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Parma partenopea: così i napoletani hanno saputo fare “rete” al Nord

Club Napoli nel Mondo | 28 Marzo 2021

Questa settimana il giro del mondo in 80 club (oggi piu di 100, in realtà) ci porta a Parma, al club Napoli Parma Partenopea.

Parma Partenopea: parla il presidente

Passiamo a conoscerne il presidente, Francesco Allotti: “Nativo di Casalnuovo di Napoli, mi trasferii a Parma nel lontano 2007, come tutti per esigenze lavorative. Il mio primo lavoro fu di Guardia Particolare Giurata; dal 2011 sono Operatore Socio Sanitario, il che mi porta ad avere una visuale molto attenta sulla Pandemia, stando ogni giorno faccia a faccia con il Virus.
Sono sposato e ho 2 bimbi di 9 anni, i quali – anche se vivono a 700 km da casa- hanno imparato ad amare prima la Città di Napoli e poi la SSC Napoli. Puoi togliere un Napoletano da Napoli….ma mai Napoli da un Napoletano”.

100 soci per un club nato dall’incontro tra due gruppi

Passiamo a parlare di Parma Partenopea: “Siamo circa 100 Soci: non pochi, in tempo di Pandemia, soprattutto tenendo conto che il locale dove guardiamo le partite è da tempo chiuso per disposizione Anti COVID-19. Il Club Parma Partenopea nacque il 13 Marzo del 2011: su Facebook notammo la presenza di 2 gruppi di tifosi Napoletani residenti a Parma. Organizzai una serata per incontrarci e quella sera stessa nacque Parma Partenopea, realtà ormai ultradecennale.

Dal cibo ai riti, come vivevano il tifo i napoletani a Parma prima del Covid

“Ci appoggiamo, come sede, ad un Circolo “Club 500 Parma”, gestito da Napoletani tifosi come noi – racconta Allotti – Davanti al maxischermo o al Bar, si mangia sua Maestà, il Panino “Sasicce e Friarielli”. Per 90′ più recupero, il clima di festa conviviale azzera i 700 Km che ci separano dalla nostra terra di origine,sostenendo la maglia azzurra e mangiando cose della nostra cultura.

Naturalmente, guardiamo la partita come fossimo allo stadio, ci sediamo tutti agli stessi posti, la cosa viene automatica…pura scaramanzia”.

Quando si guardavano insieme le partite

Si sente anche in questo racconto la nostalgia per i tempi della convivialità. “Ricordo un episodio divertente che si verificò quando il Napoli giocava contro il Barcellona e segnò Milik… Un nostro Socio, che spesso criticava l’ex bomber polacco, fu preso in giro e, durante la scomposta esultanza, andammo verso di lui, che si affannava a dirci che il gol del nostro attaccante era stato annullato per fuorigioco. Tutto inutile: continuavamo a strattonarlo bonariamente e nel casino non avevamo visto che l’arbitro aveva effettivamente annullato il goal! Che risate!” aggiunge ancora Allotti.

“Questa Pandemia Mondiale ci ha tolto sicuramente la libertà personale. Alla base di Parma Partenopea c’è sicuramente l’aggregazione, la voglia di guardare tutti insieme il Napoli e sostenere la maglia, portandola alla vittoria. Oggi, dopo 10 anni, siamo costretti a guardare le partite ognuno a casa propria. Una sensazione stranissima, commentare le azioni, confrontarci, caricarci, ma solo sui gruppi WhatsApp: sicuramente non è la stessa cosa”.

Con Parma e i suoi abitanti c’è un rapporto di stima

“Il rapporto con Parma si può definire ottimo, c’è rispetto da entrambe le parti, una Città che ci ha accolto, dandoci un lavoro e noi da ospiti – anche se con fede calcistica diversa- ricambiamo la stima, anche con fatti tangibili”.

Tante infatti le iniziative benefiche di Parma Partenopea in questi anni: “Siamo stati molto attivi nel Sociale, come associazione: nel 2013, donando dei giochi all’Ospedale Maggiore di Parma. Nel 2017 riuscimmo a consegnare alla Associazione “GiocAmico” , operante nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Parma 1.000 €, frutto della vendita di torte preparate dalla nostra Consigliera, signora Gaggero. Nel 2018 donammo una Sedia a Rotelle alla Casa di Cura AD Personam ASP di San Mauro Abate Colorno. Nel 2020 fu la volta di un passeggino al Reparto di Neonatologia de l’Ospedale Maggiore di Parma…”.

Il sogno di tornare a tifare insieme

“I nostro progetti per il futuro sono di poter ritornare a far aggregazione con Parma Partenopea!

Il nostro sogno è quello di ricominciare a fare trasferte in giro per l’italia e poter vedere tutti insieme le partite del Napoli nella nostra Sede. Passerà… Un saluto caloroso a CLUB NAPOLI NEL MONDO, e ringraziamo Identità Insorgenti per averci dato questo spazio per poter parlare di noi” conclude, aggiungendo l’inevitabile “ForzaNapoliSempre!”

Alberto Petillo

Un articolo di Alberto Petillo pubblicato il 28 Marzo 2021 e modificato l'ultima volta il 30 Maggio 2021
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