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OPERAZIONE SAN GENNARO

Deputazione e sindaco De Magistris annunciano battaglia

Arte e artigianato, Attualità, Battaglie, Beni Culturali, NapoliCapitale | 1 Marzo 2016

sangenny

Si fa duro lo scontro su San Gennaro, mentre movimenti e associazioni – e in prima linea anche noi, anche per raccontarlo a chi ci segue, convocano una manifestazione al Duomo di Napoli per sabato 5 marzo alle 15.

Mentre la Deputazione annuncia una vera e propria guerra legale, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, nella doppia veste di primo cittadino partenopeo e massima carica della Deputazione, prende una posizione netta contro il decreto a firma del Ministro Alfano e fa sapere che farà ricorso nelle sedi appropriate.

Il portavoce della Deputazione, Riccardo Imperiali di Francavilla , dal canto suo,  non usa mezzi termini per svelare le macchinazioni, neanche tanto celate, del Cardinale Sepe: “L’interesse di Sepe non è mai stato quello di aggiornare uno statuto troppo vecchio. L’obiettivo al quale lavora da anni è piazzare quattro persone di sua fiducia nella Deputazione. L’unico modo per esercitare davvero il potere e mettere le mani sulle ampolle”.

Un decreto di cui, peraltro, Sepe era a conoscenza ben prima che fosse comunicato alla Deputazione, secondo Imperiali di Francavilla.

Già nell’articolo di ieri avevamo accennato alle continue ingerenze, secolari, della Chiesa nella gestione del patrimonio che oggi rischia seriamente di essere sottratto alla città a causa di un provvedimento, calato dall’alto, che non sortirà altri effetti che quello paventato.

La Deputazione veglia sull’immane tesoro del Santo e le sue preziose spoglie da secoli, affrontando le guerre, le invasioni, le epidemie, le eruzioni, i terremoti, i maremoti e i tentativi di trafugazione- sfuggendo persino alle mire di Napoleone- di cui questa città è stata teatro negli ultimi cinque secoli, ed intende continuare a farlo, in totale autonomia dalla Chiesa.

Insomma, un decreto che non arriva per caso e che vedrà schierate tutte le forze della città, dai membri della Deputazione al sindaco De Magistris, dalle associazioni ai singoli cittadini, che annunciano che saranno in tanti sabato in piazza,  per impedire che i tentacoli della Chiesa e dei suoi vassalli di Stato si allunghino sul santo che, più di ogni altra cosa, è simbolo di questa città troppo spesso e troppo a lungo danneggiata da un’Italia che non le vuole bene.
 
Drusiana Vetrano
Un articolo di Drusiana Vetrano pubblicato il 1 Marzo 2016 e modificato l'ultima volta il 1 Marzo 2016

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