venerdì 19 luglio 2019
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PER MOLESTIE SESSUALI

Rinviato a giudizio Albertini, gestore di Napoli Sotterranea. A processo il 1 ottobre

Giustizia | 4 Luglio 2018

Il gup del Tribunale di Napoli Anna Tirone ha rinviato a giudizio Vincenzo Albertini, presidente dell’associazione che gestisce il sito turistico partenopeo “Napoli Sotterranea”, accusato di molestie e violenza sessuale da Grazia Gagliardi, una giovane ex guida della struttura turistica. Molestie, ha sostenuto la ragazza, subite in uno spazio della struttura, durante l’attività lavorativa peraltro svolta “a nero”.

Durante l’udienza di ieri la giovane, difesa dall’avvocato Alessandro Eros D’Alterio, si è costituita parte civile. Le presunte violenze, risalgono al 30 gennaio 2017. La denuncia, invece, è stata presentata qualche giorno dopo, l’8 febbraio.

Grazia, grazie ai ragazzi dell’ex Opg Occupato Je So Pazzo che hanno denunciato tutta la vicenda, ha anche postato su Fb un video nel qualche spiega la sua storia, le presunte violenze, il luogo dove sarebbero avvenute. “Ho lasciato un lavoro che amavo e che amo tuttora”, sottolinea la ragazza nel video, “mi è stato detto ‘magari te la sei cercata’ e a causa di queste parole mi sono interrogata”, concludendo che “questa cosa non poteva finire nel dimenticatoio”.

Vincenzo Albertini è difeso dagli avvocati Eugenio Cricri e Francesco Picca. L’inizio del processo é stato fissato per il prossimo primo ottobre davanti alla quinta sezione penale del Tribunale di Napoli.

“Ieri mattina, dopo ben tre rinvii, si è potuta finalmente svolgere l’udienza preliminare del processo a carico di Vincenzo Albertini, il presidente del noto sito turistico Napoli Sotterranea, accusato di molestie e violenza sessuale nei confronti di Grazia, una ex guida che lavorava lì. Il giudice ha sancito il rinvio a giudizio per Albertini. Per i meno avvezzi, è un’ottima notizia perché significa che comincia il processo: avrà inizio il 1° Ottobre 2018.

Il già pesante capo d’imputazione è ulteriormente aggravato dal fatto che le violenze e molestie sessuali siano avvenute durante lo svolgimento del rapporto di lavoro – senza che vi fosse, tra l’altro, alcun inquadramento contrattuale.

Vi abbiamo raccontato la storia di Grazia qualche settimana fa, una ex guida che ha deciso di non restare zitta e di denunciare quello che ha subito sul posto di lavoro, nonostante le difficoltà e gli inviti a “rimanere in silenzio”; purtroppo questo succede ogni giorno a tante lavoratrici, a nero o contrattualizzate che siano: per il 2015-2016 si parla di oltre 2 milioni di donne che hanno subito molestie e ricatti sessuali!
Invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori, le persone e le istituzioni attente a queste tematiche a dimostrare la propria solidarietà alla battaglia di Grazia facendo sentire il proprio sostegno durante questa udienza e nel corso del processo.

Mai più violenze sul lavoro né altrove!” è il commento dei ragazzi dell’Opg alla vicenda.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 4 Luglio 2018 e modificato l'ultima volta il 4 Luglio 2018

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