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NAPOLI – JUVENTUS

Borbone vs Savoia: una sfida eterna tra passato e presente

Identità, NapoliCapitale, Sport | 31 Marzo 2014

Pagelle insorgenti

REINA

F.R.: Sembra strano, ma contro il miglior attacco del campionato Pepe non viene quasi mai impegnato. Il Napoli erge una linea Maginot insuperabile, la Juve non è mai pericolosa. La sufficienza è per la solita “verve” che il portiere mette sempre in campo. MONUMENTO. 6

F.T.: Nei primi venti minuti di gara manco viene inquadrato tanto il gioco si svolge da tutt’altra parte, per il resto normale amministrazione. Le esultanze sui gol, invece, sono tutt’altro che ordinarie -da pazzo qual è- cariche di energia e voglia di restare a Napoli per vincere, magari, qualcosa d’importante. Io lo incatenerei qui, anche perché quella maglia mi pare già gli sia cucita addosso. 7

HENRIQUE

F.R.: Da terzino sembra un TOP PLAYER. Non è che Benitez ha già trovato il tanto agognato terzino destro dai piedi buoni? Strana la sorte di questo brasiliano, venuto per essere la riserva di Albiol e diventato titolare a destra a suon di prestazioni. GIGANTE. 7

F.T.: Non fa rimpiangere Maggio, ci mette sempre la grinta giusta…e anche senza la maglia gialla, pare non avere alcuna “saudade do Brasil”, anzi, secondo me, Napoli gli piace “assaie”…e anche lui a noi, sempre di più. 7,5

ALBIOL

F.R.: Perfetto. Niente sbavature, partita attenta, precisa, pulita. Un grande difensore, un grande giocatore. PUNTO FERMO. 7

F.T.: Puntuale su ogni pallone manco fosse svizzero, sicuro sempre e perfetta l’intesa con l’altro centrale Fernandez ,ma si sa…parlano la stessa lingua- lo spagnolo- che ormai è sempre più anche la nostra. 8

FERNANDEZ

F.R.: Ormai lo abbiamo capito. Il parente lontanissimo del giovane insicuro e senza mordente spedito in prestito da Mazzarri. Stasera ha limitato l’attacco bianconero, ma ha agito bene anche in fase di impostazione. PRINCIPE AZZURRO.7

F.T.: Come sopra: ottima intesa tra meridionali del mondo, anche se appartenenti a due continenti distanti un oceano. Ops… anche l’oceano è azzurro,di un azzurro molto intenso, soprattutto stasera. 8

GHOULAM

F.R.: Un leone. Il franco-algerino ha qualità da vendere. Forte, tosto, sicuro. Dalle sue parti non si passa, da applausi l’intervento su Isla. PENDOLINO. 7,5

F.T.: Stasera si riscatta su tutta la linea rispetto all’espulsione che costrinse la squadra in 10 contro la Fiorentina, corre come un pazzo sulla fascia e, forse da incosciente -visto che questa era la sua prima gara contro la Juve- entra in area e ferma Isla… Così vi voglio:col coltello tra i denti, bravo! 7,5

INLER

F.R.: Ottima prova dello svizzero questa sera. Ha lavorato in fase di interdizione come un leone, non ha demeritato nemmeno in fase di costruzione, nella serata in cui il compagno di reparto, il brasiliano Jorginho, non era in stato di grazia. LEONE. 6,5

F.T.: E finalmente un po’ di cazzimma partenopea per sopperire alla lentezza cui ormai siamo abituati! Fa pugilato nel tempo libero e per fortuna stasera ha cacciato grinta a sufficienza da strapparmi addirittura l’applauso per una lotta vinta contro lo spilungone Pogba al 19’…forse ha capito che la juve, per noi, non è una squadra come un’altra e ci ha voluto ripagare da lottatore. Assa fa’. 7

JORGINHO

F.R.: Non la sua migliore gara, ha qualità e si vede, ma a volte non riesce ad esprimersi come vorrebbe. Non esattamente svizzero nei passaggi, ma tanta corsa ed intensità. Tatticamente non fa una grinza. GIOIELLO. 6

F.T.: Nessuna timidezza nel confronto col centrocampo più forte d’italia sicuramente, o forse d’Europa- gli piacerebbe!- anche se non al top…evidentemente anche lui capisce il valore di una gara che va al di là di classifiche e premi in palio, e la pressione, ai giovani, può fare brutti scherzi. Ma lui c’è comunque, con una tecnica sempre pregevole. 6

CALLEJON

F.R.: Il grande protagonista della serata magica del Napoli. Va vicino al goal, che solo un Buffon straordinario gli nega, ad inizio gara. Poi sbuca alle spalle di Asamoah, giusto 10 cm più avanti dalla linea del fuorigioco. Chi di Llorente ferisce, di Callejon perisce. INSOSTITUIBILE. 8,5

F.T.: E che ne parliamo a fa’? Corre, salta, insegue l’avversario e sguscia via al fuorigioco per pochissimo fino a farci gridare, con tutta l’anima, golllllllllll! E’ spagnolo, si vede, si sente e gli avversari se ne accorgono sempre… ma, da stasera, una bella cittadinanza onoraria non gliela nega nessuno, adottiamolo! Vamos, Espana! 9

