martedì 11 maggio 2021
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Musei, da Capodimonte a San Martino, dal Mann a Pompei: le riaperture

Beni Culturali | 25 Aprile 2021

Con  il passaggio della Campania  in zona gialla, musei autonomi  e parchi archeologici  insieme alla Direzione regionale Musei Campania,  comunicano il programma di riaperture per invitare i cittadini a riappropriarsi dei loro siti identitari e dare il via a una ‘Primavera’ dell’arte e della rinascita. Pronti per accogliere il pubblico  in sicurezza con nuove mostre e iniziative, i siti riapriranno con il seguente calendario.

Lunedi 26 aprile

Reggia di Caserta (limitatamente a Parco reale e Giardino Inglese)

Parco Archeologico di Paestum e Velia

Castel Sant’Elmo e Certosa di San Martino a Napoli, Museo archeologico di Eboli, Teatro romano di Benevento e Dogana dei Grani di Atripalda

Da lunedì 26 aprile il Complesso Monumentale di San Lorenzo a Napoli (Neapolis sotterrata) sarà aperto tutti i giorni** dalle 9:30 alle 17:30 garantendo a tutti i visitatori

– Sanificazione periodica certificata
– Personale munito di mascherina
– Distanziamento sociale
– Dispenser di gel disinfettante all’ingresso ed in ogni W.C.
– WIFI gratuito con la possibilità di scaricare la guida direttamente sul proprio smartphone

** Nel fine settimana è preferibile munirsi di prenotazione inviando una mail a “[email protected]” oppure acquistando i biglietti online http://museosanlorenzo.azzurroservice.it/home.php

Martedi 27 aprile

Parco Archeologico di Pompei

Museo di Capodimonte (il Real Bosco è aperto da lunedì)

Palazzo Reale di Napoli

Musei archeologici di Alife, Pontecagnano, Piano di Sorrento, Sarno, Nola, antica Capua e Montesarchio, Certosa di San Giacomo a Capri

Mercoledi 28 aprile

Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Museo Pignatelli, Museo 900 a Napoli, Museo Duca di Martina nella Villa Floridiana a Napoli

Musei archeologici di Teano e di Maddaloni

Parco Archeologico Campi Flegrei (Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, Parco Archeologico di Cuma, Museo Archeologico Castello di Baia, Terme di Baia, Parco Sommerso di Baia)

Giovedi 29 aprile

Certosa di San Lorenzo a Padula

Venerdi 30 aprile

Parco Archeologico Ercolano

Sabato 1 maggio

Reggia di Caserta  con Appartamenti reali

Musei e siti archeologici torneranno ad accogliere i visitatori dal lunedì al venerdì, e con ingresso su prenotazione anche nel fine settimana e nei giorni festivi.

Il comunicato dei Musei della Campania

La Direzione Regionale Musei Campania ha programmato con i musei e i parchi archeologici autonomi della regione ritornata ‘gialla’ un piano coordinato di riaperture progressive che coinvolgerà tutti i luoghi della cultura statali campani per l’intera settimana, per invitare i cittadini a riappropriarsi dei loro siti identitari promuovendo una ‘Primavera’ dell’arte e della rinascita.

 “Non vedevamo l’ora di poter riaprire in sicurezza i musei campani, fondamentali presidi di cultura e civiltà per i nostri territori e le nostre comunità. Sono felice di poterlo condividere con tutti i colleghi, è un segnale importante che possiamo lanciare, un bell’esempio di collaborazione e amicizia”, dichiara Marta Ragozzino, Direttore Regionale Musei Campania.

I luoghi della cultura di tutta la regione torneranno ad accogliere i visitatori dal lunedì al venerdì, come già sperimentato negli scorsi mesi, ma finalmente saranno aperti anche nel fine settimana e nei giorni festivi con accesso su prenotazione, come disposto dal DPCM del 2 marzo, le cui misure sono ora prorogate dal decreto legge del 22 aprile 2021.

La DRM Campania partecipa al programma di riaperture con 19 dei 25 musei della rete, che riapriranno nel corso della prima settimana.

Sant’Elmo, San Martino e Eboli

Si comincerà lunedì con Castel Sant’Elmo e Certosa e Museo di San Martino a Napoli, il Museo archeologico di Eboli e della Media Valle del Sele, l’area archeologica del Teatro romano di Benevento e il Palazzo della Dogana dei Grani di Atripalda.

