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Presentata la Lampadoforia: domani il corteo e la gara nel centro antico della città

News | 29 Aprile 2016

13081798_10206686015615514_1414280116_nNAPOLI, 29 APRILE – Dopo ben 25 secoli, dopo circa 2441 anni, viene re istituito uno degli eventi più attesi e importanti della millenaria storia di Napoli, una manifestazione antichissima che rievoca la fondazione leggendaria di una città che affonda le proprie radici nel mito e intreccia il suo destino con le imprese epiche narrate da Omero, e che vedono protagonista l’eroe di Itaca, Ulisse, nel suo tortuoso viaggio di ritorno dalla leggendaria guerra di Troia.

Fu l’illustre navarca Diotimo, nel 425 a.C., a istituire la Lampadoforia per celebrare la protettrice della città, la nostra sirena Parthenope, un progetto che in realtà celava le mire propagandistiche di Atene, che aveva individuato in Neapolis la porta sull’occidente ed era particolarmente interessata all’approvvigionamento di derrate alimentari provenienti dalle fertilissime campagne dell’entroterra napoletano.

A Neapolis prese dunque vita questo agone ginnico, questa gara con le fiaccole che ben presto farà parlare di se in tutto l’occidente e sarà raccontato dai maggiori narratori e cronisti dell’epoca. La gara, una vera e propria staffetta con la fiaccola, si svolgeva attraverso le viuzze di Neapolis, passando quasi certamente per le attuali via Tribunali, San Gregorio Armeno, San Biagio dei Librai, che ancora oggi conservano le caratteristiche delle strade greco – romane dell’epoca, così come il centro antico della città conserva il celebre schema urbanistico a scacchiera sopravvissuto per oltre due millenni e ideato da Ippodamo di Mileto.

Come ogni staffetta che si rispetti i concorrenti della stessa squadra si passavano il testimone, in questo caso la fiaccola, fino a guadagnare l’agognato traguardo che doveva essere raggiunto con la fiaccola ancora accesa, altrimenti la vittoria passava al concorrente successivo, e così via. Una competizione spirituale e solenne che terminava presumibilmente dinanzi al sepolcro di Parthenope, laddove gli antichi autori collocano il traguardo di questa corsa lampadica.

Un evento attesissimo da tutta la popolazione e che aveva decorrenza annuale, una decorrenza che ci auguriamo possa trovare spazio anche in tempi moderni, in una città che deve ritrovare al più presto il suo orgoglio, le sue tradizioni e la sua millenaria identità

La Lampadaforia

Sabato 30 Aprile 2016 Ore 17:00/18:00: “Tra le strade di Neapolis”, visita animata con suggestioni in costume (su prenotazione al n°+39 347 23 74 210);

Ore 17:45 MANN – partenza delle fiaccole con atleti e guerrieri, percorso sulla Via Sacra: Caponapoli, Anticaglia, vico Cinquesanti;

Ore 18:00 – Accensione Fiamma Olimpica Esposizione del “Palladio”

Ore 18:30/20:00 Corteo Storico Percorso – Via dei Tribunali > Piazza Miraglia > Vico san Domenico > Piazza San Domenico Maggiore > Via San Biagio dei Librai > Via San Gregorio Armeno > Piazza San Gaetano Ore 19:00 – 21:30 Piazza San Gaetano/Decumani

Gare Lampadoforia con Atleti di Scuole Campane.

Un articolo di Il Vaporetto pubblicato il 29 Aprile 2016 e modificato l'ultima volta il 29 Aprile 2016

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