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NO MUOS

Riprende la lotta mentre prosegue il ricorso al Tar contro i provvedimenti di Crocetta

Ambiente, DueSicilieOggi, Europa, Infrastrutture e trasporti, Politica | 18 Ottobre 2013

Sabato 19 alle ore 17.00 si svolgerà presso il salone del centro socio culturale “Totò Liardo” di Niscemi, un incontro pubblico organizzato dal  MOVIMENTO NO MUOS SICILIA e dal Comitato MAMME NO MUOS di Niscemi. Nel corso dell’incontro, saranno illustrati  ai cittadini  le azioni legali che si stanno portando avanti.
“In questa occasione – comunicano gli organizzatori – verrà chiesto ai Comuni e a tutte le istituzioni di intervenire nei procedimenti legali attivati e in quelli attivandi, così da potersi unire nella lotta a fianco della popolazione.”
Nello specifico tali procedimenti riguardano un ricorso al TAR Palermo contro la “revoca delle revoche” del  Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta lo scorso 24 luglio, la proposta di modifica del decreto del 5 settembre 2012 e l’intervento ad adiuvandum contro le autorizzazioni del 2011.
Nel corso dell’incontro che vedrà lo svolgersi di dibattiti, una mostra d’arte e interventi musicali, si terranno due collegamenti video e telefonici: uno con  Massimo Zucchetti, Ordinario di Impianti Nucleari ( cattedra di “Protezione dalle Radiazioni”)  al Politecnico di Torino – Dipartimento di Energia, ben noto al popolo dei No Muos e a quanti seguono le vicende delle installazioni satellitari americane di Niscemi, per essere stato coautore della relazione “analisi rischi M.U.O.S.“che ha portato all’attenzione di quanti non avevano mai inteso parlare di Muos, i danni alla Salute provocati dalle parabole del sistema di comunicazione satellitare americano, e per essere stato consulente del comune di Niscemi, nonché componente , insieme ad altri scienziati di fama internazionale, del  tavolo tecnico nominato dalla Regione e dall’Istituto Superiore della Sanità (le sue conclusione, come ricorderete, ben diverse da quelle dell’Iss, sono state ignorate dal Governo siciliano che pure lo aveva nominato).

L’altro collegamento sarà con un altro personaggio di primo piano:  Marcello D’amore, docente dell’Università la Sapienza di Roma,  il quale per conto del TAR Sicilia, ha stilato una relazione sul Muos, che in linea con quelle di altri scienziati indipendenti, sottolineava la pericolosità dell’impianto della Marina Usa.  Anche questa relazione è stata ignorata dall’Esecutivo siciliano, che si è inginocchiato ai diktat romani e ha finto di credere alle conclusioni generiche dell’Iss per revocare lo stop ai lavori.

Alla “riunione” di sabato,  era prevista anche la presenza di Antonio Ingroia, che per impegni sopraggiunti ha dovuto rinunciare,  ma incontrerà gli attivisti Venerdì.
Ricordiamo che il 14 ottobre scorso al TAR Sicilia, sede di Palermo, si è svolta l’udienza preliminare del ricorso che il Comune di Niscemi aveva presentato nel 2011, col quale richiedeva la sospensiva alle autorizzazioni rilasciate dall’allora presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo. Tale ricorso era rimasto bloccato in seguito all’atto di revoca  che Crocetta aveva emesso il 29 marzo scorso. Dopo il suo voltafaccia, la partita si riapre. Il Giudice ha deciso di rinviare al 27 marzo 2014 l’udienza definitiva che deciderà la sospensione o meno delle vecchie autorizzazioni concesse nel 2011.

Daniela Giuffrida

per Insorgenza e Linksicilia.it

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 18 Ottobre 2013 e modificato l'ultima volta il 11 Novembre 2020

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