martedì 10 dicembre 2019
Logo Identità Insorgenti

Napoli dice no al Decreto Sicurezza del ministro Salvini

News | 2 Gennaio 2019

“Napoli non applica norme che vanno contro la costituzione”. E’ stato chiaro il primo cittadino del capoluogo campano, Luigi De Magistris. Il decreto sicurezza del ministro Matteo Salvini non verrà applicato nella città di Napoli, almeno questo è quanto annunciato dal sindaco, che ribadisce: “da quando amministriamo Napoli abbiamo sempre e solo interpretato le leggi ordinarie in maniera costituzionalmente orientata. Noi continueremo a concedere la residenza e non c’è bisogno di un ordine del sindaco o di una delibera perché in questa amministrazione c’è il valore condiviso di interpretare le leggi in maniera costituzionalmente orientata e là dove c’è un dubbio giuridico, un’interpretazione distorta o una volontà politica nazionale che tende invece a violare le leggi costituzionali o a discriminare in base a un motivo di tipo razziale, noi non possiamo che andare in direzione completamente opposta rispetto a questo diktat proveniente da Roma.”

“La legge sulla sicurezza targata Salvini – prosegue De Magistris – è palesemente incostituzionale in alcuni punti e non si può attendere che sia dichiarata tale. Credo che compito di un sindaco ubbidiente alla Costituzione e disubbidiente a leggi che con essa contrastano sia applicare le leggi senza discriminazioni in base al colore della pelle. Questa legge va a consolidare le bombe sociali, a favorire la clandestinità perché il suo obiettivo, nemmeno troppo nascosto, è continuare a fare propaganda e a raccogliere un consenso politico ‘di pancia’ cavalcando l’onda di una presunta invasione che non c’è. Noi sindaci uniti e leali alla Costituzione vogliamo dimostrare che le persone sono tutte uguali senza distinzione di provenienza etnica, di razza o di colore della pelle.”

Insieme al sindaco di Napoli si unisce anche il sindaco di Palermo Orlando, che ha sospeso il divieto ai cittadini stranieri di iscriversi all’anagrafe dopo la scadenza del permesso di soggiorno (divieto stabilito dal decreto di Salvini).

Intanto, il vicepremier e ministro Matteo Salvini ha annunciato via twitter che i sindaci ne risponderanno personalmente, legalmente, civilmente.

Un articolo di Il Vaporetto pubblicato il 2 Gennaio 2019 e modificato l'ultima volta il 2 Gennaio 2019

Articoli correlati

Attualità | 6 Dicembre 2019

LA POLEMICA

Il disastro del nuovo piano traffico a Napoli: guide turistiche sul piede di guerra

Attualità | 30 Novembre 2019

RAPPORTO MIGRANTES

Gli effetti del Decreto Salvini: aumentano gli irregolari

Attualità | 23 Novembre 2019

LA BESTIA

Salvini scatena i suoi seguaci contro padre Alex Zanotelli

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi