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Muti contro il San Carlo: “Hanno cancellato il mio spettacolo”. Ma Lissner si difende: “Scelte legate a emergenza Covid”

Teatro | 5 Febbraio 2021

Schiaffo del San Carlo a Riccardo Muti: “Hanno cancellato il mio spettacolo – denuncia sul Corriere della Sera – Io non porto rancore ma ho vissuto questa vicenda come un’offesa”.

Muti: “Hanno cancellato il Don Giovanni che avrei dovuto dirigere al san Carlo”

“A Napoli tornerò presto, al Teatro Mercadante, con l’Orchestra Cherubini. E la Regione Campania mi ha proposto un progetto alla Reggia di Caserta”.

Così Riccardo Muti in un’intervista al Corriere della Sera commenta la cancellazione del Don Giovanni di Mozart che avrebbe dovuto dirigere al San Carlo di Napoli.

L’opera era stata calendarizzata secondo la precedente programmazione, messa a punto quando la sovrintendente era Rosanna Purchia. Ma l’attuale gestione guidata da Stéphane Lissner l’ha cancellata.

“Non sono l’ultimo arrivato”

“Il napoletano Muti, che non è l’ultimo arrivato, aveva tre appuntamenti al San Carlo – racconta ancora il Maestro nell’intervista al Corriere – una nuova produzione del Don Giovanni e due concerti, uno dei quali a maggio con i Wiener Philharmoniker nel tour europeo che farà tre tappe in Italia”.

“Alla Scala, a Firenze e appunto a Napoli, che tra l’altro avevo scelto per la trasmissione tv. Ora al suo posto c’è Ravenna, porterò i Wiener a casa mia. Erano progetti della precedente gestione del San Carlo”, spiega Muti.

“Non mi interessa discutere con Lissner”

E aggiunge che Lissner si è fatto sentire, “ma a me non interessa discutere su qualcosa che è stato eliminato. Ho diretto di recente due concerti, uno a a Paestum e l’altro a Caserta, località vicine a Napoli, e non s’ è fatto vedere. Neanche un messaggio mi ha mandato”, dice il maestro.

Che si dice convinto che causa delle cancellazioni non sono certamente di difficoltà finanziarie del teatro: “Hanno soldi per tante altre cose, e poi sapevo che per il concerto dei Wiener c’era un budget a disposizione. Volevano spostarlo di data, ma è una risposta poco professionale perché se c’è un tour non è che poi si possa tornare il mese dopo”.

Non sono un disoccupato, poco professionale spostare concerti

“Io non sono disoccupato, ho orchestre meravigliose e sto scoprendo nuovi teatri, a Torino mi sto trovando benissimo”, conclude Muti che in questi giorni è al Regio di Torino dove sta preparando il ‘Così fan tutte’ di Mozart.

La replica di Lissner: “Cancellazioni dovute a emergenza Covid”

Senza minimamente turbarsi getta acqua sul fuoco Stéphane Lissner Sovrintendente del Teatro San Carlo:

“Credo che le parole del Maestro Muti, in questo momento storico così difficile e complesso per la generale crisi del mondo del teatro e della cultura, non possano diventare strumento di polemiche”.

“Basta personalismi, rispettiamo chi sta vivendo il disagio”

“Ognuno di noi dovrebbe mettere da parte personalismi perché non farebbero bene alla nostra comunità artistica e all’intera collettività, nel rispetto di chi sta vivendo situazioni di grave disagio economico, sociale e psicologico. Tutte le mie progettualità che riguardano il Teatro San Carlo sono volte alla tutela della salute dei lavoratori e al mantenimento dei livelli occupazionali.

Non rinnego alcuna decisione presa nell’interesse della fondazione e dei suoi lavoratori. La scelta di annullare i tanti appuntamenti della passata stagione e di quella in corso, comprese le ospitalità alle orchestre straniere, è stata molto dolorosa ma dettata unicamente dal rigore che lo specifico momento richiede e in linea con le direttive anti-Covid”.

 

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 5 Febbraio 2021 e modificato l'ultima volta il 5 Febbraio 2021

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