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Problemi di emicrania? A Napoli, c’è Sant’Aspreno, primo vescovo della città partenopea

News | 3 Maggio 2019

Al termine della settimana, magari vissuta tra lo stress lavorativo, il traffico e le piccole fatiche quotidiane, può capitare di soffrire di mal di testa.

Se così fosse, a Napoli esiste una “terapia” a dir poco particolare, frutto di storie e leggende legate a Sant’Aspreno, primo vescovo di Napoli, vissuto tra il I e il II secolo d.C, quando a Roma sedevano alla guida dell’Impero, Traiano e Adriano.


Siamo agli albori del cristianesimo, quando l’apostolo Pietro – il primo Papa – aveva fondato la chiesa di Antiochia e si stava dirigendo verso Roma, dove poi sarà ucciso.

Si racconta che, durante il viaggio, Pietro si fermò a Napoli dove incontrò un’anziana donna (passato poi alla storia come Santa Candida la Vecchia) la quale, dopo essere stata guarita da un male incurabile per essersi convertita al cristianesimo, chiese all’apostolo la grazia di guarire anche il suo amico Aspreno.

Anche quest’ultimo si convertì dal paganesimo alla nuova religione e Pietro, prima di partire, lasciò Aspreno alla guida della comunità cristiana partenopea che si stava sviluppando.

Non sono note le cause per cui si crede che Aspreno abbia in dono la capacità di far passare il mal di testa. La motivazione potrebbe essere legata al fatto che il vescovo sia stato decollato a causa della sua conversione a cristianesimo oppure perché, come si racconta, sembrerebbe che lo stesso avesse l’usanza di mettere una grossa pietra sulla testa per espiare i propri peccati.

Tuttavia, qualunque sia l’origine della credenza, nella Chiesa a lui dedicata, proprio a via Sant’Aspreno, è possibile visitare un altare dalle prodigiose proprietà.
Infatti, chi ha il mal di testa, può inginocchiarsi dinanzi all’altare, infilare la testa nella cavità quadrata ed invocare il santo.

Benché, ovviamente, non sia possibile offrire garanzie sull’efficacia del gesto, l’usura della cavità testimonia che siano molte le persone che già hanno provato questo metodo per curare l’emicrania oppure accorsi nel luogo di culto a lui dedicato anche solo per semplice curiosità.

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L’altare ‘miracoloso’ di Sant’Arsenio al Porto

Dunque, se proprio non sapete come far passare il dolore, potete provare a recarvi nella Chiesa di Sant’Aspreno al Porto (che dal 1895 è stata inglobata nel Palazzo della Borsa) e cercare di capire se questa credenza ha un minimo di fondamento.

Sarà un rimedio più efficace dell’aspirina, la quale – per il nome – sembrerebbe ispirata proprio al vescovo napoletano? Non possiamo garantirlo. Di certo, male non fa.

Un articolo di Rocco Pezzullo pubblicato il 3 Maggio 2019 e modificato l'ultima volta il 3 Maggio 2019

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