Il resto dei musei campani apre martedì

Martedì aprirà la maggior parte dei musei archeologici della rete: il Museo archeologico dell’antica Allifae, il Museo archeologico di Pontecagnano, il Museo ‘Georges Vallet’ a Piano di Sorrento, il Museo archeologico della Valle del Sarno, il Museo storico archeologico di Nola, il Museo archeologico dell’antica Capua e quello del Sannio caudino a Montesarchio, insieme alla Certosa di San Giacomo a Capri.

Mercoledì il Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, il Museo Novecento a Napoli sulla piazza d’armi di Castel Sant’Elmo e, finalmente, anche il Museo Duca di Martina nella Villa Floridiana, insieme ai musei archeologici di Calatia, a Maddaloni, e Teano, mentre giovedì sarà la volta della Certosa di San Lorenzo a Padula.

Nonostante la chiusura, le attività culturali nei nostri musei non si sono fermate. Accanto alle operazioni di manutenzione, restauro e catalogazione di reperti e opere d’arte, sono stati avviati progetti di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio che proseguiranno nei prossimi mesi e che hanno impegnato il personale dei musei per continuare a preservare, studiare e promuovere il patrimonio custodito nelle vetrine e nei depositi.

Una ricca programmazione di eventi e iniziative, inoltre, offrirà ai visitatori già dalle prossime settimane nuovi contenuti e offerte culturali, frutto delle attività e dei progetti in corso.

Alla Certosa di San Martino un nuovo impianto di illuminazione è stato completato per la celebre Sezione presepiale, che presto tornerà ad essere inserita nel percorso di visita. Al Museo di Eboli il recupero, avvenuto in questi mesi, dei corredi delle necropoli ebolitane finora conservati nei depositi del Parco archeologico di Paestum, ha dato avvio a un progetto di riallestimento delle sale dedicate alle cronologie più antiche di Eboli e della Valle del Sele. A Sarno, le attività di schedatura e catalogazione dei reperti e di sistemazione dei depositi, realizzate nel periodo di chiusura, hanno consentito di rinnovare l’allestimento di alcune vetrine del museo con reperti provenienti dalla Valle del Sarno e risalenti all’VIII-VII secolo a.C. e all’epoca romana. Al Teatro romano di Benevento i visitatori troveranno nuovi apparati informativi, realizzati con la collaborazione del Comune di Benevento, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento e della Scuola Superiore internazionale per Mediatori linguistici di Benevento, oltre che una nuova sistemazione dei reperti custoditi nell’area archeologica, per i quali sono state avviate attività di inventariazione insieme alla SABAP.

A Capri è visitabile ancora per alcuni giorni la mostra ‘Fons Vitae di Antonio Ievolella’, allestita nella Certosa di San Giacomo, mentre il Museo archeologico di Pontecagnano finalmente potrà accogliere dal vivo “IN & OUT”, collettiva fotografica organizzata in occasione dell’8 marzo e che, a causa della chiusura dei musei, era stata presentata online. La mostra in presenza, dedicata al tema del silenzio e della dimensione di isolamento che nell’ultimo anno ha coinvolto noi tutti, vuol essere un segnale concreto di ritorno alla normalità, proprio a partire dai luoghi della cultura, ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Pontecagnano Faiano e in collaborazione con numerose associazioni del territorio.

A Montesarchio, il Museo archeologico del Sannio caudino si prepara a esporre temporaneamente la pala d’altare recuperata in questi giorni dal Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Napoli, che, dopo essere stata trafugata dall’ex convento delle Clarisse nel 1997 e smembrata in sei parti, sarà restituita alla comunità grazie alla collaborazione tra la Direzione regionale Musei Campania, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento e il Comune di Montesarchio.

Gli altri luoghi della cultura della DRM Campania, tra cui Villa Jovis e Grotta Azzurra a Capri e il Teatro romano di Teano, riapriranno nelle settimane successive, così come l’Anfiteatro campano di Santa Maria Capua Vetere, dove si sta avviando un importante intervento di restauro, mentre alcuni elementi scultorei della sua magnifica decorazione sono esposti nella mostra “Gladiatori”, inaugurata di recente al Museo archeologico nazionale di Napoli, che prevede nei prossimi mesi anche un focus di approfondimento nel Museo dei gladiatori. Al Mitreo, intanto, continuano le analisi propedeutiche al restauro del monumento, a cura dell’equipe di Geofisica applicata dell’Università degli Studi del Molise.

