mercoledì 28 luglio 2021
Logo Identità Insorgenti

Monologo del Venerdì, De Luca va avanti: “Dopo Procida, Capri Covid free dalla prossima settimana. Poi Ischia e costiera”

Attualità | 30 Aprile 2021

A cura di Aniello Napolano

Il monologo del venerdì del governatore della Campania Vincenzo De Luca (30 aprile 2021).

 

Sul Piano di Sviluppo e resilienza

Cari amici prima di fare il punto situazione covid, vorrei fare qualche considerazione sull’approvazione del piano di sviluppo del nostro paese relativo ai 200 miliardi di fondi europei, diciamo che è stato l’evento più significativo di questa settimana, un evento che ha registrato un dibattito, un polemica anche da parte mia per i finanziamenti al sud.

Facciamo chiarezza, questo piano può contare su una massa finanziaria enorme, grande successo del governo italiano, 8 mesi fa non avremmo immaginato di avere 200 miliardi da investire, ovviamente non tutti a fondi perduto, molti di questi sono prestiti che andranno restituiti ma a tassi di interesse sostenibile, dunque partiamo da un elemnto di novità positivo, questa è occasione unica per l’italia per modernizzare il paese ma anche per il riequilibrio territoriale e sociale fra nord e sud del paese, la gran parte di queste risorse sono state date per questo obiettivo.

Le criticità sulle risorse destinate al Sud

Ora detto che dobbiamo sottolineare la conquista di queste risorse, poi possiamo rilevare due criticità. la prima, è quella che riguarda la quantità di risorse destinate al sud in questo piano. è stato detto che sono state destinate al sud il 40% delle risorse, non è cosi.

Per arrivare al 40% hanno utilizzato un capitolo finanziario che già esisteva ,quello del fondo sviluppo e coesione che raccoglieva risorse già destinate al sud, hanno preso 40 miliardi di euro e li hanno messi in questo piano. poi c’è stato un passo avanti positivo, hanno ridotto a 15 miliardi spostati ma in ogni caso questo 40% è il risultato di questo trasferimento di risorse, non è una percentuale interna ai fondi del piano di rilancio.

Allora vediamo di capirci, se vogliamo affrontare seriamente il problema del sud dobbiamo fare l’operazione che ha fatto la Germania dopo la caduta del muro, ha preso in mano la parte del suo territorio ex comunista e nel giro di 20 anni, con un impegno prima di tutto ideale, ha riunificato in termini di sviluppo il paese, cioè in 20 anni ha risolto quella che per noi è la “questione meridionale”

Queste operazioni si fanno sulla base di una grande motivazione ideale e di una grande forza politica, questo in italia non sta accadendo.

Campania non è regione di lamentele

Allora voglio fare alcune premesse, la Campania è una regione attestata sulla linea del rigore, non della lamentela. noi siamo perché si guardi al sud con il massimo di rigore e serietà, siamo i primi a combattere l’inefficienza, clientela e cialtroneria che pure esiste in tante realtà del sud. Ma non accettiamo un analisi del sud ridotta solo a queste valutazioni che sono sbagliate.

Il sud di oggi è fatto da amministrazioni che accumulano miliardi di euro di debiti e il governo nazionale non dice nulla per motivi di opportunismo ma anche da classi dirigenti dinamiche che sono pronte ad accettare la sfida dell’efficienza, la Campania e il governo della Campania è attestato in prima linea sulla frontiera della efficienza e del rigore. La Campania ha raggiunto tutti i target di spesa dei fondi europei, lo dico perché ogni tanto emergono tabelle vecchie o inesatte, noi abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi di spesa dei fondi europei, strutturali, sociali, fondo agricolo e per la pesca.

Va fatta analsi seria e non demagogica su come spendere i fondi sviluppo e coesione

si è aperto un dibattito sulla spesa dei fondi sviluppo e coesione, ma qua va fatto un analisi seria e non demagogica, sono progetti che risalgono a venti anni fa, stiamo cercando di recuperare. Allora io offro occasione immediata al governo, al presidente Draghi e a quelli che dicono che non ci sia discriminazione verso il sud. Offro un occasione per dimostrarlo.

