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MOSTRA DEL CINEMA

A Venezia la carica del Sud: da Martone a Marcello passando per Sorrentino

Cinema | 26 Luglio 2019

Presentata ieri, la mostra del cinema Venezia 76, avrà in concorso tre opere italiane tutte made in Sud. Dal 28 agosto al 7 settembre, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica avrà in gara tre italiani, tre meridionali: il preannunciato Sindaco Del Rione Sanità del napoletano Mario Martone, che nasce dalla recente messinscena teatrale del classico di Eduardo De Filippo, La Mafia Non E’ Piu Quella Di Una Volta, del Siciliano Franco MAresco, che parla di due figure diversissime made in Sicily, la grande fotoreporter Letizia Battaglia e il curioso impresario musicale forse colluso Ciccio Mira, già visto nel precedente Belluscone e Martin Eden, ambizioso progetto tratto da Jack London con Luca Marinelli protagonista e la regia di Pietro Marcello, che dopo Bella e Perduta resta comunque in terra campana.

Il film di Martone: il sindaco del Rione Sanità

È l’adattamento per il cinema del celebre testo di Eduardo De Filippo. Soltanto un anno dopo ‘Capri Revolution’, Mario Martone porta in concorso ‘Il sindaco del rione sanità’ in cui il regista napoletano decide di affidare il ruolo del Sindaco a un uomo d’onore giovane e deciso, trasportando il testo in un mondo reale drammaticamente vivo e attuale. Nel cast Francesco Di Leva, Massimiliano Gallo, Roberto De Francesco, Adriano Pantaleo, Daniela Ioia. Prodotto da Indigo Film con Rai Cinema, Malìa in collaborazione con ELLEDIEFFE SRL – TEATRO STABILE DI TORINO – NESTdistribuzione italiana. Sarà in sala dal 30 settembre al 2 ottobre.

«Sono onorato di partecipare per la seconda volta di seguito in Concorso alla  Mostra del Cinema. Questo film nasce da lontano, quando ho diretto a teatro Il Sindaco del Rione Sanità al Nest di San Giovanni a Teduccio, una sala di cento posti ma molto agguerrita; lavorare in seguito all’adattamento per il cinema è stato quasi un passaggio naturale. Per quella che è stata un’esperienza per certi aspetti sperimentale, sono felice che anche il film possa intraprendere un percorso di distribuzione alternativo come quello della uscita evento.», ha dichiarato Martone.

La  trama: Antonio Barracano, “uomo d’onore” che sa distinguere tra “gente per bene e gente carogna”, è “Il Sindaco” del rione Sanità. Con la sua carismatica influenza e l’aiuto dell’amico medico amministra la giustizia secondo suoi personali criteri, al di fuori dello Stato e al di sopra delle parti. Chi “tiene santi” va in Paradiso e chi non ne tiene va da Don Antonio, questa è la regola. Quando gli si presenta disperato Rafiluccio Santaniello, il figlio del fornaio, deciso a uccidere il padre, Don Antonio, riconosce nel giovane lo stesso sentimento di vendetta che da ragazzo lo aveva ossessionato e poi cambiato per sempre.
Il Sindaco decide di intervenire per riconciliare padre e figlio e salvarli entrambi.

Il fim di Maresco: “La mafia non è più quella di una volta”

In questo nuovo film, a venticinque anni dalle stragi, “La mafia non è più quella di una voltaFranco Maresco affianca due figure opposte e complementari che rappresentano le anime divergenti di Palermo: la fotografa Letizia Battaglia, che con le sue fotografie ha raccontato le guerre di mafia, la fotografa ottantenne che con i suoi scatti ha raccontato le guerre di mafia, definita dal New York Times una delle “undici donne che hanno segnato il nostro tempo”; e Ciccio Mira, organizzatore di feste di piazza, già protagonista di “Belluscone”.

Ed è proprio Mira, che in una svolta della sua carriera di organizzatore, propone allo Zen “I neomelodici per Falcone e Borsellino” –  sembra cronaca attuale –  e intervistato da Maresco sottolinea nostalgicamente che “La mafia non è più quella di una volta”, da cui il film prende il titolo.

Nel film Maresco mette in scena anche se stesso, e visitando le celebrazioni dei martiri dell’antimafia, il disincanto del regista si confronta con la passione di Letizia Battaglia.

«Su tre italiani in concorso alla Mostra di Venezia, due sono napoletani. Napoli, brava a criticarsi quando necessario, deve imparare a festeggiare i propri figli, i loro meriti» commenta del resto il protagonista, Massimiliano Gallo. «Vedrò la versione definitiva a Venezia – aggiunge Gallo che torna ancora al Lido dopo film come “Per Amor vostro” e “Veleno” – Non era scontato essere in concorso, Martone c’era già l’anno scorso. Stavolta racconta una Napoli sul filo tra legalità e illegalità. Con tutta la forza di Eduardo, dei suoi temi universali, la famiglia, il senso di colpa».

Il film di Marcello: Marin Eden

Liberamente tratto dal romanzo di Jack London, il film di Pietro Marcello ‘Martin Eden’ sarà nelle sale il 3 settembre dopo essere passato in concorso alla Mostra del cinema. Dopo aver salvato da un pestaggio Arturo, giovane rampollo della borghesia industriale, il marinaio Martin Eden (Luca Marinelli) viene ricevuto in casa della famiglia del ragazzo e qui conosce Elena (Jessica Cressy, che a Napoli già consociamo perché protagonista degli ultimi video di Liberato diretti da Francesco Lettieri), la bella sorella di Arturo, e se ne innamora al primo sguardo. La giovane donna, colta e raffinata, diventa non solo un’ossessione amorosa ma il simbolo dello status sociale cui Martin aspira a elevarsi. A costo di enormi fatiche e affrontando gli ostacoli della propria umile origine, Martin insegue il sogno di diventare scrittore e – influenzato dal vecchio intellettuale Russ Brissenden – si avvicina ai circoli socialisti, entrando per questo in conflitto con Elena e con il suo mondo borghese. Con la partecipazione di Carlo Cecchi. Su distribuzione 01 Distribution, il film è una coproduzione Italia/Germania/Francia tra Avventurosa, IBC Movie, Match Factory Productions, Shellac Sud e Rai Cinema, con il contributo del MiBAC.

L’altra Napoli tra Saviano, Rosi e l’anteprima di Sorrentino

Altra Napoli a Venezia: l’anteprima mondiale dei primi episodi di due serie tv internazionali, Sky Studios, di altri due autori partenopei: “The New Pope” di Paolo Sorrentino con Jude Law e John Malkovich e “ZeroZeroZero” di Stefano Sollima, dal best seller di Roberto Saviano.

Ma non solo: ci sarà anche “Rosi”, documentario di Carolina Rosi in cui racconta la storia dell’Italia attraverso il cinema del padre, Francesco Rosi.

Infine, nella sezione Orizzonti “Nevia”, film autobiografico di Nunzia De Stefano, ex moglie di Matteo Garrone, conosciuta sul set di Gomorra, cresciuta in un container di Ponticelli per sfollati dal terremoto dell’80.

Lucilla Parlato

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 26 Luglio 2019 e modificato l'ultima volta il 26 Luglio 2019

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