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NAPOLI EST

Il ministro Costa obbliga il comune di Napoli al dietrofront: discarica da chiudere e bonificare

Ambiente, Politica | 25 Ottobre 2019

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris costretto a fare marcia indietro.  A luglio con una delibera aveva consentito lo scarico di tonnellate di rifiuti nel sito di via Brecce, a causa della chiusura temporanea dell’inceneritore di Acerra.

Tre settimane fa però l’inceneritore è tornato in azione e i rifiuti vengono ancora conferiti lì, in quella Napoli Est già devastata da emergenze ambientali e criminali.

Così i cittadini hanno deciso di assettarsi in presidio permanente davanti alla discarica “temporanea” che rischiava di diventare definitiva, rivolgendosi direttamente al ministro dell’ambiente.

Ieri Costa ha dunque convocato de Magistris.  Ed è improvvisamente cambiato lo scenario. Il sindaco ha assicurato che le procedure di svuotamento programmate stanno avanzando velocemente e che entro fine mese  (cioè entro sei giorni) la spazzatura scomparirà dal sito, che sarà poi igienizzato.  Puzza e miasmi che hanno massacrato i cittadini in queste settimane dovrebbero sparire con la monnezza.

Lui, il sindaco, come sempre promette. E ci auguriamo che stavolta sia una promessa sincera: “Mai più ci sarà questo stato di crisi e sofferenza e mai più l’ex Icm sarà utilizzato come sito di deposito dei rifiuti tal quale. Mai più accadrà quanto abbiamo visto in questi giorni” la sue parole.

Dal canto suo Costa ha deciso di non minimizzare il problema: “Napoli est è un luogo da bonificare e la nostra attenzione è massima. Dobbiamo procedere il più velocemente e sbloccare una procedura di bonifica per troppi anni inceppata. E’ il mio impegno  e per farlo abbiamo bisogno che tutte le istituzioni coinvolte lavorino al massimo. Da gennaio il ministero dell’Ambiente avrà una direzione ad hoc dedicata solo alle bonifiche e sono sicuro che si potrà procedere con una marcia differenze. E’ indispensabile che sia così”.

E noi ci auguriamo che da Napoli Est a Bagnoli, da Chiaiano a Pianura, l’ “ufficio bonifiche” agisca rapidamente: a Napoli e soprattutto nelle sue periferie.

Lucilla Parlato

Live di Alberto Guarino, di ieri 24 ottobre, dal sito di via Brecce.

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 25 Ottobre 2019 e modificato l'ultima volta il 25 Ottobre 2019

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