Voi sapete che dobbiamo fare il riparto del fondo sanitario nazionale, la Campania ha resistito perché l’ipotesi discussa nella conferenza delle regioni prevede ancora la regione Campania sia ancora l’ultima regione d’Italia nel riparto del fondo sanitario nazionale. bene, sfido il governo a dimostrare che ci sia attenzione per il sud, si diano ai cittadini campani le stesse risorse che si danno ad altri territori.

I fondi non uguali per tutti, come i vaccini

Ad oggi ogni cittadino campano riceve 30 euro pro capite in meno l’anno rispetto al cittadino della Lombardia o del Lazio: è un occasione concreta con la quale dimostrare che si ha rispetto per il sud, c’è una seconda occasione, date ai cittadini campani la stessa % di vaccini che date al resto d’Italia, ancora oggi siamo gli ultimi nella % di vaccini distribuiti in relazione alla popolazione, una terza occasione che vi offro è quella di approvare la proposta di legge approvata in giunta, rivolta al parlamento italiano, che riguarda la semplificazione degli appalti, la nostra proposta di legge prevede che quando si consegna un opera, non si possa fermare.

Se si fanno ricorsi al tar si va avanti comunque se si vince il ricorso si riceve rimborso economico. Cosi come proponiamo una puntualizzazione dell’abuso in atto d’ufficio, ecco sono esempi concreti su cui si può dimostrare collaborazione e rispetto per il sud e la Campania in particolare.
il secondo elemento di criticità o preoccupazione che io ho in relazione al piano di sviluppo è relativo ad un obiettivo che il governo ha proposto, è che è essenziale raggiungere se vogliamo investire davvero, la sburocratizzazione e della modernizzazione dell’Italia, le riforme.

PNRR non è una sigla ma il sembra il nome di un convoglio ferroviario

Ora, anche per rilassarci un pò e sorridere, cominciamo dal titolo che ha il piano di sviluppo dell’Italia, PNRR, questa non è una sigla è un convoglio ferroviario, con una decina di vagoni… chi ha scelto questo titolo per quello che mi riguarda meriterebbe due anni di carcere, questo è uno capace di qualunque delitto, PNRR, e che significa… piano nazionale di ripresa e resilienza, diciamo una parola il cui significato è sconosciuto al 99% dei cristiani normali, quelli che si guadagnano la vita con il sudore della fronte, i francesi hanno parlato di piano di rilancio, punto. noi di PNRR, come le sigle che si danno alle galassie di nuova scoperta.

Si parte male anche con i termini usati

ora, se partiamo in questo modo voi capite che partiamo male. Chi ha inventato questa resilienza, l’hanno inventata quelli che nell’arco degli ultimi anni sono passati da essere fiduciosi ad essere confidenti. ai miei tempi eravamo fiduciosi nel futuro, oggi siamo “confidenti” nel futuro.

Ai miei tempi il confidente era quello a cui confessava un po’ di cose più private, adesso siamo “confidenti” perché siamo più radical chic. Se aggiungete a questo il fatto che abbiamo avuto lo stomaco di cambiare un nome ad un ministero, il ministero dell’ambiente è diventato il ministero della transizione ecologica, l’unico risultato raggiunto è quello di aver dovuto cambiare tutta la carta intestata del ministero, adesso, poi si vede.

Affinché il piano funzioni la sburocratizzazione è necessaria

Voglio dire questo cari amici che noi siamo e rimaniamo figli del barocco e dell’arcadia, il burocratismo è un dato genetico incancellabile del nostro paese, allora se cominciamo cosi, a partire dal titolo del piano di sviluppo, PNRR io credo che ci siano tutti i motivi per non avere grande fiducia nel futuro, ovviamente siamo obbligati ad essere confidenti, diciamo cosi, ma c’è da avere qualche preoccupazione.