HAMSIK

F.R.: Bello, elegante, a tratti devastante come i bei tempi. Un primo tempo bellissimo, dove meriterebbe anche il gol. Marek si sta riprendendo, si sta ritrovando. Ci sei mancato tanto Capitano! PATRIMONIO DELL’UMANITA’. 7

F.T.: L’ illusione del gol, la certezza di un ritorno quanto mai prossimo ai suoi livelli… quelli di un figlio di ‘sta città, che stasera, quel gol, lo avrebbe davvero meritato. Ti aspetteremo, tranquillo, ormai sei dei nostri, Capita’! 8

INSIGNE

F.R.: Un motorino, è dappertutto. Forse dovrebbe giocare più vicino alla porta, perché è più presente in ripiegamento ed in fase di ripartenza che non in quella di conclusione. Però Lorè, quella finta a rientrare ormai l’hanno capita anche su Marte. Cambia registro! NAPOLETANO. 6,5

F.T.: Così ti voglio, verace come quell’accento che ancora ti accompagna e che devi esibire fiero: combattivo come un brigante, inarrestabile nella corsa, km e km macinati senza posa… una vera spina nel fianco per la squadra avversaria, fastidioso come un riccio nelle mutande, proprio! Una pennellata come assist e tanti spunti d’autore… lo hai capito, allora, che un giorno tutto questo sarà tuo,eh? Sei l’unico napoletano di nascita ad indossare quella che non è una maglia qualunque, ma un motivo di vanto, un mezzo di riscatto, un’emozione che ci toglie il fiato. Per me il migliore in campo. 9

HIGUAIN

F.R.: Si batte come un leone. Corre e pressa, ha un cliente scomodo come Chiellini, non è facile. Non va vicino al gol perchè i compagni di reparto a volte sono troppo imprecisi nel passaggio finale e lui si morde le mani. Ringhia come una tigre affamata, poi raccoglie gli applausi di un San Paolo in visibilio e che stravede per il suo nuovo trascinatore. IDENTITA’. 6,5

F.T.: Vuole la vittoria a tutti i costi, glielo si legge in faccia e nelle gambe. Sbaglia qualche passaggio ma poi insegue gli avversari come una belva cui viene strappata la preda, fino a riconquistarla. Sempre prezioso per la squadra anche quando non segna, ma Benitez lo chiama fuori a 20′ dalla fine e lui inizia un’altra gara in panchina: la sua apprensione nel seguire i compagni, il suo sguardo vigile e fiducioso, la sua gioia sul secondo gol ci dicono chiaramente che non sente sua solo la maglia che porta… sente sua anche la terra che essa rappresenta. Ora capisco anche perché Maradona lo ami così tanto e credo gli abbia passato idealmente lo scettro di difensore della ” Sua Napoli”. 7

PANDEV

F.R.: Entra in partita subito, è suol il lancio millimetrico per Mertens. C’è poco da fare, la sua esperienza si vede e quando la mette in campo son dolori per gli altri. 6,5

F.T.: Dà l’assist per il secondo gol che ci fa tirare un bel sospiro di sollievo, tiene palla a modo suo, col ” mestiere” diciamo noi… e con la tecnica, direbbe lui! Non male come riserva! 7

MERTENS

F.R.: Il voto è per il gol. Viene da un bruttissimo infortunio, in campo per miracolo. Entra e non ha nemmeno il tempo di sistemarsi i pantaloncini che si ritrova la pennellata di Goran. Un gioiello lo stop, la protezione il dribbling e il tiro che fulmina Buffon. DIAMANTE. 7,5

F.T.: Scugnizzo belga, ci sta poco da fare! Cazzimma da vendere, resiste senza alcuna paura al “principino” avversario (torinese dentro e fuori) e infila Buffon con un diagonale azzurro, azzurrissimo! Da fargli un monumento a Largo di Palazzo, al posto di quelle schifezze che ne deturpano la bellezza. 8

DZEMAILI

F.R.: S.V.

F.T.: No, io il voto glielo devo… ma avete capito o no che stasera abbiamo battuto la Juve? Ovvero i “Savoiardi bastardi”, come recitava uno striscione esposto davanti al loro albergo, ovvero l’incarnazione di quel Piemonte invasore, la capitale del male- sia per noi meridionali tutti- che, in ambito puramente sportivo, l’emblema della truffa e dell’imbroglio italiano.Vi pare poco?6

BENITEZ

F.R.: Non sbaglia nulla. Ogni mossa è una chicca. Vuole vincere la partita, sa quanto conta per Napoli e per il suo popolo. E’ l’artefice della NOTTE MAGICA, un possesso di palla che è lapalissiano e scelte tutte azzeccate. IMPERATORE. 8

F.T.: Se Napoli- Juve non è solo una partita, ma una rivincita simbolica, una sfida tra due città, tra due modi di essere e di vivere, tra due nazioni- una vera, con oltre 700 anni di storia alle spalle, e una falsa, imposta con la forza da 153 anni a questa parte- beh, allora non poteva essere che uno spagnolo l’artefice del capolavoro cui abbiamo assistito stasera: Borbone 2 Savoia 0. Autorevole come Ferdinando, incazzato come un insorgente, stasera, caro Rafa, quella su cui sedevi fremente non era una semplice panchina… stasera,quello, era il trono del Regno di Napoli! 9

Francesco Romano 

Floriana Tortora

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 31 Marzo 2014 e modificato l'ultima volta il 31 Marzo 2014

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