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domenica 24 gennaio 2021
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NAPOLI VS CAGLIARI

Sardi in rimonta due volte ed è 3-3

Sport | 24 Novembre 2014
(Foto di Patty Azzurra)
(Foto di Patty Azzurra)

Non fa bene la sosta al Napoli: la squadra di mister Benitez torna in campo al S.Paolo dopo 15 giorni di stop ma torna soprattutto a mostrare dei limiti difensivi da categoria inferiore, tanto da regalare letteralmente la doppia rimonta all’ottimo Cagliari di Zeman, nonostante gli azzurri alla mezz’ora fossero già avanti di due reti a zero.

E’ il solito Higuain ad aprire le numerose marcature di giornata all’ 11′: fa praticamente tutto lui, raccogliendo un fallo laterale di 40 metri di Ghoulam e infilando il portiere avversario senza troppa fatica.

Al 30′ torna al gol Gokhan Inler: da 30 metri spara un siluro raso terra che lambisce il palo alla destra del portiere avversario e regala a squadra e tifosi(oltre 45 mila sugli spalti) l’illusione di una gara in discesa, cosa che, ahinoi, non sarà affatto.

Il secondo gol subìto, infatti, pare dare al Cagliari la scossa che mancava ed ecco allora che il team di Zeman inizia a salire e pressare, quasi costantemente.

Il gol del 2-1 arriva ad opera del solito Ibarbo sul finire del primo tempo, al termine di un’azione segnata da diversi errori degli azzurri, già forse con la testa negli spogliatoi.

Purtroppo il secondo tempo non si apre meglio di come sia finito il primo: alla prima azione degli avversari, fallo dei nostri, punizione e gol del brasiliano Farias che riceve indisturbato l’assist di testa di Rossettini mentre Rafael dorme, ed è 2-2 al 47′.

Ci pensa poi De Guzman, uno dei pochi forse a meritare la sufficienza ieri, a riportare il Napoli avanti: Maggio crossa e l’olandese si inserisce alla perfezione dalla sinistra siglando di testa il momentaneo 3-2.

Momentaneo, sì: il Cagliari infatti non molla e costringe la difesa all’errore pressando su Rafael e Koulibaly che vanno in panico spianando così la strada agli avversari per un pari che sa di beffa assurda.

L’arrembaggio azzurro degli ultimi minuti non riesce poi a produrre nulla di pericoloso, la gara finirà così con tanti gol e un solo misero punto per gli uomini di Benitez che restano terzi ma perdono sempre più il contatto con la vetta della classifica.

Unica nota positiva della giornata restano gli spalti festanti e gramiti del S.Paolo: numerosissimi i pensieri che i tifosi azzurri hanno avuto per Ciro Esposito in quello che sarebbe stato il giorno del suo trentesimo compleanno, così come anche gli striscioni di incoraggiamento per Lorenzo Insigne – reduce da un terribile infortunio e seduto in tribuna – e addirittura un pensiero di solidarietà espresso dalla sempre critica curva B verso il presidente De Laurentiis, per il recente lutto che l’ha colpito.

Per il resto speriamo di dimenticare in fretta la prestazione modesta di una squadra che senza Insigne e Mertens pare aver sicuramente perso in fantasia e imprevedibilità, e soprattutto speriamo che il colosso Koulibaly torni ad essere da subito il mostro di bravura che ha impressionato tutti fin qui. Poi vorremmo in campo anche un Capitano (il Capitano!?), ma questa è un’altra storia.

Giovedì si va a Praga, c’è l’Europa League: vietato mollare.

Floriana Tortora

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 24 Novembre 2014 e modificato l'ultima volta il 24 Novembre 2014

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