3 milioni di visitatori all’anno.
I metal detector erano pronti per essere messi in funzione ormai da mesi. Si aspettava di collaudare il sistema che, se funzionerà senza intoppi, sarà replicato agli altri due ingressi di Porta Marina e Piazza Esedra.

Come funzionerà il controllo a Piazza Anfiteatro

Un primo controllo per i visitatori sarà effettuato presso i cancelli di ingresso per la rilevazione di eventuali materiali pericolosi. Il secondo step, invece, avverrà all’interno di uno dei due emicicli trasparenti che campeggiano nella zona prospiciente la biglietteria dove le persone verranno incanalate grazie a colonnine con nastro. Lì il bagaglio verrà scansionato e ci saranno controlli radiogeni sui visitatori mediante appositi macchinari. Personale specializzato di vigilanza armata sarà presente alle operazioni di controllo per bloccare sul nascere eventuali situazioni a rischio.

Un servizio guardaroba più efficiente

Le nuove operazioni di sicurezza vedranno anche un rafforzamento del servizio guardaroba per permettere il deposito obbligatorio dei bagagli più voluminosi.

Biglietterie automatiche self service

Altra novità riguarda il servizio di biglietterie automatiche. Macchine self service consentiranno di comprare il biglietto con carta di credito e di velocizzare l’ingresso dei turisti all’area archeologica.
Abbiamo affrontato varie volte il problema delle poche casse disponibili ai vari ingressi, soprattutto a piazza Esedra e a Porta Anfiteatro dove una sola macchina per l’emissione dei biglietti creava – e crea ancora – file lunghissime soprattutto nel periodo di maggiore affluenza al sito. Un problema che si è acuito negli ultimi anni in cui il numero di visitatori si è più che triplicato e a cui non si può ovviare senza l’indizione di una gara d’appalto per aggiudicare i servizi aggiuntivi tra cui quello della biglietteria. Le macchine automatiche non sono certo l’ideale per fornire al turista in visita l’accoglienza ottimale, ma potrebbero essere una buona soluzione da monitorare soprattutto in giorni da bollino rosso. Unitamente alla possibilità di comprare al momento in biglietteria il ticket di ingresso o online in anticipo, questa potrebbe essere un’altra valida alternativa per saltare lunghe file e godersi con calma la propria immersione nel 79 dopo Cristo.

Susy Martire

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 2 Ottobre 2019 e modificato l'ultima volta il 2 Ottobre 2019

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