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NAPOLI EST

Prostituzione minorile: un “discount” indecente nell’assordante silenzio istituzionale

Attualità | 16 Gennaio 2020

Da mesi, ormai, le telecamere di Rai Uno denunciano quotidianamente la vergognosa e assurda situazione che i residenti della zona Est di Napoli devono vivere.

Stiamo parlando del traffico di minori che si consuma, ogni giorno e ad ogni ora, nel quartiere Poggioreale, a ridosso del Centro direzionale. Luogo in cui, ricordiamolo, si trova il Palazzo di Giustizia e il Tribunale di Napoli. E ha veramente dell’incredibile il fatto che, nonostante le continue denunce di residenti stanchi ed impauriti, non intervenga nessuno. Il Comune, la Regione, le Forze dell’ordine: nessuno sembra curarsi di questa situazione assurda e agghiacciante che si ripete da anni, ogni giorno.

I minori vengono regolarmente adescati, per strada, alla luce del sole, davanti le scuole e gli edifici abitati da famiglie e altri minori, con la spavalderia di chi, indisturbato, ogni giorno sceglie la sua merce e la consuma dove e come vuole.

Da quando si sono accesi i riflettori della TV – ricordiamolo, nella totale indifferenza delle forze dell’ordine e delle istituzioni tutte – sono state avviate delle indagini sui singoli. Ma bisogna fare molto di più. Ci troviamo di fronte ad un vero e proprio discount della prostituzione minorile. Fa orrore la sola idea che i nostri figli debbano vivere fianco a fianco con questi mostri.

A ogni modo, le telecamere hanno smosso qualcosa ed è per questo che i pedofili si sono spostati nel palazzetto dello Sport abbandonato – da più di trent’anni – che dà ospitalità non solo a loro ma a vario degrado umano e ambientale. Palazzetto che potrebbe e dovrebbe essere restituito alla società civile, soprattutto in un quartiere tanto difficile, e che invece funge da alcova per questi rifiuti della società.

Nel nostro piccolo faremo di tutto per tenere accesi i riflettori su questa storia orrenda che non può più essere taciuta né ignorata e prossimamente vi offriremo un focus sulla vicenda dell’ex area Nato e del suo centro sportivo, persa nelle maglie della burocrazia. E ci auguriamo che qualcuno si ricordi non solo di questo quartiere e dell’intera area Est di Napoli, ma soprattutto di questi bambini invisibili.

Drusiana Vetrano

Un articolo di Drusiana Vetrano pubblicato il 16 Gennaio 2020 e modificato l'ultima volta il 16 Gennaio 2020

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