Tutte le info e gli aggiornamenti su orari di apertura e modalità di prenotazione sono disponibili sul sito web istituzionale (musei.campania.beniculturali.it), sul sito MiBACT (beniculturali.it) e sui canali social dei musei.

Le attività durante la chiusura

Nonostante la chiusura, le attività culturali nei nostri musei non si sono fermate. Accanto alle operazioni di manutenzione, restauro e catalogazione di reperti e opere d’arte, sono stati avviati progetti di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio che proseguiranno nei prossimi mesi e che hanno impegnato il personale dei musei per continuare a preservare, studiare e promuovere il patrimonio custodito nelle vetrine e nei depositi. Una ricca programmazione di eventi e iniziative, inoltre, offrirà ai visitatori già dalle prossime settimane nuovi contenuti e offerte culturali, frutto delle attività e dei progetti in corso.

 

Di seguito i comunicati delle varie direzioni museali campane

Pompei

Il sito archeologico di Pompei riaprirà il 27 aprile, dopo l’ultima chiusura di questi mesi, nelle modalità già attuate nelle precedenti aperture.

L’accesso al sito sarà possibile dal martedì alla domenica nei consueti orari estivi (Pompei 9,00 – 19,00 con ultimo ingresso 17,30), con giorno di chiusura il lunedì fino al 7 giugno 2021.

Dal 7 giugno per tutto il periodo estivo e fino a nuova comunicazione il sito resterà aperto tutti i giorni.

Il sabato e la domenica la prenotazione per l’ingresso sarà possibile esclusivamente con acquisto on line sul sito www.ticketone.it, da effettuarsi il giorno precedente.

L’accesso e l’uscita per l’area archeologica di Pompei saranno possibili dal varco di Piazza Anfiteatro e di Piazza Esedra.

La visita si svilupperà lungo un percorso consigliato da apposita segnaletica all’interno del sito e sull’app di supporto My Pompeii, allo scopo di assicurare una visita in sicurezza e nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie anti Covid.

Sarà possibile passeggiare all’interno dell’Anfiteatro, accedere alla Palestra grande e alla mostra “Venustas. Grazia e Bellezza a Pompei”.  Si potranno visitare i Praedia di Giulia Felice e spostarsi su Via dell’Abbondanza con accesso alle principali domus, ma anche attraversare la necropoli di Porta Nocera, l’Orto dei fuggiaschi, arrivare al quartiere dei teatri e al Foro triangolare. Da Via dell’abbondanza, inoltre, si potrà raggiungere il Foro con tutti i suoi edifici pubblici e religiosi, visitare lo spazio esterno delle Terme Stabiane o risalire Via Stabiana fino a Via del Vesuvio dove ammirare la casa di Leda e il cigno. L’ingresso di Piazza Esedra è consigliato per chi volesse accedere immediatamente all’Antiquarium di Pompei, di recente inaugurato nel suo nuovo allestimento.

L’elenco completo degli edifici visitabili è consultabile sul sito www.pompeiisites.org

Il biglietto di ingresso al sito sarà acquistabile sul sito  www.ticketone.it, unico rivenditore online autorizzato o presso le biglietterie di Piazza Anfiteatro e di Piazza Esedra e consentirà l’ingresso al sito sia da Piazza Anfiteatro sia dal varco di Piazza Esedra.

Il sabato e la domenica il biglietto potrà essere acquistato esclusivamente on line sul sito www.ticketone.it, con acquisto il giorno precedente come da DPCM del 2 marzo 2021 art.14.

Dal martedì al venerdì l’acquisto sul sito è possibile anche nella stessa giornata fino a esaurimento disponibilità.

Costo del biglietto:

Pompei: intero € 16.00 –  ridotto € 2.00 – Gratuità e riduzioni come da normativa

Al momento dell’acquisto on-line il visitatore potrà scegliere la fascia oraria di ingresso, prevista ogni 15 minuti per un massimo di 500 persone ogni 15 minuti, fino alle ore 13,00. Dopo le ore 13,00 l’ingresso consentito è per un massimo 300 persone per turno. Il biglietto dovrà essere mostrato all’ingresso, direttamente su smartphone/tablet (QRcode) o già stampato a casa su carta e poi conservato per registrarlo sul tornello in uscita. E’ tollerato un ritardo di 10 minuti massimo rispetto all’orario della fascia oraria indicata, tanto per i visitatori quanto per le guide.

