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Napoli. Arriva il riconoscimento di “istituto raro” per la scuola Caselli di Capodimonte

News | 17 Marzo 2017

La regione Campania ha riconosciuto il titolo di “istituto raro” alla struttura Giovanni Caselli di Capodimonte, uno dei leader mondiali nella promozione e nella sperimentazione della porcellana

Le eccellenze del nostro territorio sono numerose e, purtroppo, sono spesso non adeguatamente valorizzate. Fortunatamente non è il caso dell’istituto Caselli di Capodimonte, a cui è stato meritatamente riconosciuto il titolo di “istituto raro“, una qualifica condivisa, in ambito nazionale, solo con l’Istituto professionale per i tecnici della liuteria di Cremona e l’Istituto professionale per i tecnici del marmo di Carrara.

Una scelta valutata con attenzione dagli organismi istituzionali regionali, come ha sottolineato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: “Era doveroso riconoscere l’indirizzo raro, ad una realtà unica nel panorama nazionale, che ricopre un importante ruolo di attrattore e di valorizzazione culturale ed artistica, al centro di percorsi di collaborazione con le istituzioni museali”.

Soddisfatta anche l’assessore Lucia Fortini, la quale ha dichiarato: “Dopo anni di annunci caduti nel vuoto, cui non hanno fatto seguito i dovuti provvedimenti, grazie al supporto del ministro all’istruzione valeria fedeli, la regione campania finalmente riconosce il giusto titolo al caselli che va ora ad affiancarsi all’istituto professionale per i tecnici della liuteria di Cremona e l’istituto professionale per i tecnici del marmo di carrara, come realtà uniche nel panorama scolastico italiano.

L’unicità degli indirizzi di studio sul territorio nazionale sottrae questi percorsi di studio all’applicazione degli ordinari parametri del dimensionamento scolastico, permettendo alle regioni di mantenerne l’autonomia di gestione indipendentemente dal numero di iscritti e frequentanti”.

Una buona notizia per studenti e non, in attesa che percorsi simili vengano adottati anche per altre strutture presenti in altre zone della regione, le quali aspettano da anni un giusto riconoscimento in ambito nazionale.

Un articolo di Il Vaporetto pubblicato il 17 Marzo 2017 e modificato l'ultima volta il 17 Marzo 2017

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