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Pompei: è Gabriel Zuchtrieghel il nuovo Direttore

Beni Culturali | 20 Febbraio 2021

E’ lui, Gabriel Zuchtrieghel il nuovo Direttore generale del Parco archeologico di Pompei. Il giovane di origine tedesca, diventato a tutti gli effetti cittadino italiano meno di un anno fa, si aggiudica la carica più importante per quanto riguarda i siti archeologici e museali in Campania. “Pompei è speciale non solo per il suo patrimonio archeologico inestimabile, ma anche per la squadra di professionisti e operatori che lavorano nel sito con grande impegno e competenza e che sono felice di poter guidare per garantire la tutela e la fruizione di un luogo unico al mondo” – dichiara al momento della nomina.

Una scelta annunciata

In lizza con altri 10 concorrenti tra i quali l’attuale direttore del Parco archeologico di Ercolano, Francesco Sirano, con la sua nomina conferma i rumors che lo vedevano tra i favoriti in corsa.

Una ascesa lampo per la sua giovanissima età che lo ha visto qui in Campania partire dalla segreteria tecnica del Grande Progetto Pompei nel 2015 e poi diventare, dopo pochissimi mesi,  il Direttore del Parco archeologico di Paestum, riconfermato anche nel secondo mandato.

Da Roscigno “Pompei del ‘900 alla Pompei di 2000 anni fa

Già padre di due bambini, a novembre 2020 sceglie, per il suo matrimonio con la compagna storica, Roscigno, dove risiede da qualche mese.  Roscigno vecchia viene definita “la Pompei del ‘900”, un borgo abbandonato che tanto racconta del Cilento e di quella terra che lo ha accolto in questi anni da direttore del Parco archeologico di Paestum a cui poi si è aggiunto in seguito anche il sito archeologico di Velia.

Un tedesco napoletano

Nel 2015 aveva scelto di vivere a Napoli nel quartiere di Forcella e poi a Montesanto. “Mi sento napoletano” – ha detto in più occasioni. “Il popolo napoletano è molto creativo. In più nel nord Italia c’è aggressività verso Napoli. Mi sono sempre dissociato perché mi sento troppo napoletano per sopportare tali atteggiamenti. Se qualcuno mi dice cose contro Napoli pensando di trovare in un tedesco una sponda, si sbaglia perché si trova di fronte un napoletano” – dichiarava qualche anno fa al suo arrivo a Paestum come direttore.

L’annuncio di Dario Franceschini

Classe 1981, 40 anni ancora da compiere, Gabriel Zuchtrieghel succede a Massimo Osanna, nominato a settembre 2020 Direttore generale dei Musei che appena ha avuto notizia della nomina del suo successore ha dichiarato:

“Con emozione saluto oggi il mio successore, augurandogli un lavoro proficuo e appassionante. Lascio un luogo straordinario che è stato il mio mondo degli ultimi sette anni, a cui ho dedicato energie passione e impegno: sono felice di poterlo affidare nelle mani del nuovo direttore, nella consapevolezza che lascio Pompei in uno stato ben diverso da quello in cui l’ho trovata. Molto orgoglio, ma anche gratitudine per quanti hanno operato per la salvezza di uno dei siti archeologici più importanti del mondo, dal Ministro Franceschini ai direttori generali del GPP a tutti i funzionari e il personale che mi ha accompagnato in questa grande sfida”.

Marta Cartabia e Dario Franceschini “colpevoli” della scelta

La commissione d’esame è stata presieduta da Marta Cartabia, neo ministra della Giustizia del Governo Draghi. Mentre il compito di scegliere il neo direttore tra la terna di nomi che la commissione aveva indicato lo ha avuto Dario Franceschini, riconfermato Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, che lo ha annunciato inaspettatamente durante la sua prima uscita pubblica al Colosseo in visita alla mostra “Pompei 79 d. C. Una storia romana”:

“Pompei è una storia di rinascita e riscatto, un modello per tutta Europa nella gestione dei fondi comunitari. Un luogo in cui si è tornati a fare ricerca e nuovi scavi archeologici grazie al lavoro lungo e silenzioso delle tante professionalità dei beni culturali che hanno contribuito ai risultati straordinari e che sono motivo di orgoglio per l’Italia. Nel ringraziare il professor Osanna per il grande lavoro svolto in questi anni a Pompei faccio i più profondi auguri di buon lavoro a Gabriel Zuchtriegel che lascia un’esperienza estremamente positiva a Paestum per un lavoro entusiasmante: il più bel lavoro al mondo per un archeologo”.

Susy Martire

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 20 Febbraio 2021 e modificato l'ultima volta il 21 Febbraio 2021

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