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Progetto “Linea sicura” Anm: arrivano i primi verbali della polizia municipale

News | 21 Ottobre 2015

linea sicuraNAPOLI, 21 Ottobre- Per arginare il flusso di viaggiatori non paganti tra le file dei bus di Napoli, il comune ha dislocato 30 agenti della polizia municipale suddivisi in due turni a supporto del servizio di controllo intensificato già negli ultimi tempi dall’Anm. In via sperimentale (3 mesi) dal 19 Ottobre sarà sempre più frequente imbattersi in controllori coadiuvati da agenti giudiziari pronti a fare valere i pieni poteri del ruolo identificando e multando i trasgressori. Tale programma è stato concepito anche dall’idea di arrestare la microcriminalità, autrice solo nei primi mesi del 2015 di 95 episodi di vandalismo, e di fatto rendere sicura la tratta per i clienti del trasporto regionale.

Questo il comunicato dell’ufficio stampa di Palazzo San Giacomo: Nell’ambito dei servizi di supporto da parte della Polizia Municipale – sui bus e metropolitane dell’ANM -denominato “linea sicura” , nella prima giornata di controlli effettuati dal personale della P.M. unitamente agli operatori del servizio Anm, sono stati elevati circa 280 P.V. per la mancanza di titolo di viaggio. I passeggeri sprovvisti di tale titolo sono stati sanzionati sia sulle linee dell’autobus che su quelle della metropolitana.”

Il costo dei dipendenti utilizzati per tale scopo verrà sottratto interamente dai verbali fruiti dall’operazione e i guadagni maggiori derivanti dalla vendita dei titoli di viaggio.

Una mossa edificante per la cultura sociale di quei cittadini astiosi al timbro, una soluzione integerrima e doverosa per inculcare loro la cura del bene comune e la consapevolezza che, come la pubblicità per Radio e tv, il ticket per usufruire dei trasporti è l’unico fondo con cui tenere in vita una società sana e funzionale, non gravando inoltre sulle casse regionali, prerogativa principe per una città a misura di cittadino nonché autosufficiente. Ora sta a chi ci governa dimostrare che “Linea sicura” non risulti un palliativo agli occhi di quei pendolari che affrontano ogni giorno mezzi datati e spesso malfunzionanti, costantemente affollati per le tabelle di marcia raramente rispettate.

Un articolo di Il Vaporetto pubblicato il 21 Ottobre 2015 e modificato l'ultima volta il 21 Ottobre 2015

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