Per i possessori della card Pompei365, la validità dell’abbonamento sarà prorogata per il numero di giorni, corrispondenti a quelli di chiusura imposti dall’emergenza sanitaria.

I visitatori saranno sottoposti, all’arrivo, a misurazione della temperatura mediante termoscanner. Resta obbligatorio l’utilizzo della mascherina nei luoghi chiusi e aperti a prescindere dalla distanza interpersonale. Tutte le informazioni relative alle misure di sicurezza del contenimento del contagio da SARS-COV 2 e alle modalità di visita saranno fornite ai visitatori attraverso i monitor presenti agli ingressi e la cartellonistica.

La visita avverrà nel pieno rispetto delle misure di distanziamento previste dal Comitato Tecnico Scientifico, anche con il supporto di segnaletica direzionale appositamente installata dal Parco. Saranno garantiti dispenser di gel igienizzante all’ingresso e presso i servizi igienici a disposizione dei visitatori.

Da Piazza Anfiteatro è possibile, inoltre, usufruire del percorso  “Pompei per tutti”, senza barriere architettoniche, con possibilità di ritorno in uscita a Piazza Anfiteatro o eventualmente da Piazza Esedra, utilizzando l’ascensore dell’Antiquarium.

Presso l’ingresso di Piazza Anfiteatro e Piazza Esedra  sarà possibile richiedere un servizio visite guidate, dalle ore 9,00 alle 13,00.

I gruppi potranno accedere secondo le seguenti indicazioni:

Per i siti periferici saranno fornite successive comunicazioni in merito alle riaperture

Palazzo Reale di Napoli

Il Palazzo Reale di Napoli riapre al pubblico da martedì 27 aprile.  Con il ritorno della Campania in zona gialla è consentita l’apertura dei siti museali, secondo la nuova ordinanza emanata dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Il passaggio dalla zona arancione alla gialla per la Campania, dopo solo 7 giorni, ha colto di sorpresa e l’organizzazione non consente un’apertura immediata da lunedì 26. Solo per questa settimana, quindi, il Palazzo Reale di Napoli sarà visitabile da martedì, ma anche mercoledì, normale giorno di chiusura del sito, che sarà ripristinato dalla prossima settimana.

Naturalmente all’interno del museo saranno adottate tutte le misure di sicurezza anti-covid con rilevamento della temperatura, uso obbligatorio della mascherina e rispetto della distanza di 1,5 metri.

I visitatori potranno accedere alle sale dell’Appartamento storico dalle ore 9.00 alle ore 20.00 con ultimo ingresso alle 19,00 e acquisto del biglietto intero al costo di 6 euro.

Il sabato e la domenica le sale saranno aperte su prenotazione, come da indicazioni ministeriali e quindi sarà ripristinato il calendario ufficiale di visite in vigore fino al 5 novembre 2020. Nell’ultima riapertura (dal 18 gennaio al 22 febbraio), infatti, i musei di tutta Italia sono rimasti chiusi durante il week end – https://www.coopculture.it/heritage.cfm?id=76

Lunedì 26, però, sarà visitabile il Giardino Romantico e l’installazione dell’artista Ryan Mendoza della casa di Rosa Parks “ ” nel Cortile d’onore, aperti dal 19 aprile scorso (quando la Campania è passata dalla zona rossa a quella arancione) e tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, con accesso da piazza del Plebiscito, con ultimo ingresso consentito alle ore 18.30 e accesso gratuito.

Paestum e Velia riaprono da oggi

 

Il ritorno della Campania in zona gialla dà il lasciapassare alla riapertura del Parco Archeologico di Paestum e Velia: da lunedì 26 aprile 2021, i due siti archeologici magno-greci saranno pronti a riaccogliere i visitatori in sicurezza.

Il museo e l’area archeologica di Paestum e l’area archeologica di Velia potranno essere visitati tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, e questa volta anche nei week-end e nei giorni festivi, previa prenotazione obbligatoria.

Assicurate tutte le misure di prevenzione anti Covid-19 come i percorsi di visita obbligati, la misurazione della temperatura corporea, la presenza di dispenser con soluzioni alcoliche per i visitatori.

