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martedì 22 settembre 2020
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NAPOLI RIPARTE

Il Centro storico e la ripresa raccontata con due live settimanali su Identità Insorgenti

Turismo | 23 Giugno 2020

Da circa un mese, dopo la quarantena, gradualmente la nostra città ha ricominciato lentamente a rinascere, a tornare viva. Paura, incertezza, esitazione, confusione, regole scritte, interpretate, fraintese e contese hanno viaggiato insieme alla grande voglia di tornare a fare, a ricominciare dove avevamo lasciato tutto, noi stessi e sopratutto le nostre attività, i nostri lavori.

Ma cosa abbiamo ritrovato dopo il lockdown? Con che città e con quali scenari dobbiamo ora confrontarci?

Dal primo giorno della ripresa vi abbiamo raccontato le diverse riaperture, a cominciare dal mondo del food, passando per quello degli artisti, del turismo, degli artigiani. Registrando gli stati d’animo, i cambiamenti, le percezioni, le risposte.

Perché questo è il nostro compito: raccontare la città e le sue anime, più conosciute o sconosciute, da quelle che possono essere da esempio per gli altri adottando strategie innovative, nuove idee, reinventadosi o quelle che in questo momento stanno facendo fatica a rialzarsi, a rimettersi in moto.

Abbiamo così deciso di offrire loro il nostro spazio e la nostra voglia di raccontare questo  momento di passaggio. Convinti che nulla è come prima. E forse non lo sarà più.

Vogliamo insomma raccontarvi le storie di chi,  proprio in questo momento, si sta rimboccando le maniche e sta ripartendo, e soprattutto vogliamo raccontarvi di chi grazie a questa ripartenza sta contribuendo a mantenere vivo il nostro centro storico.

Camminando per le strade strette, i vicoli, le piazze di questa parte di Napoli a volte si ha la sensazione di essere tornati anni indietro: nessun turista, almeno per il momento, serrande ancora abbassate, sensazione di insicurezza, assenza delle istituzioni, confusione nella gestione delle attività.

Ma si ha anche la netta percezione di una voglia forte di tornare alla normalità. Nonostante tutto. E questo sta avvenendo grazie alle tante attività che in questo mese hanno riaperto le serrande, adattato i propri locali secondo le nuove normative, rispettato e controllato ogni misura di sicurezza imposta.

Vi racconteremo, con una serie di live e articoli, due volte a settimana, a partire da domani, 24 giugno, le storie di chi con la propria presenza e il proprio mestiere non abbandona a sè stessa una parte preziosa della nostra città, il suo cuore pulsante.

Cominceremo dal mondo del food. Ma vorremmo allargare il discorso a artigiani, bar, negozi storici.

Per ora vi racconteremo di Capasso a Porta San Gennaro; della Pizzeria Di Matteo ai Tribunali; della Locanda del Gesù Vecchio a San Biagio dei Librai; della Taralleria napoletana a SpaccaNapoli. E ancora della Trattoria I Gerolomini a Piazza Gerolomini, di Lombardi 1892 a Via Foria e di Imperatore a Via Duomo.

Il nostro spazio resterà aperto per tutte quelle realtà del Centro Storico che hanno deciso di ricominciare e che vogliono raccontare questo nuovo inizio. Contattateci. Seguiteci e segnalateci le realtà da raccontare. Saremo con voi, per raccontare le vostre storie su Identità Insorgenti.

Valentina Castellano 

Foto di Sergio Valentino

Un articolo di Valentina Castellano pubblicato il 23 Giugno 2020 e modificato l'ultima volta il 23 Giugno 2020

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