Allora, dovremmo combattere a fondo su questo piano, perché se non utilizziamo la spada per avere un processo di sburocratizzazione la gran parte di queste risorse rimarrà sulla carta e sarebbe per un verso una tragedia per un alto verso un grande peccato perché non avremo altre occasioni per rilanciare economia del nostro paese. Noi abbiamo avanzato le nostre proposte del piano di rilancio, stiamo sistemando le nostre proposte che abbiamo fatto per le opere da finanziare, pubblicheremo ovviamente l’elenco di tutte le opere, ne finanzieranno credo un 10%, ma insomma abbiamo cercato di fare uno sforzo enorme per selezionare progetti non dico cantierabili perché i progetti già esecutivi non sono moltissimi, ma vicini alla cantierabilità.

Siccome nell’ambito del PNRR non sono comprese le strade abbiamo proposto anche per infrastrutture viarie, se saranno accolte queste proposte con una modifica al PNRR bene altrimenti abbiamo già in programma di impegnare 500 milioni della regione per finanziarie opere pubbliche stradali e infrastrutturali.

 

Ovviamente io mi irrito un pò quando sento parlare di sburocratizzazione persone che per 10 anni sono state sorde, personalmente sto parlando da decenni della necessità di sburocratizzare tutto, ho parlato del codice dell’appalto, del ruolo delle sovraintendenze, della funzione frenante che hanno a volte i pareri ambientali. Per quello che ci riguarda stiamo preparando per le competenze regionali un grande programma di sburocratizzazione, uno dei grandi obiettivi di questa legislatura ma è indispensabile che questo avvenga anche a livello nazionale speriamo che stavolta abbiamo come dire gente più sensibile e ricettiva rispetto alle sollecitazione rivolte per decenni ai governi nazionali.

Lo sfottò a Salvini

Non posso dedicare prima di passare al covid un pensiero a Salvini, si è immortalato nei giorni precedenti, si è confermato il più grande sfondatore di porte aperte, in modo particolare ho apprezzato la sua posizione su due argomenti: il primo quello che riguarda le chiusure alle 22 o alle 23 di sera, premesso che io ho detto che dobbiamo chiudere i ristoranti alle 23 e non alle 22, Salvini ha rivendicato come un grande risultato questa affermazione che ha fatto Draghi ” a metà maggio verificheremo se l’andamento dell’epidemia potrà far allungare l’orario di aperture” questa cosa l’aveva detta draghi già 10 giorni fa, ma Salvini l’ha rivendicato come un suo successo, ha sfondato un’altra porta aperta.

Poi ha fatto una cosa più sofisticata ma meritevole di apprezzamento, la Meloni ha presentato una mozione di sfiducia al ministro Speranza, Salvini ha votato contro la mozione della Meloni con questa motivazione “mentre una mozione di sfiducia dura un quarto d’ora, quello che propongo io, una commissione d’indagine sul covid, è una cosa….” (fa un gesto con la mano ndr)

Bene la differenza sapete quale è, la mozione dura un quarto d’ora la commissione parlamentare dura un quarto di secolo sulla base delle esperienze passate. Bene fra le cose che ci fanno rilassare abbiamo sul campo pienamente attivo l’on. Salvini.

Ancora su vaccini che non arrivano in misura equilibrata

Venendo a cose nostre, sapete che stiamo facendo una battaglia per avere…. ma in Italia sarebbe una conquista rivoluzionaria, il rispetto degli stessi diritti per tutti i cittadini italiani. è complicato, sapete che la regione Campania oltre che per riparto del fondo sanitario è l’ultima anche il riparto dei vaccini. il dato di ieri ci dice che ai cittadini campani hanno sottratto ancora, 211.000 vaccini. é uno scandalo che continua, una vergogna nazionale.

Qualcuno ha qualcosa da dire in questo benedetto paese, nel mondo dell’informazione, dell’intellettualità, del pensiero meridionalista o semplicemente delle persone serie, ma come si può tollerare che alla regione con la più alta densità abitativa d’Italia vengano tolti questi vaccini nel silenzio generale.