Nel periodo di chiusura forzata il Parco ha continuato il proprio lavoro di ricerca, studio, manutenzione e restauro e anche il museo è oggetto di lavori di riallestimento.

Lo stop alle visite fisiche è stato, inoltre, in parte compensato dalla didattica a distanza che ha coinvolto studenti e docenti di tutta Italia da novembre 2020, fra i primi a offrire questo servizio.

L’attesa è finita e il Parco Archeologico di Paestum e Velia è pronto ad accogliere tutti, per un tanto desiderato ritorno alla normalità.

Info apertura:

–         dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 19:30 (ultimo biglietto 18:45), prenotazione consigliata;

–         dal sabato alla domenica e tutti gli altri giorni festivi dalle ore 9:00 alle ore 19:30 (ultimo biglietto 18:45) con prenotazione obbligatoria da effettuarsi con almeno un giorno di anticipo al seguente link https://www.vivaticket.com/it/cerca-biglietti/Paestum

Per essere sempre aggiornati consultare il sito

www.paestum.museum

Reggia di Caserta

Dal 26 aprile tornano accessibili il Parco Reale e il Giardino Inglese. Da sabato 1 maggio anche gli Appartamenti Reali. Martedì 27 aprile il Complesso vanvitelliano resterà aperto eccezionalmente anche nel giorno ordinariamente di chiusura settimanale.

L’istituto del Ministero della Cultura, con il passaggio del territorio della Regione Campania in zona gialla, riapre ai visitatori. Il Parco Reale e il Giardino Inglese saranno accessibili dal 26 aprile dalle 8.30. Parco Reale ultimo ingresso 18.00/chiusura 19.00; Giardino Inglese ultimo ingresso 17.00/ chiusura 18.00. E’ interdetta l’area circostante la Peschiera Grande.

Gli Appartamenti Reali accoglieranno, invece, il pubblico da sabato 1 maggio. Orario di apertura 9.30. Ultimo ingresso 18.45/chiusura 19.30. Negli Appartamenti Reali sarà possibile godere del nuovo allestimento di 21 opere della collezione Terrae Motus. Il percorso di visita arriva, nell’area dell’Ottocento, alla Sala del Trono.

I visitatori, anche gli aventi diritto ad agevolazioni o gratuità, possono accedere alla Reggia di Caserta previa prenotazione online sulla piattaforma TicketOne (la bigliettazione in sede è sospesa, non è possibile acquistare alcun titolo di accesso all’interno del Complesso vanvitelliano).  La prenotazione consente l’accesso da piazza Carlo di Borbone e da corso Giannone. Grazie alla collaborazione con il concessionario del servizio biglietteria, gli  abbonati ReggiaCard 2021 e i titolari di vecchi abbonamenti Parc e ParcApp muniti di ristampa con codice a barre leggibile dai palmari all’ingresso non dovranno prenotare.

Come da disposizioni governative e ministeriali, l’accesso ai luoghi della cultura il sabato e i giorni festivi è consentita “a condizione che l’ingresso sia stato prenotato con almeno un giorno di anticipo”. Prenotazione/acquisto dei biglietti per il sabato e i giorni festivi non sono, dunque, permessi il giorno stesso.

I biglietti che includono la possibilità di visita degli Appartamenti Reali (Intero Parco+Appartamenti, Gratuito, Ridotto cittadini EU 18/24 anni, Artecard) sono contingentati per numeri e fasce orarie. I biglietti che prevedono la visita al Parco Reale e al Giardino Inglese, compresi SOLO PARCO e OMAGGIO ABBONATO (titolo di accesso per i vecchi abbonamenti Parc e ParcApp ancora in vigore e non ristampati con codice a barre), non sono ordinariamente contingentati per fasce orarie. I biglietti SOLO PARCO e OMAGGIO ABBONATO saranno straordinariamente contingentati l’1 e 2 maggio 2021, week end di festa, per evitare la possibilità di assembramenti agli ingressi. Restano, anche in questi giorni, fuori dal contingentamento e dall’obbligo di prenotazione gli abbonamenti ReggiaCard2021 e i titolari di vecchi abbonamenti Parc e ParcApp muniti di ristampa.

A ciascuna prenotazione sarà associato un codice. Non è necessario stampare il biglietto, è possibile mostrarlo tramite smartphone. Il biglietto non utilizzato non sarà rimborsabile.

