venerdì 23 agosto 2019
Logo Identità Insorgenti

MUSICULTURA

La Montecorvino infiamma la platea di Macerata: e le voci del Sud dominano le audizioni

Musica | 23 Febbraio 2019

Musicultura è un festival musicale. Nato nel 1990 come Premio Città di Recanati, cambia con la denominazione attuale nel 2005 quando si trasferisce allo Sferisterio di Macerata.

Il festival è dedicato alle nuove promesse fra i cantautori della musica popolare e d’autore contemporanea. Dal 1996 è affiancato da Lunaria, manifestazione dove coppie di ospiti (uno musicale e l’altro del mondo della poesia, della letteratura e del cinema) si confrontano, discutono e intrattengono il pubblico.

Quest’anno sono 54 i giovani artisti in gara, selezionati tra oltre 700 proposte. Arrivano da tutta Italia per presentare a Macerata le le loro canzoni ed i loro progetti artistici, con la determinazione di meritarsi un posto al sole nella rosa dei 16 finalisti del concorso.

Ieri ospite del Festival c’era Pietra Montecorvino che ha aperto il secondo week end di Audizioni Live: “Auguro alla musica di esistere sempre perché arriva dall’anima..ed è amore, abbiamo bisogno di amore in questo mondo che sta attraversando un momento un po’ incerto…viva la musica e viva Musicultura” ha detto Pietra che, accompagnata dalla chitarra di Ernesto Nobili,  ha preso applausi fragorosi con i brani: “Carmela”, “ Non te Scurdà”, “Comme facette mammeta”, “Sud” e “Tu si na cosa Grande”, chiudendo la sua esibizione con “Dove sta Zazà”.

Il Premio “Un Certain Regard” della giuria delle audizioni live per la migliore esibizione, consegnato da John Vignola di Radio 1 Rai è andato a Davide Ceddia, barese, Classe ’77, che ha proposto “Dietro a quella nuvola”, “Lugano o Triggiano” e ha chiuso l’esibizione con “Non c’è niente per te”. Cantautore ma anche attore, Ceddia è voce e fondatore del gruppo rock Camillorè, all’attivo ha 5 dischi ufficiali ed una raccolta in vernacolo barese dei suoi spettacoli di Teatro-Canzone.

Vincenzo Romano si è conquistato il favore del pubblico con il Premio Val Di Chienti.

Classe ’90 di Pagani (SA), l’artista ha offerto al pubblico di Musicultura i brani: “E adesso danzi”, “A ‘uerra è arrivata da’ Turchia” e in dialetto napoletano “Stunato, vo’ sunà” accompagnato dal suo tamburo a cornice che considera il suo destino. Romano insegna gli antichi “riti” delle tradizioni campane e si definisce il cantore pellegrino della valle del Sarno, è amico e complice dei Tammorari del Vesuvio e ogni anno porta la musica a San Giorgio a Cremano a Casa di Massimo Troisi. Al suo attivo ha 3 album ed un CD con 2 brani.

Ad esibirsi sul palcoscenico del Festival anche la cantautrice cosentina Noemi Bruno classe ’97,ha proposto a Musicultura: “La torta di mele”, “Pezzi di passato” e “Non tornare troppo tardi” dove racconta il rapporto turbolento tra padre e figlia. Noemi Bruno frequenta l’accademia “La voce produzione”, dove studia canto, chitarra e pianoforte. Nel 2016 ha partecipato al “Premio Mia Martini”, ha aperto i concerti degli Stadio e nel 2018 è stata ospite al “Premio Lunezia”, in uscita il suo primo album.

E infine la cantautrice napoletana Micaela Tempesta, che si è esibita con “D’amore e d’altre guerre”, “In bilico” e “060607 (Napoli)”. Autodidatta, Micaela Tempesta suona ad orecchio chitarra, pianoforte e basso ed anche strumenti meno “tradizionali” come plug-in su laptop, campionatori e synth. Nel 2018, il suo primo album, Blu, prodotto assieme a Massimo De Vita e Paolo Alberta e missato da Andrea Suriani.

Domani domenica 24 febbraio alle ore 17 , a salire sul palcoscenico di Musicultura Audizioni Live 2019 saranno gli artisti: Andrea Maffei Spritz Band di Bolzano, Noe di Menfi, (AG) Boco da Torgiano (PG), Lene di Milano, Luciano Nardozza di Casalpusterlengo (LO).

La commissione d’ascolto di Musicultura, composta dal direttore artistico Piero Cesanelli, dal vicepresidente Ezio Nannipieri, dal critico musicale Stefano Bonagura, dal compositore Marco Maestri e dai professori  Roberto Giambò e Marcello La Matina, docenti rispettivamente presso gli Atenei di Camerino e di Macerata.

A dire la loro saranno anche le ragazze ed i ragazzi della giuria universitaria che riunisce un gruppo di studenti dei suddetti Atenei: saranno loro stessi ad indicare al termine delle audizioni il nome di uno dei finalisti.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 23 Febbraio 2019 e modificato l'ultima volta il 23 Febbraio 2019

Articoli correlati

Identità | 21 Agosto 2019

IN GIAPPONE

Con Napulitanata la canzone napoletana in tour a Mikata

Ambiente | 19 Agosto 2019

IL PROGETTO

A Palma Campania torna Ecosuoni, che unisce musica e amore per l’ambiente

Altri Sud | 3 Agosto 2019

CASALABATE MUSIC FESTIVAL

L’evento salentino cresciuto esponenzialmente negli anni arriva alla sedicesima edizione

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi