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“O Padreterno nun è mercante che pava ‘o sabbato”: il commissario Ricciardi e i proverbi napoletani da riscoprire

commissario ricciardi chiesa san ferdinando
Identità | 2 Febbraio 2021

Ieri è andato in onda il secondo, attesissimo appuntamento col Commissario Ricciardi, amatissimo personaggio nato dalla penna di Maurizio de Giovanni, nella sua trasposizione televisiva. Ci piace tanto Ricciardi, e ci piace la sua Napoli anni ’30, i suoi salotti bene e i suoi vicoli , i suoi personaggi e la sua lingua.

I proverbi “antichi” in napoletano ritrovati nella fiction

E a proposito di lingua, ha attirato la nostra attenzione un proverbio molto antico, tipicamente partenopeo, ormai poco utilizzato, che è stato anche il leit-motiv della puntata. “O Padreterno nun è mercante che pava ‘o sabbato” è la frase ripetuta dal fantasma della “maga” assassinata, su cui indagano Ricciardi ed il suo fedele collaboratore, il brigadiere Raffaele Maione.

Un proverbio molto antico e molto partenopeo, tant’è vero che il cilentano Ricciardi, pur essendo campano, ne chiede il significato a Maione, il quale gli rivela di dimenticarsi sempre che il Commissario non è napoletano. Perché, è vero, questo è un proverbio profondamente napoletano, che racchiude tutta la saggezza e la capacità di saper aspettare gli eventi del plurimillenario popolo di Parthenope.

Che significa “O Padreterno nun è mercante che pava ‘o sabbato”

È un proverbio che quasi sicuramente sentirete pronunciare solo a persone di una certa età e di una certa Napoli, quella più autentica. E che è comparso nel libro “La condanna del sangue” di De Giovanni. È come dire :”Aspetta, perché Dio sa quando deve riscuotere i suoi crediti”. Insomma: quando si fa qualcosa, la ricompensa o la punizione non si pagano a scadenza fissa, come i debiti degli uomini… E ricorda tanto un altro napoletanissimo proverbio che dice :”fa bene e scuordate, fa male e pienzace”.

E cosa c’è di più napoletano dell’eterna lotta tra il bene e il male? E se è vero che Dio non è un mercante, bisogna stare attenti alle proprie azioni o la punizione divina giungerà terribile e inaspettata. E per chi riceve un torto e attende giustizia, trica e vene pesante.

Gli ascolti premiano di nuovo il commissario di De Giovanni

Nella serata di ieri, lunedì 1 febbraio 2021, su Rai1 la fiction Il Commissario Ricciardi ha di nuovo stravinto in termini di ascolti, conquistando 5.685.000 spettatori pari al 23.5% di share. Su Canale 5  – dalle 21.48 all’1.21 – Grande Fratello Vip 5 ha raccolto davanti al video 3.432.000 spettatori pari al 20.3% di share. Su Rai2 NCIS ha interessato 1.069.000 spettatori pari al 4.1% di share. Su Italia 1 The Transporter ha intrattenuto 1.672.000 spettatori (6.5%). Su Rai3 il ritorno di Presa Diretta ha raccolto davanti al video 1.481.000 spettatori pari ad uno share del 5.8%. Su Rete4 Quarta Repubblica totalizza un a.m. di 1.221.000 spettatori con il 6.3% di share.

Drusiana Vetrano

Un articolo di Drusiana Vetrano pubblicato il 2 Febbraio 2021 e modificato l'ultima volta il 2 Febbraio 2021

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