martedì 10 dicembre 2019
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PRIMI PASSI

Whirlpool non cede più Napoli: l’annuncio del ministro Patuanelli

Imprese, Lavoro | 30 Ottobre 2019

“Voglio rivolgermi direttamente ai lavoratori Whirlpool di Napoli per dar loro una buona notizia: in queste ore, l’azienda mi ha comunicato la volontà di ritirare la procedura di cessione”. Su fb il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli dà la notizia che Whirlpool ha deciso di non cedere più Napoli, a poche ore dall’avvio della procedura di cessione del sito campano di via Argine e alla vigilia di una manifestazione dei sindacati, domani (giovedì 31) a Napoli.

“È un risultato – spiega nel live su fb Patuanelli – che abbiamo ottenuto grazie all’impegno, alla compatezza dei lavoratori e alla loro manifesta volontà di voler lavorare in quello stabilimento. Su questa vertenza il Governo ci ha messo la faccia e abbiamo ottenuto un importante risultato. Ora ci sono le condizioni per sederci a un tavolo con le parti sociali per provare a trovare una soluzione industriale, anche con un impegno del Governo per lo stabilimento. Era un primo passo fondamentale, altrimenti la procedura di cessione avrebbe comportato o la cessione a un’altra attività industriale, che era difficile da accettare, o a una procedura di licenziamento collettivo”.

 

 

 

La reazione degli operai Whirlpool

Intanto alla fabbrica la notizia viene accolta con sollievo ma senza cedere di una virgola sulla lotta, fino a garanzie certe. «Non è una vittoria, è uno spiraglio di luce che ci spinge a lottare ancora di più e con più forza, Perché questo ci fa capire che non dobbiamo mollare fino a quando non avremo una sicurezza a lungo termine. Il nostro motto è “Napoli non molla” spiegano, confermando lo sciopero.

La posizione dell’Ad di Whirlpool

“Niente cessione e niente licenziamenti. Siamo pronti a investire ma nessuna nuova produzione a Napoli” è quanto affermato ai microfoni di Radio Capital l’amministratore delegato di Whirlpool Emea, Luigi La Morgia. “Abbiamo deciso di condividere un percorso per una soluzione a lungo termine la soluzione si è sbloccata perché l’azienda ha deciso di fare un significativo passo in avanti per ristabilire un clima sereno e di collaborazione tra tutte le parti per garantire l’occupazione. la produzione continuerà nei prossimi mesi e noi siamo pronti a investire per trovare una soluzione per le 400 persone”.

Anche il manager spiega che “in questo momento è un punto di partenza per un percorso condiviso che conduca alla soluzione. Il nostro Piano Industriale è trovare una soluzione che garantisca l’occupazione ai 400 dipendenti e questo Piano deve essere fatto da governo, sindacati e azienda”.

Ma poi aggiunge anche che: “La situazione permane critica in questo momento noi abbiamo fatto un significativo passo in avanti e ci aspettiamo che sia governo che sindacati mettano in campo tutti gli elementi in loro possesso per salvaguardare il sito di Napoli”.

Il Consiglio comunale di Napoli monotematico

Proprio domani  è prevista la seduta monotematica del Consiglio comunale di Napoli sulla Whirlpool. Lo ha deciso la Conferenza dei Capigruppo. La seduta inizierà alle ore 16.00, nella sala del Consiglio comunale di via Verdi 35.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 30 Ottobre 2019 e modificato l'ultima volta il 30 Ottobre 2019

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