fbpx
martedì 7 luglio 2020
Logo Identità Insorgenti

PREGIUDIZI OSCENI

Su Libero, in risposta a un lettore: “Sud peso morto”

Italia | 26 Maggio 2020

Di Maurizio Zaccone

C’è posta per Libero.
Più precisamente per Fausto Carioti, vicedirettore del giornale.
Scrive un tal Giancarlo Cavallero il quale spiega come, dagli anni 60, il Nord, dedicandosi a fare impresa, si sia poco preoccupato dello “Stato” che nel frattempo veniva occupato da una “classe meridionale impregnata di cultura borbonica” che ha paralizzato il sistema con la corruzione e la complicità delle mafie.
Unica soluzione, propone, liberarsi del Sud; di una cultura “antropologicamente estranea” mediante “due entità politiche distinte”.
Separazione, insomma.

Il vicedirettore del prestigioso quotidiano (il quale riceve lo stipendio anche grazie ai contribuenti del Sud) è ora chiamato a mitigare questo sentimento razzista, divisorio, separatista. Tocca a lui spiegare al pacato lettore che siamo un solo paese e che è ora di finirla con certi insopportabili luoghi comuni. E lui non delude le aspettative, con dei toni da fare apparire moderati quelli del Ku Klux Klan.

La sua risposta é infatti:
“Diagnosi ineccepibile…L’Italia ha un bisogno disperato della classe dirigente e dello spirito di impresa settentrionali. Nel Conte 2 non ce n’è traccia, e questo è il motivo principale per cui il governo fa schifo. Seconda convinzione: l’epidemia allargherà la spaccatura. Nell’Italia post-Covid, costretta a stringere la cinghia, i pesi morti saranno ancora più intollerabili agli occhi dei contribuenti del Nord e si rafforzerà la spinta per una maggiore autonomia. Presto sarà evidente che per sopravvivere è necessario tagliare la parte parassitaria dell’amministrazione statale, concentrata a sud della linea gotica. Il succo del discorso è che l’Italia cambierà molto, o cesserà di esistere.”

Il tasso di ignoranza qui, come ci spiega Gallera, è a 0,50. Nel senso che per convincere un cretino, ne servono due contemporaneamente; e Libero ce li fornisce.

Cosa gli spieghi al Carioti?
Che già nel 1998 l’EURISPES rivelava che il Nord Italia vantava il primato dell’assistenzialismo?
Che in rapporto al proprio reddito il meridione pagava di più e riceveva di meno? Che per ogni 1000 lire pro capite di spesa pubblica destinata al centro-nord al sud andavano 844 lire?
https://eurispes.eu/ricerca-rapporto/gli-effetti-delle-politiche-di-intervento-a-favore-delle-regioni-meridionali-1998/

Che la Svimez ha evidenziato che negli ultimi quarant’anni al Sud è stato investito solo il 20% delle risorse pubbliche investite in Italia?
https://www.cliclavoro.gov.it/Barometro-Del-Lavoro/Documents/2018/svimez_2018.pdf

Sull’incidenza della burocrazia dei conti pubblici ne ha parlato invece il Corriere della Sera il 07/09/2019 citando una ricerca di quei giorni che rivelava come, tra le altre cose, la pubblica amministrazione italiana si concentrasse più al Nord (16,5 dipendenti ogni 1000 abitanti) che al sud (12,2).
https://www.corriere.it/economia/aziende/19_settembre_08/burocrazia-la-riforma-si-risparmiano-29-miliardi-l-anno-9e919418-d247-11e9-a7da-cb5047918faa.shtml

Ma questi sono dati, statistiche, ricerche; elementi che in quella redazione sono un po’ come la kriptonite per Superman e che annoiano prima ancora i loro lettori, abituati a gustosi misti di fuffa e cazzate.

Ora io non so se “il Nord scapperà via dall’Italia post-Covid” come titola il vicedirettore.
Ma non smetto di sperare che a scappare siano proprio i parassiti spargitori di menzogne. Dalle redazioni, dagli uffici, dai partiti. E magari, dopo gli ultimi disastri, saranno proprio i cittadini del nord ad accompagnarvi alla porta.

 

Un articolo di Maurizio Zaccone pubblicato il 26 Maggio 2020 e modificato l'ultima volta il 26 Maggio 2020

Articoli correlati

Italia | 29 Maggio 2020

LA RIFLESSIONE

Razzismo al contrario del Sud? Il razzismo non ha mai un senso giusto

Italia | 16 Marzo 2020

CORONAVIRUS

Aiutiamo il Pascale, un’eccellenza mondiale (escluso dai fondi per la ricerca appena un anno fa)

Italia | 12 Marzo 2020

CORONAVIRUS

Libri, film, giga gratuiti: i regali delle aziende digitali per questi giorni di quarantena

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi