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Napoli. Arriva l’arte orafa femminile nel tesoro di San Gennaro

Arte | 24 Febbraio 2017

Nel segno di un geniale connubio tra tradizione e modernità, è stata presentata oggi, nel museo del Tesoro di San Gennaro, la prima opera di un’artista donna destinata a far parte dell’immenso patrimonio, offerto nei secoli, al patrono partenopeo.

Si è svolta questa mattina, nella meravigliosa cornice del museo del Tesoro di San Gennaro, la presentazione del capolavoro di Sara Lubrano, prima opera orafa femminile entrata di diritto nel suggestivo patrimonio legato al culto di di San Gennaro.

Il lodevole evento, organizzato dall’associazione EnterprisinGirls, composta da imprenditrici, libere professioniste e donne del terzo settore, si inserisce nella suggestiva storia, unicamente napoletana, la quale ha permesso la formazione, nel corso dei secoli, del tesoro più importante del mondo, superiore persino a quello della corona d’Inghilterra.

Una storia tuttora fonte di ispirazione, come ha dichiarato, visibilmente emozionata, la presidente Francesca Vitelli: “Oggi siamo nel tempio del talento e vedere l’opera di una nostra giovane associata accanto a quelle dei grandi maestri del passato è una grande soddisfazione, progetti così ambiziosi possono essere frutto solo di un lavoro di squadra ed per questo che, due anni fa, abbiamo creato EnterprisinGirls: selezionare talenti per creare una rete d’eccellenza. Non solo il talento artistico ma anche quello espresso quotidianamente nel proprio lavoro: la qualità del prodotto o servizio offerto. Le reti sono il modello da scegliere non domani, ma oggi”.

Dello stesso avviso il direttore del museo Paolo Jorio, il quale ha affermato: “Siamo lieti di accogliere l’opera di una giovane artista che con il suo talento arricchisce la storia dell’arte, del museo e della città. Grazie alla proposta e al lavoro svolto dall’associazione EnterprisinGirls testimoniamo la continuità del rapporto che fu sottoscritto innanzi al notaio secoli orsono tra i napoletani e San Gennaro”.

Sull’onda dell’emozione, la conferenza stampa è proseguita poi con l’intervento dell’artista Sara Lubrano, la quale ha espresso le sue sensazioni in merito a questa interessante iniziativa: “Che la mia opera sia esposta in uno dei musei più famosi al mondo non è solo una grande gioia ma anche uno sprone a far sempre meglio, a crescere. Oggi abbiamo raggiunto un risultato ma non il traguardo. Lavorare in rete può essere faticoso ma permette di raggiungere mete importanti. Pensare che la mia mitra  è esposta accanto a grandi capolavori mi fa battere il cuore, sapere che un gruppo di persone ha lavorato perché questo avvenisse me lo fa battere ancor di più. Adesso mi dedicherò a creare una collezione di gioielli ispirata a San Gennaro, così ognuno potrà portare con sé un pezzetto di emozione”.

Un piacevole incontro tra talento e tradizione, tra arte e fede, nel solco della straordinaria genialità del popolo napoletano e dell’immenso amore tra San Gennaro e la sua gente.

Un articolo di Antonio Barnabà pubblicato il 24 Febbraio 2017 e modificato l'ultima volta il 24 Febbraio 2017

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