domenica 18 agosto 2019
Logo Identità Insorgenti

PATTO PER NAPOLI

22 interventi per il Centro Storico. Si va dagli Incurabili a Palazzo Penne

NapoliCapitale | 17 Luglio 2019

E’ stato firmato nella mattinata di ieri, alla presenza dei ministri Alberto Bonisoli e Barbara Lezzi, oltre al sindaco Luigi De Magistris e il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, il Contratto Interistituzionale di Sviluppo, grazie al quale verranno finanziati 22 interventi in tre municipalità del centro storico partenopeo.

I principali interventi

Nella lista dei “futuri cantieri”  – ovviamente per ora parliamo di progetti e di annunci ai quali ormai siamo assuefatti visti i milioni stanziati in precedenza per il centro storico, in buona parte mai usati – risaltano i vari progetti di restauro di storici edifici del calibro di Palazzo Penne e Galleria Principe di Napoli, entrambi del valore di circa 10 milioni di euro e destinati a un pieno recupero, oltre al Complesso dell’Annunziata (8 milioni di euro), dell’ex Convento delle Cappuccinelle (7,5 milioni di euro) e il Complesso della Trinità delle Monache (6 milioni di euro).

Ci sarà spazio anche per alcuni interventi di tipo infrastrutturale, come la rifunzionalizzazione del percorso pedonale nei tratti via Sanità-Corso Amedeo di Savoia e via Fontanelle-stazione linea 1 (oltre 4,5 milioni di euro), e la trasformazione dell’ex deposito Anm del Garittone in area di sosta per bus turistici (5,6 milioni di euro). Quest’ultimo progetto, atteso da tempo dal direttore del museo di Capodimonte Sylvain Bellenger, garantirà un’ampia area di parcheggio a ridosso del Museo e del parco di Capodimonte, troppo spesso tagliato fuori dai percorsi turistici della città.

Le dichiarazioni del vicepremier Luigi Di Maio

Secondo il vicepremier Luigi Di Maio: “A Napoli con il Contratto Istituzionale di Sviluppo arrivano 90 milioni di finanziamento per il centro storico della città, patrimonio mondiale dell’Unesco. Nascerà così ad esempio nel Complesso SS. Trinità delle Monache (ex ospedale militare) un Community hub un’incubatore di cittadinanza attiva e di imprese basato sull’economia circolare con spazi di co-working e una rete di botteghe artigiane. Poi finalmente mettiamo in sicurezza e valorizziamo Palazzo Penne, che diventerà la sede napoletana del museo dell’architettura e del design. Facciamo tornare in vita gli antichi percorsi pedonali del centro storico che collegano la Sanità e il cimitero delle Fontanelle con le fermate della metropolitana. Le città si trasformano e la valorizzazione del loro patrimonio le rende vive.

Con questi interventi mettiamo in luce il bello del centro storico della città di Napoli e lo rendiamo vivo e disponibile per cittadini e turisti”.

20 milioni di euro aggiuntivi al Grande Progetto Unesco

Nel patto, oltre al piano di interventi descritto, sono previsti 20 milioni di euro destinati alla valorizzazione del centro storico partenopeo che vanno ad aggiungersi ai fondi relativi al Grande Progetto “Centro Storico di Napoli, valorizzazione del sito Unesco” del POR FESR Campania 2007-2013 (trasferiti poi sulla programmazione 2014-2020). Ad oggi, purtroppo, dopo ben dodici anni, risulta  rendicontata una spesa di appena 15 milioni di euro, pari al 15% delle risorse disponibili (dato del comune di Napoli aggiornato al 18 aprile 2019). I crolli avvenuti negli ultimi mesi nella chiesa di Santa Maria del Popolo degli Incurabili e nella farmacia attigua, oltre al gravissimo incidente di via Duomo, dove alcune settimane fa perse la vita il commerciante Rosario Padolino per la caduta di calcinacci, rappresentano la prova tangibile della fragilità e della pericolosità del centro antico di Napoli, un agglomerato urbano complesso e decadente che necessita di essere conservato e messo in sicurezza senza ulteriori tentennamenti.

Antonio Barnabà 

Un articolo di Antonio Barnabà pubblicato il 17 Luglio 2019 e modificato l'ultima volta il 17 Luglio 2019

Articoli correlati

Cultura | 29 Luglio 2019

ARGENTO DI NAPOLI

La Neapolis greca batteva conio quando a Roma si usavano pezzi di rame

NapoliCapitale | 22 Luglio 2019

PERSONAGGI DEL CENTRO STORICO

Maria, “una moneta per una poesia” diventa un fumetto firmato COI e pubblicato da ApB

NapoliCapitale | 20 Luglio 2019

L’ADDIO

Napoli, orfana, dà l’ultimo saluto al professor Bellavista

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi