fbpx
venerdì 7 agosto 2020
Logo Identità Insorgenti

MORTI BIANCHE

A Pietrarsa si continua a morire d’Italia

Battaglie, Infrastrutture e trasporti, Lavoro | 1 Ottobre 2014

pietrarsa
Una maledizione che non ha mai visto svanire il suo effetto devastante, quella che a Pietrarsa incombe da decenni. In maniera ciclica, la storia si ripete e si continua a perdere la vita sul lavoro in quello che fu il simbolo dell’efficienza industriale di un Sud tutt’altro che arretrato.

151 anni fa l’eccidio di un numero imprecisato di lavoratori, (anche se ufficialmente se ne contarono 4) massacrati dai bersaglieri, mentre rivendicavano il diritto alla dignità; oggi, a lasciarci la pelle, e’ stato il 56enne Raffaele Di Francesco, mentre cercava di smantellare il solaio danneggiato il 16 Giugno dalla bomba d’acqua che ha travolto una buona parte del litorale nell’hinterland napoletano.

I lavori erano stati appaltati da RFI alla società “Francesco Comune“, una ditta certificata dalla stessa società ferroviaria con cui aveva già in passato effettuato dei lavori di riqualificazione simili. Con lui, altri due operai, feriti, ma per fortuna fuori pericolo, che insieme a lui cercavano di ristrutturare parte del fabbricato relativo alla ferrovia adiacente il famoso opificio, oggi museo del ricordo di un’efficienza industriale che non alberga più nelle nostre terre.

Una manovra “forse” sbagliata, un boato, una nuvola di polvere, gli abitanti che nelle vicinanze riescono a trarre fuori, i due operai feriti, attimi di confusione, la magistratura che apre un’inchiesta su quelle che potrebbero essere le presunte responsabilità della ditta in questione; e’ questo il quadro completo di una giornata da dimenticare, in una striscia di terra, che non trova pace fra Portici, San Giorgio a Cremano e Napoli, in un turbinio di emozioni in cui si alternano rabbia, impotenza, delusione, ma soprattutto sensazioni di abbandono per chi vorrebbe ben altri palcoscenici, per quelle zone che profumano di storia, di efficienza, di primati!!!

Alberto Guarino
Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 1 Ottobre 2014 e modificato l'ultima volta il 1 Ottobre 2014

Articoli correlati

Battaglie | 20 Luglio 2020

LA PROTESTA

L’ultimatum di Officina delle Culture: “Consegneremo le chiavi al Sindaco”

Battaglie | 20 Luglio 2020

G8 DI GENOVA

Diciannove anni fa Carlo Giuliani moriva durante le proteste No Global

Battaglie | 9 Luglio 2020

LA PROTESTA

Sciopero dei lavoratori del porto di Napoli: “Negati diritti fondamentali”

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi