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“Periferia Giovane”: un progetto per i ragazzi della periferia nord di Napoli

Periferie | 21 Maggio 2021

E’ stato presentato ieri presso la sede  dell’Ottava Muncipalità di Napoli il progetto “Periferia Giovane”. Un programma di inclusione sociale sviluppato dal fotografo Pino Miraglia e dalla Cooperativa Sociale La Gioiosa.

“Questo progetto è stato presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri a gennaio del 2018 e dopo 3 anni abbiamo avuto l’onore di fare arrivare questa progettazione sul nostro territorio che ha davvero bisogno di interventi del genere insieme alle scuole”,  spiega il Presidente della Cooperativa.

Le scuole che hanno aderito al progetto sono l’Istituto Galileo Ferraris e il Marconi. Il progetto ha l’obiettivo di offrire delle opportunità formative e creative per i giovani dell’Ottava Municipalità di Napoli, attraverso laboratori, corsi, eventi e percorsi di cinema e teatro.

Le attività previste da Periferia Giovane

“Periferia Giovane” è un’iniziativa altamente professionale e di lunga durata. E’ un percorso di diciotto mesi, durante i quali i giovani dell’Ottava Municipalità possono seguire gratuitamente: corsi di fotografia e informatica; laboratori di hip-hop; promozione e comprensione della cittadinanza Europea; percorsi di approfondimento sociale attraverso il cinema e il teatro.

Il progetto coinvolgerà 100 giovani della periferia nord di Napoli tra docenti e partecipanti alle attività formative e circa 1000 persone come fruitori indiretti agli eventi. Le iscrizioni sono già aperte e coinvolge i giovani dai 14 ai 35 anni, la fascia che più si sente ai margini della società.

I primi corsi partiranno già a fine maggio nella sede della Cooperativa Sociale La Gioiosa con i laboratori di hip hop. Questi laboratori saranno dedicati a Break, Writing, Djing, rap e canto con docenti esperti come Dj Uncino, Donix, ‘O lank, Oyoshe, Kali, Buio, El-D. In più durante il corso si aggiungeranno delle lezioni con ospiti d’eccezione come: Lucariello, Shaone, Speaker Cenzou e Rossella Essence. Successivamente partiranno anche tutti gli altri corsi in collaborazione con le scuole partners del progetto.

Alla fine del percorso – spiega Pino Miraglia – ci saranno degli eventi per coinvolgere la cittadinanza, per dargli l’opportunità di partecipare attivamente e anche per far vedere cosa stanno facendo i giovani nei laboratori.

Ci saranno eventi in piazza o in metropolitana e inoltre i partecipanti contribuiranno alla realizzazione di un libro e di un cd musicale che racconterà l’intera esperienza del progetto. La cosa interessante è che per queste finalità, tutti i corsi e i laboratori non saranno fini a se stessi ma interagiranno tra di loro. In più sarà riservato ai partecipanti un attestato che possa servire nel mondo del lavoro.

Un progetto che si rivolge soprattutto a tutti quei ragazzi che per un motivo o per un altro abbandonano il percorso di studi alle scuole superiori. Un’opportunità per trovare nuovi sbocchi lavorativi e una formazione adeguata a garantirgli l’inserimento nella società.

Giuseppe Mancini

 

 

 

Un articolo di Giuseppe Mancini pubblicato il 21 Maggio 2021 e modificato l'ultima volta il 21 Maggio 2021
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