Ad oggi, nonostante che abbiate potuto vedere anche voi una mimetica su un paio di anfibi vagare per l’Italia, ad oggi tolgono a 211.000 cittadini campani i vaccini cui avrebbero diritto.

Nell’ambito di questo furto, prosegue il sotto-furto del vaccino Pfizer e moderna, per questi due vaccini la Campania è ultima nelle consegne ma nonostante tutto questo credo di poter dire nel contesto determinato e avendo molti dipendenti in meno rispetto ad altre regioni abbiamo raggiunto obiettivi straordinari che ci collocano al primo posto in Italia per quanto riguarda i due dati significativi, cioè i numeri inferiori di posti occupati in TI e i numeri inferiori di deceduti per covid, siamo la prima Regione d’Italia in base alla popolazione.

Il bilancio sui vaccini in Campania ad oggi

Abbiamo vaccinato il 100% degli operatori sanitari, il 90% con la seconda dose, il 100% degli ultraottantenni e l’85% con la seconda dose, il 60% degli ultraottantenni non deambulanti, il 100% delle RSA, 84% con la seconda dose, il 90% del personale scolastico con prima dose, abbiamo completato per le forze dell’ordine la prima dose, complessivamente per gli over 70 scendendo di fascia, 74% prima dose, il 62% degli ultra sessantenni.

Avessimo avuto tutti i vaccini che spettavano alla Campania, avremmo già concluso tutto. Ma già oggi possiamo dire di essere all’avanguardia in Italia, al di là delle fesserie che sentiamo raccontare da un sistema di informazione che ha creato una bolla mediatica dalla quale fanno fatica a fuoriuscire i dati reali.

Destini del colore della Campania dipendono da comportamenti e vaccini

Allora voglio dire ai nostri concittadini di essere molto attenti, ieri c’è stata una discussione, zona gialla, zona arancione…. allora vediamo di capirci, la Campania è la regione che da sempre ha sposato la linea del rigore, ma da quando è cominciata la campagna di vaccinazione abbiamo detto che si apriva la seconda fase, seconda fase perché avendo i vaccino puntavamo trovare un punto di equilibrio fra tutela della salute e tutela dell’economia, altrimenti è inutile fare vaccini.

Noi ci muoveremo su questa linea, come vedete siamo all’avanguardia sulla tutela sanitaria, se vedete il sito della regione Campania è quello più trasparente nel dettaglio con cui informa i cittadini, troverete i siti di altre regioni nei quali si dice semplicemente in cui si dice ad esempio “abbiamo vaccinato 100.000 sessantenni” ma non si dicono le percentuali e non si dicono quanti vaccini si hanno. anche da questo punto di vista, possiamo dire di essere all’avanguardia.

Allora dobbiamo fare attenzione, lo ripeto chiaramente, se immaginiamo che la zona gialla significa fare ricreazione e movida irresponsabile nel giro di due settimane diventiamo zona rossa. ebbene parlarsi con brutale chiarezza, quello che succederà dipenderà dal 50% dai nostri comportamenti e dal 50% dalla campagna di vaccinazione. Il futuro dipende da questi due fattori, rigore nei comportamenti e campagna di vaccinazione da completare senza respiro, se ci manteniamo responsabile avremo un estate di liberazione ed è quello a cui puntiano

L’hangar all’Atitech per i vaccini

Abbiamo fatto un altro investimento, apriamo domenica un hub vaccinale nell’hangar dell’atitech, per la disponbilità offerta dal presidente Giovanni Lettieri che ha messo a disposizione un’area enorme, che prevede anche un parcheggio gratuito per 250 posti auto, potremmo fare in questo nuovo hub, fino a 6000 vaccinazioni al giorno, se ci arrivano i vaccini.