​Sono previste misure di contenimento per il contagio da Covid-19, che si aggiungono al regolamento di visita qui http://www.reggiadicaserta.beniculturali.it/regolamento/

L’ingresso avverrà previa misurazione della temperatura corporea. Non sarà consentito l’accesso a persone con temperatura superiore a 37,5 gradi. E’ fatto obbligo indossare la mascherina. Da tale obbligo sono esclusi i bambini al di sotto dei sei anni nonché dei soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della stessa. E’ fatto obbligo osservare il distanziamento fisico di almeno un metro. Nel Palazzo Reale è vietato toccare superfici, oggetti, dispositivi. Negli Appartamenti Reali, per le visite guidate, è fissato il numero massimo di 10 persone per gruppo (più la guida). Nel Parco Reale, per le visite guidate, è fissato il numero massimo di 15 persone per gruppo (più la guida).

Un sistema più complesso ma che ci consente di aprire con le necessarie precauzioni per la sicurezza del pubblico e del personale.

Tutte le info sul nostro sito internet http://www.reggiadicaserta.beniculturali.it

Ercolano

Il Parco Archeologico di Ercolano ritorna ad accogliere i visitatori. Rispettando tutte le norme per la sicurezza del pubblico e dei lavoratori, si riparte il 30 aprile con l’orario 9,30-19.30 (ultimo ingresso ore 18,00, uscita dall’area archeologica alle ore 19.00), rispettando un giorno di chiusura settimanale – il mercoledì.

Bigliettazione nei giorni feriali

Nei giorni festivi

Vendita dei biglietti esclusivamente on line: € 13.00 + € 1.50 di prevendita (la prevendita è esclusa sui biglietti gratuiti).

La vendita on line sarà aperta fino alle ore 24.00 del giorno precedente a quello festivo.

Continua la vendita dell’abbonamento “Un giorno un anno” al prezzo speciale di € 13.00 per diventare cittadini di Ercolano antica.

Contingentamento

Gli Ingressi saranno contingentati per fasce orarie in modo da garantire l’adeguato distanziamento fisico.

Per info e biglietti www.ticketone.it

Ingresso dei gruppi: è previsto per gruppi di massimo 10persone, inclusi i bambini, più la guida turistica. Quindi, il numero delle guide si aggiunge al numero massimo di persone in ingresso ogni 15 minuti (30 persone + le guide)

“Ritorna la vita tra le strade dell’antica Ercolano, – dichiara il Direttore Francesco Sirano – a nome di tutto il team del Parco non vediamo l’ora di potere condividere con la comunità dei visitatori questo luogo della cultura e dell’anima. Vogliamo contribuire nel rispetto delle norme al graduale ritorno alla normalità senza privarci di un bene per troppo tempo restato fuori dal quotidiano e dalle esperienze del pubblico. Venerdì vi aspettiamo emozionati di poter di nuovo incrociare gli occhi di chi varcherà la soglia dell’ingresso del sito di Ercolano e di creare nuove connessioni. Vi aspettiamo con una novità sin dal primo giorno con i Close-Up ai cantieri di restauro per conoscere i protagonisti del lavoro continuo con il quale curiamo questo straordinario sito ”

Museo di Capodimonte

La Direzione del Museo e Real Bosco di Capodimonte annuncia la riapertura delle sale del museo da martedi 27 aprile 2021 (dalle ore 8.30 alle 19.30 primo piano e dalle ore 10.00 alle 17.30 secondo e terzo piano) con prenotazione obbligatoria sul sito di Coopculture concessionario di biglietteria o tramite l’app Capodimonte liberamente scaricabile su App store e Google play.
Eccezionalmente questa settimana il museo resterà aperto anche di mercoledì (tradizionale giorno di chiusura settimanale).
Il Real Bosco di Capodimonte resterà aperto anche nel weekend con altri 20 ettari in più di giardino paesaggistico-pastorale.

Museo Archeologico di Napoli

Nessun comunicato dal Mann. Sulle pagine fb si legge che si riapre Mercoledì 28 aprile  al pubblico con gli orari abituali (9-19.30). La prenotazione sarà obbligatoria sabato, domenica e giorni festivi.

 

ph Carlo Hermann

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 25 Aprile 2021 e modificato l'ultima volta il 26 Aprile 2021

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