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NAPOLI – FIORENTINA

Grandi comunque gli azzurri al San Paolo: di piccolo c’è solo Piccinini

Italia, NapoliCapitale, Sport | 23 Marzo 2014

callejon

Napoli vs Fiorentina, stasera al S.Paolo, è stata una gara esaltante, ricca di emozioni e di bel gioco. Il Napoli ha dominato, seppur in 10 uomini per circa 60 minuti per l’espulsione di Ghoulam al 37′, subendo qualcosa solo nella rispresa, ma senza mai mollare, senza mai arrendersi.

Il Napoli, stasera, voleva davvero vincerla, e avrebbe meritato ampiamente…ma il calcio è fatto così: non vince il migliore, non vince chi gioca meglio bensì chi la butta dentro. Mettici pure un arbitraggio dubbio e il quadro è completo: Ghoulam nell’azione dell’espulsione, prende la palla e poi procura la caduta di Bakic , la chiara azione da gol è discutibile visto che c’era Albiol a sopraggiungere in copertura, eppure Tagliavento non esita ad estrarre il rosso per il difensore franco-algerino.

Lecito, visto quanto accade una domenica sì e l’altra pure su altri campi, chiedersi che tono di colore avrebbe avuto il cartellino, e se addirittura l’arbitro avrebbe osato estrarne uno, se al posto di Ghoulam ci fossero stati Chiellini, Barzagli o Vidal. Senza addentrarci in un discorso che andrebbe affrontato più nelle aule dei tribunali che sui campi di calcio, stasera la squadra merita un bel 10: un 12, ma anche un 15, lo meriterebbe però Josè Maria Callejon: il numero 7 azzurro, in 90 minuti, ha coperto ben 4 ruoli, esterno destro, esterno sinistro, prima punta e addirittura terzino… sembrava quasi si sdoppiasse in campo tanta era la rapidità con cui sfrecciava sulla fascia destra, prima in chiusura sugli attaccanti avversari e poi in avanti per tentare di trafiggere la difesa viola.

Bravo anche Insigne, mai domo anche lui, sempre pronto a ripiegare per dare una mano ai compagni, uscito per un Mertens sfortunatissimo: la sua gara durerà solo 10 minuti, uscirà su una sola gamba… oltre il danno speriamo non ci sia anche la beffa di un brutto infortunio.

Il gol dei viola ad opera di Joaquin a tre minuti dalla fine, darà il colpo di grazia ad un Napoli bello, bellissimo, ma poco avvezzo alla fortuna, esattamente come era capitato per la partita di Europa League di giovedì col Porto.

Per la Fiorentina, migliore in campo il portiere, Neto. Pazienza, il secondo posto ormai sembra una chimera, ma il terzo è saldamente nostro…e con la Fiorentina ci si rivede il 3 maggio a Roma per la finale di Coppa Italia, una finale che, per ciò che si è visto stasera, sarà di sicuro ricca di agonismo e spettacolo.

Questo quanto ha detto il campo, mentre nel prepartita registriamo un episodio che definire spiacevole è un eufemismo: Sandro Piccinini, telecronista di Mediaset Premium, pare si sia lasciato andare ad esternazioni piuttosto gravi circa le condizioni della tribuna stampa del S.Paolo.

“Prima o poi, credo, il S. Paolo verrà chiuso al pubblico per scarsa igiene. Al momento non ci sono topi, ma non tarderanno ad arrivare”: queste le parole del telecronista romano (e forse romanista?) che stanno facendo il giro del web suscitando sdegno e rabbia.

Che il S.Paolo sia ormai un impianto vecchio e ai limiti dell’agibilità non è di certo una novità assoluta, visti anche i continui richiami dell’Uefa, che la tribuna stampa si allaghi quando piove, un fatto a dir poco scandaloso per una squadra che gioca la Champions, ma da ciò a parlare di “scarsa igiene” e di “topi”, sinceramente, ce ne passa. Pur sforzandoci, non riusciamo a trovare un giusto collegamento
tra l’invasione della pioggia e la prossima – a detta di Piccinini – ad opera delle simpatiche bestiole…che il telecronista ne sia o meno esperto (di topi o di luoghi da questi frequentati) non è dato sapere, il dubbio però, ci resta.

Non ci restano invece dubbi sul fatto che infangare Napoli sia ormai consuetudine: non potendo farlo i tifosi avversari con cori e striscioni, visto che stasera si giocava in casa, lo ha fatto così un giornalista…o presunto tale. Ricordatevene quando ci sarà da pagare il vostro abbonamento a mediaset premium…trasformiamo l’indignazione in boicottaggio: solo così possiamo sperare di cambiare qualcosa.

Il Napoli non ha protezione né da parte di lobbies bancarie, né da multinazionali, né da grossi gruppi industriali e né dai media, siamo noi gli unici a sua difesa.
A difesa di Napoli e del Napoli. Sempre.

Floriana Tortora

Ps: Due giorni dopo la pubblicazione di questo pezzo, che ha scatenato ridicole polemiche dei soliti ascari tafazziani, il Calcio Napoli ha convenuto con noi sui toni sbagliati del telecronista di Mediaset. Ve lo alleghiamo qui.

Nota della Società Calcio Napoli in riferimento alle critiche di Mediaset sulle condizioni dello stadio San Paolo

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 23 Marzo 2014 e modificato l'ultima volta il 25 Settembre 2014

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