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domenica 12 luglio 2020
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NEWROZ FESTIVAL

Tutti i dibattiti, oltre la musica: spazio a identità, ambiente, Sud

Ambiente, Attualità, Battaglie, Eventi, Identità, Mondo, Musica, NapoliCapitale, Politica | 17 Giugno 2015
 newroz

All’interno dello spazio della prima edizione del Newroz festival, insieme con i concerti che vedranno esibirsi alcuni dei più interessanti artisti del panorama cittadino, nazionale ed europeo, daremo spazio a quattro incontri politici e culturali che affrontano temi fondamentali per il nostro presente. La scelta di destinare qualche ora all’approfondimento e alla discussione è legata profondamente allo spirito con cui nasce il Newroz, che è quello di creare uno spazio aperto di contaminazione tra movimenti che lavorano sui territori, storie rivoluzionarie , esperienze musicali dell’underground della città e non solo, voci che narrano la metropoli e le sue storie contraddizioni.

Giovedì 25/06 h. 19.00 a mezzocannone occupato

Offensive culturali nella metropoli della crisi.

Incontro-dibattito con Teppa Bros (Lo Stato sociale), 99 Posse, Gianluca Arcopinto e Speaker Cenzou

Discuteremo con alcuni dei nomi più autorevoli del panorama della cultura indipendente cittadina e nazionale di come si riscattano i territori dalle conseguenze delle politiche di austerità ed impoverimento che hanno penalizzato così tanto la cultura e gli spazi della socialità durante questi anni di crisi. Lo faremo a partire da una prospettiva meridionale che non può non tener conto dello scotto doppio pagato dal sud quando questa fuoriosa falce ha cominciato ad abbattersi sulle nostre vite. Proveremo a costruire un incontro che sia anche uno scambio di esperienze e di prospettive tra chi si esprime attraverso linguaggi diversi, pur andando nella medesima direzione. Proveremo a formulare delle risposte aperte ad alcune domande che restano nodi da sciogliere importantissimi quando ci si pone il problema della costruzione di alternativa politica, sociale e culturale. Come si tutela l’indipendenza riuscendo però ad intercettare capillarmente la citta? O ancora, è possibile costruire anche nel mondo dell’arte esperienze di mutualismo e solidarietà che sopperiscano al definanziamento? Di questo e di altro discuteremo durante l’incontro che sarà anche una presentazione della prima edizione del Newroz Festival

Venerdì 26/07 h. 19.00 al Soundgarden (Mostra d’Oltremare)

Raccontare Napoli con le mani per terra

Incontro con Maurizio De Giovanni, Enzo Esposito, Rosario Dello Iacovo e Fabio Gargano

E’ un’occasione più unica che rara quella che vede tutti insieme alcuni dei migliori scrittori della città, autori che proprio della città e delle sue contraddizioni nutrono le proprie storie. Anche in questa occasione l’idea è quella di una tavola rotonda che metta al centro lo strumento narrativo come mezzo ancora potentissimo di costruzione di memorie, contro-discorsi e vere e proprie offensive ad alcune pericolose retoriche. Chi scrive di Napoli conosce bene questo potere nascosto dietro la penna, un potere demistificatorio e disvelatore di angoli e biografie spesso celate dietro stereotipi e letture convenzionali. I gialli le cui trame si srotolano nelle strade della città, le biografie di un gruppo come i 99 posse, che ha contribuito a scrivere un pezzo della storia musicale del paese partendo dal profondo underground metropolitano, o di Ciro Esposito, il giovane tifoso ucciso da un fascista romano e condannato all’oblio della memoria collettiva nazionale dalla napolifobia del mainstream, sono solo alcune delle vicende toccate dagli autori che discuteranno con noi. All’incontro il compito di mettere al centro il potere della parola scritta, nel mezzo del tempo dell’istantaneità e della distrazione.

Sabato 27/06 h. 19.00 al Soundgarden (Mostra d’Oltremare)

Presentazione dell’Atlante dei conflitti ambientali

Nella regione del biocidio e della devastazione ambientale legata allo smaltimento dei rifiuti, presemtiamo l’Atlante italiano dei conflitti ambientali, la prima piattaforma web italiana geo referenziata, costruita assieme a dipartimenti universitari, ricercatori, giornalisti, attivisti e comitati territoriali, che raccoglie le schede descrittive delle più emblematiche vertenze ambientali italiane. Dal Vajont a Casal Monferrato, da Taranto a Brescia, dalla Terra dei Fuochi alla Val di Susa, dalle zone di sfruttamento petrolifero alle centrali a carbone, dai poli industriali all’agroindustria, dalle mega infrastrutture alle discariche, un atlante delle emergenze ambientali italiane e delle esperienze di cittadinanza attiva in difesa del territorio e del diritto alla salute. In tal senso l’Atlante è aperto ed in continua crescita, uno strumento di produzione diffusa di documentazione, di partecipazione cittadina e di messa in rete di realtà territoriali oltre che strumento di visibilità e denuncia dei fattori di rischio ambientale presenti da nord a sud del paese. Parteciperanno all’iniziativa moltissimi tra i comitati campani mobilitati contro il biocidio.

Domenica 28/06 h. 19.00 al Soundgarden (Mostra D’Otremare)

Incontro con una delegazione ufficiale del Rojava

Il festival si chiama Newroz come il capodanno curdo che cade in primavera e che rappresenta da sempre una giornata di riscatto e di orgoglio per questo straordinario popolo. Abbiamo scelto questo nome come tributo e manifestazione di solidarietà alla resistenza di Kobane a ai cantoni autogovernati del Rojava che da mesi resistono e respingono il fascio-islamismo dell’Isis. Il Newroz avrà l’onore di ospitare una delegazione del Rojava composta da Senam Mohamad (Co-Presidente del Consiglio del Popolo del Rojava), Anwar Muslem (Enwer Muslim, Co-Presidente del Cantone di Kobane nel Rojava), Nessrin Abdalla (Comandante YPJ Unità di difesa delle donne). Con loro discuteremo di confederalismo democratico, di resistenza, di lotta al patriarcato in medioriente e di autodifesa. E’ un’occasione che riteniamo preziosissima per la città e che crediamo debba fornire agli attivisti e alle attiviste stimoli e suggestioni che vengono da un pezzo di mondo non lontano da qui che sta difendendo una rivoluzione vera e profonda sia delle forme istituzionali che dei comportamenti e delle relazioni. Una rivoluzione che rompe i ponti con alcune stortura novecentesche e che sta sperimentando concretamente un governo autonomo, indipendente e democratico, su un territorio difficilissimo e soggetto a continui attacchi da parte dei jihadisti. Lo Ypg, l’unità di difesa del Rojava, scrisse nel comunicato che sanciva la liberazione di Kobane che quella vittoria non era solo una vittoria dei curdi contro l’Isis ma una vittoria dell’umanità contro la tirannia. Ospiteremo alcuni dei protagonisti di quella straordinaria battaglia popolare e condivideremo con loro lo spazio della contaminazione e dello scambio.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 17 Giugno 2015 e modificato l'ultima volta il 30 Aprile 2017

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