fbpx
sabato 24 ottobre 2020
Logo Identità Insorgenti

NUOVI DIRETTORI

Musei, si cambia: Capodimonte a un francese, Paestum a un tedesco

Attualità, Beni Culturali, Cultura, NapoliCapitale, Politica | 18 Agosto 2015

Il Mibac con una nota stampa rende noto che si è conclusa la procedura di selezione internazionale per i direttori dei 20 principali musei italiani prevista dalla riforma Franceschini. L’età media dei vincitori è di 50 anni. Su 20, 10 sono uomini e 10 sono donne. Gli stranieri, tutti cittadini UE, sono 7 (3 tedeschi, 2 austriaci, 1 britannico e 1 francese), gli italiani che tornano dall’estero sono 4. Quanto alle professioni: 14 storici dell’arte, 4 archeologi, 1 museologo/manager culturale e 1 manager culturale. Nominata anche un’interna del ministero. Franceschini parla di cambio pagina, ovviamente. Mette tristezza sapere che la scelta di stranieri sia un cambio di passo per questo governo. Come dire che che è nato nello stivale non è capace di amministrare i propri beni culturali, la propria storia.

Cinque, comunque, i nuovi direttori al Sud: rileviamo alcuni curriculum scarsamente significativi rispetto alle vocazioni dei luoghi a cui sono assegnati i neodirettori. Due per altro arrivano dall’estero. Ecco le loro biografie. Concediamo per ora loro il beneficio del dubbio e tireremo presto le somme sulle loro prime azioni. Intanto ecco le loro biografie (sempre fornite dal ministero).

sylvain bellenger
Sylvain Bellenger, francese, direttore del Museo di Capodimonte

MUSEO DI CAPODIMONTE (NAPOLI): Sylvain Bellenger – 60 anni, storico dell’arte, francese, nato a Valognes, in Normandia. Laureatosi a Paris X–Nanterre nel 1978 in filosofia, si è poi specializzato in storia dell’arte alla École du Louvree alla Sorbonne, dove ha conseguito anche il dottorato di ricerca. Dal 2012 è capo dipartimento di pittura e scultura europee medioevali e moderne all’Art Institute di Chicago. Dal 2005 al 2010 è stato curatore capo all’Institut National d’Histoire de l’Art (INHA) di Parigi. Dal 1999 al 2005 è stato curatore della pittura e scultura europea al Cleveland Museum of Art. Dal 1992 al 1999 ha lavorato come direttore e curatore capo del Château and Museums of Blois. Dal 1987 al 1991 è stato direttore dei Museums of Montargis, in Francia. Nel 1986 ha conseguito il titolo di 
Conservateur des Musées de France. Autore di numerose pubblicazioni, ha studiato e lavorato anche alla 
Getty Foundation, alla National Gallery of 
Art di Washington, a Yale e a Palazzo Farnese. Nel 2006 è stato insignito della Légion d’Honneur.

mauro felicori
Mauro Felicori, bolognese, direttore della Reggia di Caserta

REGGIA DI CASERTA: Mauro Felicori – 63 anni, manager culturale. Nato a Bologna, dove, laureatosi con lode in filosofia, si è poi specializzato in economia della cultura e politiche culturali. Dal 2011 è direttore del Dipartimento economia e promozione della Città del Comune di Bologna, dove è dirigente dal 1986 e, in precedenza, ha diretto, tra l’altro, l’Area Cultura, l’Istituzione Musei Civici, l’Istituzione Biblioteche civiche e il Settore Cultura e Rapporti con l’Università. Docente di gestione e organizzazione delle imprese culturali nell’Università di Bologna, è autore di numerose pubblicazioni in materia.

paolo giulierini
Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico di Napoli

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI: Paolo Giulierini – 46 anni, archeologo. Nato a Cortona, si è laureato in archeologia e specializzato in etruscologia nell’Università di Firenze. È direttore del Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona, dove lavora dal 2001. Autore di svariate pubblicazioni e relatore a numerosi convegni in Italia e all’estero, hamaturato una lunga esperienza nella direzione museale e nella gestione dei rapporti tra le diverse istituzioni pubbliche e private.

carmelo malacrino
Carmelo Malacrino, direttore del museo archeologico di Reggio Calabria

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI REGGIO CALABRIA: Carmelo Malacrino – 44 anni, archeologo e architetto. Nato a Catanzaro, si è laureato in architettura a Firenze e ha poi conseguito una specializzazione triennale in Archeologia e architettura antica presso la Scuola archeologica italiana di Atene. Dal 2010 è ricercatore di storia dell’architettura nel Dipartimento di architettura e territorio dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Nel 2005 ha conseguito un dottorato di ricerca di eccellenza (con borsa di studio) in Storia dell’architettura e della città, Scienze delle Arti, Restauro presso la Fondazione Scuola di Studi Avanzati di Venezia, con una tesi su Acqua e architettura nell’Asklepieion di Kos. Autore di quasi oltre settanta pubblicazioni, vanta numerosi esperienze nella gestione museale e di scavi archeologici.

eva degl'innocenti
Eva Degl’Innocenti, direttore del museo archeologico di Taranto

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI TARANTO Eva Degl’Innocenti – 39 anni, archeologa. Nata a Pistoia, si è laureata a Pisa in conservazione di beni culturali, indirizzo archeologico, dove ha frequentato anche la Scuola di Specializzazione di Archeologia; ha poi conseguito il dottorato di ricerca europeo presso l’Università degli studi di Siena in Storia, archeologia e archivi del Medioevo. Dal 2013 è Direttrice del Servizio dei beni culturali e del museo/centro d’interpretazione Coriosolis della Comunità dei Comuni Plancoët Plélan in Bretagna (ente locale di 18 comuni del dipartimento delle Côtes-d’Armor), dove lavora dal 2010. È stata Ricercatrice e project manager di progetto europeo presso il Museo Nazionale francese del Medioevo di Parigi. Dal 1995 al 2008 ha condotto scavi archeologici in Italia e in Tunisia. È autrice di numerose pubblicazioni e ha insegnato in diverse università italiane e francesi.

Gabriel Zuchtriegel, direttore del parco archeologico di Paestum
Gabriel Zuchtriegel, direttore del parco archeologico di Paestum

PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM: Gabriel Zuchtriegel – 34 anni, archeologo. Tedesco, nato a Weingarten, nel Baden-Württemberg, si è laureato in Archeologia classica, preistoria e filologia greca alla Humboldt-Universität di Berlino e ha poi conseguito con lode il Dottorato di ricerca in Archeologia classica presso l’Università di Bonn. Ha condotto numerosi scavi archeologici in Italia e all’estero e ha collaborato con importanti istituzioni nazionali e straniere nel settore dell’archeologia, maturando anche esperienza nella gestione museale. Professore a contratto di Archeologia e storia dell’arte greca e romana nell’Università degli Studi della Basilicata, è autore di svariate pubblicazioni.

Lucilla Parlato

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 18 Agosto 2015 e modificato l'ultima volta il 30 Aprile 2017

Articoli correlati

Attualità | 24 Ottobre 2020

L’OPINIONE

Sette punti per raccontarvi cosa è successo nella piazza di Napoli

Attualità | 24 Ottobre 2020

POLVERIERA NAPOLI

La violenza di pochi non cancelli i sacrosanti diritti di tanti

Attualità | 23 Ottobre 2020

LA LETTERA

I sindaci dell’area metropolitana di Napoli a Conte e De Luca: “Subito aiuti, siamo al collasso”

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi