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MUSEI

Riapre la Cappella Sansevero: “La meraviglia a un metro da te”

Arte | 11 Giugno 2020

L’arte riparte. Dopo la riapertura nei giorni scorsi del Museo Archeologico Nazionale e di quello di Capodimonte, ripartono anche le visite al Museo Cappella Sansevero situata in Via De Sanctis – a pochi passi da Piazza San Domenico Maggiore – e la data della ripresa non è stata scelta a caso. Esattamente trent’anni fa, dopo tre anni di restauro, il Museo Cappella Sansevero riapriva al pubblico nel suo rinnovato splendore; oggi, dopo i tre mesi di chiusura imposta dall’emergenza sanitaria Covid-19, il complesso monumentale riapre al pubblico nella stessa data dell’inaugurazione del 1990, il 12 giugno, a partire dalle ore 10.00.

Come ha dichiarato oggi alla conferenza stampa indetta in vista della ripresa un visibilmente emozionato Gaetano Masucci, amministratore del Complesso Monumentale: “Abbiamo scelto la data del 12 giugno perché desideriamo celebrare e ricordare quel momento memorabile nella storia della Cappella Sansevero. Avremmo voluto festeggiare con un grande evento la ricorrenza dei trent’anni, ma il periodo che viviamo non lo consente. Appena sarà possibile, offriremo a tutti un momento di festa”. Come egli stesso ha poi ricordato: “La riapertura rappresentò allora un nuovo percorso per Napoli e per il Centro Storico, all’epoca ancora ingombro delle strutture in tubi innocenti che facevano da supporto ai palazzi impalcati e non ancora messi in sicurezza dopo il terremoto del 1980: da quel momento iniziò per la Città un risveglio dell”Arte e della Bellezza, e così ci auguriamo avvenga anche questa volta”.

Il suo ottimismo è contagioso, e raccolto anche dal figlio Fabrizio, presidente e direttore del polo museale, il quale ha voluto prima di tutto raccontare le difficoltà affrontate con la chiusura a causa del virus, ma durante il quale hanno ritenuto di non dover privare il personale dello stipendio intero, in rispetto del lavoro da sempre svolto durante gli anni di impegno per gestire le migliaia di visitatori che si affollavano ogni giorno per accedere alla Cappella (va aggiunto che, in questo ultimo periodo, padre e figlio hanno voluto attivarsi fattivamente a supporto del territorio, partecipando economicamente al progetto della Spesa Sospesa indetto dalla Seconda Municipalità per le famiglie in difficoltà economiche).

“Avvertiamo una forte energia e voglia di ripartire nell’area dei decumani e confidiamo che l’attesa riapertura della Cappella Sansevero darà nuovo impulso a una ripresa graduale e costante del centro antico di Napoli” ha raccontato Fabrizio Masucci, “nelle ultime settimane stiamo ricevendo sempre più richieste di informazioni sulla data di riapertura e sui nuovi orari, segno che il desiderio di lasciarsi incantare dai capolavori che custodiamo sta aumentando sensibilmente”.

Il direttore ha quindi illustrato le nuove modalità di accessi e visita: “Ogni visita va prenotata on line, soprattutto per i gruppi turistici di più di dieci individui, e si accederà all’interno dei tre ambienti in non più di 35 persone alla volta; gli slot online saranno distribuiti a distanza di trenta minuti: non esiste un tempo massimo di visita, ma la distribuzione è definita in base al tragitto percorso dalle audioguide, che sviluppano la visita in un tempo di 25 minuti. L’accesso sarà consentito previo rispetto delle modalità classiche di prevenzione, ossia indossando la mascherina, e con la misurazione, all’ingresso, della temperatura corporea; all’interno sono posizionati i dispenser per la distribuzione del gel disinfettante.

I visitatori saranno accolti dalla frase di benvenuto La meraviglia a un metro da te, che caratterizza l’inizio di questa nuova fase di vita del gioiello barocco. Ogni visitatore verrà registrato all’ingresso su una app multiuser contapersone, che servirà poi all’uscita per conteggiare in quanti sono ancora presenti all’interno del Museo. I percorsi si svilupperanno dunque con l’obbligo unico del distanziamento: le tappe seguiranno un tragitto unidirezionale indicato anche dalla segnaletica orizzontale, così da consentire la fruizione delle opere d’arte presenti all’interno della Cappella senza il rischio di raggruppamenti. L’unico senso di marcia obbligatorio sarà quello segnalato attorno al Cristo Velato, così da consentire a tutti i visitatori di ammirarlo da ogni punto di vista”.

Infine, il direttore ha spiegato che le prenotazioni online sono iniziate sei giorni fa, e che già se ne contano alcune centinaia; coloro che si erano prenotati prima della chiusura e non hanno potuto accedere a causa del lockdown sono stati forniti di un vaucher che permetterà loro di poter effettuare la loro visita, sempre previa prenotazione, in un tempo massimo di 18 mesi.

Il Museo Cappella Sansevero sarà aperto dal mercoledì alla domenica dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso consentito 30 minuti prima della chiusura).

Prenotazione obbligatoria su  https://www.museosansevero.it/acquista-ticket/

È possibile prenotare i biglietti in biglietteria last minute, compatibilmente con la capienza massima di visitatori e nel rispetto del distanziamento interpersonale.

Sergio Valentino

Un articolo di Sergio Valentino pubblicato il 11 Giugno 2020 e modificato l'ultima volta il 11 Giugno 2020

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