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MUSEI A PEZZI

Certosa di San Martino, piovono cornicioni dalla terrazza del Quarto del Priore

Beni Culturali | 4 Novembre 2019

Non ci stancheremo mai di lanciare l’allarme sul museo peggio gestito di Napoli, quello di San Martino. Museo bellissimo, meraviglioso ma con troppe carenze (e basta leggere le recensioni degli utenti su tripadvisor: una su tutte “peccato che, come al solito, le aiuole del grande chiostro siano poco curate; che molte sale siano chiuse; che il bookshop sia male in arnese e offra pochissimo; che dei tre bagni a disposizione e dalla pulizia parecchio incerta, il primo fosse guasto, il secondo avesse un cartello che avvertiva di non chiudersi a chiave perché la serratura difettosa della porta avrebbe fatto sì che il malcapitato di turno rimanesse bloccato nel bagno e che tutti e tre fossero privi di carta igienica e intasati. Queste sono cose che non si dovrebbero mai vedere in un luogo che in altre parti del mondo sarebbe curato per il gioiello splendido che è”).

Ma ormai sono anni che lo straordinario Museo è questo qui: custodito con fare quasi privatistico dal Polo Museale della Campania, è uno dei più trascurati della città, con sale chiuse totalmente al pubblico per (è la giustificiazione della direzione!) mancanza di custodi. Invece qua pare che manchi proprio la capacità gestionale…

Ci segnalano per l’ennesima volta che, dopo la forte tempesta di ieri, piovano calcinacci dai tetti del museo di San Martino.

Come potete vedere dalle foto, ieri è crollato tutto il cornicione del terrazzo del Quarto del Priore.

Insomma le condizioni a San Martino peggiorano e ci auguriamo che finalmente il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, se ne occupi.

Indicando magari anche una direzione nuova e capace in grado di gestire il nostro patrimonio.

Oggi, con il museo regolarmente aperto, ogni tanto manca la luce: una consuetudine anche questa. Gli impianti sono vecchi, obsoleti, e le luci si fulminano continuamente. Occorrerebbe una messa in sicurezza generale. Una protezione seria per questo bene.

Insomma San Martino, che custodisce opere di importanza capitale, si conferma il museo più bistrattato di Napoli. E le istituzioni preposte dovrebbero iniziare ad occuparsene.

 

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 4 Novembre 2019 e modificato l'ultima volta il 4 Novembre 2019

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