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PORTO DI NAPOLI

Il cantiere della nuova stazione marittima del Beverello tra caos e riqualifica urbana

Attualità | 6 Luglio 2020

Chi si è trovato a passare per via Acton o ha dovuto affrontare la folla per gli imbarchi verso le isole non avrà potuto non notare che buona parte del molo Beverello è a oggi un cantiere a cielo aperto. A fine maggio, infatti, dopo la pausa forzata a causa del lockdown, sono ripresi i lavori per la nuova stazione marittima di molo Beverello. In una nota ANSA di fine maggio, il presidente dell’autorità portuale Pietro Spirito commentava la ripresa dei lavori: “Siamo alla demolizione delle infrastrutture precedenti e poi si lavorerà per la verifica di eventuali ordigni bellici prima di passare allo scavo delle fondamenta”, spiegava Spirito, che ha pensato e lanciato la nuova stazione marittima, finanziandola con 20.5 milioni di euro dell’Autorità e che non si arrende nell’idea di dare a Napoli “una stazione marittima – dice – che consentirà ai cittadini di ammirare il panorama della città, ampia, in cemento armato, stabile“.

Il primo step consiste nella demolizione della vecchia struttura prefabbricata che ospitava biglietterie ed uffici. Subito dopo si passerà a verificare se vi siano ordigni bellici nel sottosuolo o reperti archeologici.  In base a quanto riportato dall’ANSA, una volta completate le prime due fasi, si passerà allo scavo delle fondamenta per il nuovo edificio che sarà lungo 170 metri e sarà in cemento armato.  Il tempo stimato inizialmente per i lavori era di 510 giorni, con i protocolli covid-19 è destinato inevitabilmente a lievitare.

Sarà un’estate complessa per chi vuole prendere un aliscafo, dato che attualmente la biglietteria provvisoria non riesce a evitare che si creino lunghe file, nonostante il minor flusso turistico e di pendolari.  La prospettiva di un miglioramento nel medio periodo però è elevata.

Il bando

Il bando per la nuova stazione marittima risale a due anni fa, al luglio del 2018: una nuova stazione marittima sulla cui copertura vi sarà una passeggiata che, partendo da via Acton, arriverà con un salto di quota all’imbocco del piazzale Angioino, con nuovi pontili per l’attracco degli aliscafi e gate migliorati sulla banchina.   L’appalto è stato aggiudicato – con delibera presidenziale n. 69 del 04/03/2019 – per un importo di € 13.150.139,26.  I lavori sono slittati per le Universiadi e poi sono stati prima bloccati e poi rallentati dall’emergenza covid. Di sicuro sarà una grande novità per quanti si recano sulle isole e in penisola sorrentina per piacere o per lavoro, per campani e turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Il biglietto da visita per i turisti

La vecchia biglietteria (chiamarla stazione marittima è eccessivo) era da tempo del tutto inadatta per lo scopo. Si era provato a migliorare qualcosa, creando una pensilina con panchine all’ombra al suo esterno (un progetto di Vulcanica Architettura) e, successivamente, creando spazi all’ombra per regimentare l’accesso agli aliscafi. Il Beverello non era però un bel biglietto da visita e da qui nasce la necessità di rivedere integralmente la zona portuale degli aliscafi. Come riportato anche dalla nota ANSA del mese scorso,  il nuovo Molo Beverello offrirà anche una nuova passeggiata sul mare collegata direttamente a Piazza Municipio attraverso la nuova stazione della metropolitana in costruzione. In totale la superficie interessata ai lavori è di 14.000 metri quadrati in cui sorgerà il nuovo terminal per le vie del mare con 3260 metri quadrati dedicati a spazi di attesa, biglietterie e servizi igienici, 465 metri quadrati di spazi commerciali, 475 metri quadrati per servizi di ristorazione e 220 metri quadrati per uffici.

Fabrizio Reale

 

Un articolo di Fabrizio Reale pubblicato il 6 Luglio 2020 e modificato l'ultima volta il 6 Luglio 2020

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