Apriamo domenica, 10.000 mq, 32 box per somministrazione, 150 unità di personale impegnato, se avremo vaccini in proporzione alla popolazione campana, noi saremo di gran lunga i primi a completare programma di immunizzazione.

Capri covid free entro sabato prossimo

La prossima settimana l’isola di Capri sarà free covid e faremo una bella campagna di promozione mondiale perché Capri libera dal covid è un attrattore per tutta Italia e non solo per capri, settimana successiva completiamo Ischia: abbiamo intenzione di dare priorità alle categorie economiche.

250 aziende verso il vaccino

bbiamo firmato un accordo con confindustria e associazioni sindacali, hanno aderito già 250 aziende che aspettano solo la consegna del vaccino e sono pronte a vaccinare, abbiamo avviato la vaccinazione per il personale del trasporto con EAV, abbiamo aperto l’iscrizione a tutto il personale del trasporto della regione, ma intendiamo dare priorità al comportato turistico, quindi isole, costiera sorrentina e amalfitana, cilentana, litorale domitio, perché questo comparto deve essere immunizzato prima, per maggio se non vogliamo regalare milioni di turisti ad altri paesi europei e del mondo e se vogliamo dare respirto ad un comparto economico.

Turismo e progetti vari

Allora andremo avanti in questa direzione. Con la collaborazione della regione Campania è uscita una guida di 400 pagine su Lonley planet, una guida per il turismo in Campania, altro passo avanti importante. Ovviamente nel frattempo covid e PNRR con tutto quello che segue a parte, stiamo lavorando su cose concrete. abbiamo stabilito un finanziamento di 12 milioni di euro per finanziaria alcuni progetti stradali senza copertura finanziaria nel bando precedente. poi ripeto che è in preparazione altro bando più grande per mezzo miliardo di euro. Abbiamo destinato 80 milioni di euro per 28.000 borse di studio universitarie. La prossima settimana parte una bella iniziativa del mondo della cultura, partono le visite guidate per gli studenti delle scuole di Napoli, per le visite ai musei di via duomo, una realtà straordinarie, il civico Filangieri, il tesoro di san Gennaro, Cantastorie ecc ecc, altro modo per rilanciare turismo.

Si lavora al programma per il centenario di Caruso

Sono in preparazione iniziative culturali importanti, stiamo preparando e lavorando ad un programma di valore internazionale per il centenario della morte di Enrico Caruso, cioè stiamo cercando di muoverci su tutti i piani, covid, campagna di vaccinazione, battaglia a tutela del sud e della Campania, senza imbarazzi, preparazione di progetti esecutivi, apertura cantieri e poi la cultura.

L’invito a indossare la mascherina

Bene credo che anche per queste ragioni possiamo guardare con fiducia al futuro, se dio vorrà con sempre maggiore forza nei prossimi giorni dovrà essere un messaggio di fiducia e alleggerimento della situazione, ripeto la pre condizione, comportamenti responsabili, perché se dio non voglia, esplode la terza fase del contagio poi nessuno si lamenti, quindi cerchiamo di essere ognuno di noi padroni del proprio futuro e della propria famiglia, ai ragazzi, il momento nel quale è doveroso indossare la mascherina è il momento nel quale voi ve l’abbassate, e cioè quando parlate fra di voi a mezzo metro di distanza, è quello il momento in cui dovete mettere la maledetta mascherina, sennò lasciatela a casa. Allora comportamenti responsabili, rigorosi anche da parte di chi si è vaccinato. vi ringrazio per l’attenzione, un saluto cordiale e alle vostre famiglie.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 30 Aprile 2021 e modificato l'ultima volta il 30 Aprile 2021

Articoli correlati

Attualità | 30 Maggio 2021

Identità Insorgenti vi saluta. Ci vediamo a settembre su SulSud.it

Attualità | 14 Maggio 2021

De Luca: “Se non arrivano i vaccini sarà impossibile immunizzare la Campania entro l’estate”

Attualità | 7 Maggio 2021

De Luca: “Entro luglio la città di Napoli sarà immunizzata”