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NATALE CON VIRUS

San Gregorio Armeno, il Comune pensa a delocalizzare le fiere natalizie nei castelli di Napoli

Identità | 5 Ottobre 2020

Per scongiurare il possibile caos natalizio, la commissione Cultura del Comune ha chiesto un incontro con la giunta per capire se si sta già pensando a una programmazione preventiva su come organizzarsi per Natale, che arriverà tra meno di 100 giorni.

L’intento dell’organismo presieduto da Elena Coccia è quello di programmare per tempo i provvedimenti che si intendono adottare nel Centro Storico, in particolare per la fiera di San Gregorio Armeno, nel periodo natalizio.

Alla riunione, per il comune, era presente Dolores Anselmi dello staff dell’assessora Eleonora de Majo. Diverse le proposte di merito emerse nel corso della discussione, che saranno riprese in un ulteriore confronto che si svolgerà insieme alla commissione Attività commerciali e alla commissione Trasporti.

Per la Coccia programmare per tempo, in considerazione della situazione di emergenza sanitaria, non è un optional. Bisogna regolamentare la fiera natalizia di San Gregorio Armeno attuando provvedimenti che scongiurino il solito caos, il quale ogni anno finisce per lasciare insoddisfatti sia gli artigiani che i turisti.

Si potrebbe innanzitutto riservare la strada alle botteghe dei pastorai “autentici”, delocalizzando la vendita di altri tipi di mercanzie nelle strade adiacenti, ad esempio a San Nicola a Nilo, dove ci sono le luci dell’artista Riccardo Dalisi che inspiegabilmente restano spente, è una delle proposte emerse dalla commissione. Che però non tiene conto che molti artigiani autentici sono già “delocalizzati” su via dei tribunali e via san Biagio dei Librai (storicamente, la vera strada dei pastori).

Occorrerebbe poi risolvere il problema del parcheggio per i bus turistici che arrivano in città proprio per visitare la fiera di San Gregorio Armeno: un turismo popolare che probabilmente si ridurrà a causa del Covid ma non si azzererà: più volte, negli anni scorsi, è stato ipotizzato di utilizzare l’area portuale per il parcheggio dei bus con percorsi pedonali e navette per accompagnare i turisti nel Centro Storico. Infine, con un intervento urgente occorre riparare la pavimentazione stradale, in più punti sconnessa.

Altre proposte sono emerse nel corso della riunione.

La consigliera Marta Matano (Movimento 5 Stelle) ha suggerito di istituire una Zona a Pedonalità Limitata (Zpl): gli accessi alla “strada dei pastori” devono essere necessariamente contingentati e
vigilati con varchi sorvegliati dalla Polizia Locale e Protezione Civile; inoltre, occorrerebbe creare dei percorsi predeterminati per i pedoni, provvedimento necessario per evitare gli assembramenti.

Infine, per tener conto del ruolo di indirizzo della commissione consiliare, sarebbe opportuno che la stessa potesse essere coinvolta nel Tavolo del Turismo che periodicamente si riunisce insieme agli operatori turistici e alle guide turistiche, agli albergatori e agli operatori dei trasporti.

Del Tavolo del Turismo, che ha finora svolto alcuni incontri, ha parlato la Anselmi, dello staff dell’assessorato alla Cultura e al Turismo. Allo studio, ha spiegato Anselmi, ci sono diverse ipotesi per decongestionare San Gregorio Armeno, atteso che già negli anni scorsi gli artigiani hanno rifiutato ogni ipotesi di delocalizzazione della fiera natalizia. Si sta valutando di allargare ad altri luoghi della città i mercati di Natale prendendo in considerazione altre aree, tra cui i castelli della città e alcuni cortili. Tra i prossimi argomenti da affrontare, quello dei trasporti
e quello dei parcheggi.

 

Ph Salvatore Laporta / Kontrolab

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 5 Ottobre 2020 e modificato l'ultima volta il 5 Ottobre 2020

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