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sabato 28 marzo 2020
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NOISY FEST

Concerto di Speranza a luglio all’Arena Flegrea

Musica | 6 Marzo 2020

Speranza, nome d’arte di Ugo Scicolone, è un rapper italo-francese considerato “scandaloso” da tanti per tematiche e sfacciataggine, che definiremmo un raffinato tamarro dalla musica coinvolgente.

Napoli ospiterà un suo concerto il 9 luglio, all’Arena Flegrea, durante il Noisy Naples Fest.

Nato da padre italiano e madre francese, Speranza nasce e cresce in Francia prima di trasferirsi a Caserta. Nei suoi testi rappa in napoletano, francese, italiano, e dialetto zingaro. Inizia col rap in francese prima di dedicarsi ad un side project dal titolo Ugo de la Napoli, influenzato dalla musica rumena e gitana.

Quando poi si dedica al progetto di Speranza, esordisce con il video del singolo Sparalo!, pubblicato nel giugno del 2017, brano che viene successivamente remixato da Crookers. Pubblica successivamente su YouTube il singolo Chiavt a Mammt, che lo rende subito una delle novità più chiacchierate del rap italiano. Seguono i singoli Spall a Sott, diviso in tre momenti, e poi Givova, Pagnale, Sirene, Manfredi e Modalità feat. Barracano, questi ultimi disponibili anche su Spotify. Il 2019 porta Speranza ad esibirsi sui palchi di alcuni dei più importanti festival in Italia, tra cui Mi Ami Festival e Rock in Roma, e successivamente ad un tour al fianco di Massimo Pericolo e Barracano neiprincipali club italiani. Numerose sono anche le collaborazioni con i più illustri colleghi della scena rap, dai già citati Massimo Pericolo e Barracano, ai featuring nei dischi di The Night Skinny, Izi e Ketama126.

Per Speranza la musica è un modo di raccontare il proprio universo e la sua realtà nuda e cruda con un flow esplosivo e carico di rabbia, ma anche con leggerezza e ironia. Il rapper sceglie di parlare di periferia, violenza e criminalità con gli occhi di qualcuno che ha vissuto sulla propria pelle un certo tipo di realtà, gridando voglia di riscatto, ma senza per questo rinnegare il proprio passato.

La sua metrica incalzante e i suoi live travolgenti coinvolgono il pubblico in un modo unico e raro, portando anche persone di diverse estrazioni sociali e geografiche ad identificarsi nelle sue parole e nella sua energia, quasi come se fosse la loro.

Scandaloso per molti, ospitato anche nella colonna sonora del brutto “Ultras” di Lettieri e Liberato.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 6 Marzo 2020 e modificato l'ultima volta il 6 Marzo 2020

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