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PROMESSE DISATTESE

Abbac pronta alla mobilitazione: ignorati da Comune e Regione

Turismo | 11 Giugno 2020

L’Abbac, associazione di categoria nata nel 2003 per promuovere il fenomeno delle attività extra alberghiere come Bed and Breakfast, Affittacamere, ostelli, case e appartamenti per vacanze, attraverso un comunicato, denuncia la totale mancanza di progettualità legata al settore del turismo da parte del Comune di Napoli e della Regione Campania. Il mancato sostegno al comparto extralberghiero – si legge nel comunicato che riportiamo integralmente – ci costringerà a mobilitazioni necessarie a salvaguardare la dignità di migliaia di famiglie che vivono grazie a questo settore.

“Come sempre dal Sindaco De Magistris c’è sempre da imparare rispetto a visioni ottimistiche ma a noi operatori extralberghieri non ci risultano folle festanti di viaggiatori in città che, si intenda, auspichiamo giungano presto, per attutire contraccolpi durissimi che stanno coinvolgendo migliaia di nostre famiglie associate senza alcuna prospettiva e sostegno. Tuttavia non vorrei smentire il Sindaco ma non ci risulta nessuna attività promozionale che né il Comune né la Regione hanno intrapreso sinora verso mercati esteri o per favorire turismo di prossimità.

Speriamo tutti che con la riattivazione delle rotte aeree dal 15 giugno e 1 luglio si possa intercettare qualche timido flusso internazionale per una stagione che la pandemia ha irrimediabilmente compromesso. Ricordo al sindaco che però la sua promessa di esenzione dei tributi è restata solo una buona intenzione come pure nulla si sa di una nostra richiesta formale di adottare un addendum all’accordo territoriale vigente vista la grave situazione in cui versano le nostre strutture che già in decine stanno rimettendo le scie amministrative. Avevamo chiesto all’ente di consentire sospensioni per evitare l’emorragia ricettiva. Neppure sul fronte tari il Comune ha previsto un ridimensionamento per le nostre attività e resta in piedi anche la tassa di soggiorno.

Neanche a parlarne poi di checkpoint di sicurezza covid – continua il comunicato – che pure avevamo chiesto agli accesssi alla città per non gravare sui nostri operatori delle responsabilità e problematiche notevoli in caso di viaggiatori che presentano sintomi. Ricordo che l’ordinanza regionale costringe alla misurazione della temperatura e pone il rischio di un isolamento di eventuali ospiti positivi nelle nostre stesse strutture, una iattura notevole oltre al problema concreto di come far rinunciare a una prenotazione e ad eventuale altra collocazione dell’ospite. Il turismo è programmazione e non bastano belle parole. Nulla si sa di azioni congiunte tra le città italiane e il Governo per frenare i corridoi europei che escludono l’Italia e il nostro territorio che malgrado la narrazione di Campania Sicura, pare essere una bella cornice senza quadro. Il mancato sostegno al comparto extralberghiero non professionale, con le intenzioni delle ultime ore della Regione, ci costringerà a mobilitazioni per salvaguardare la dignità di migliaia di famiglie che negli anni sono stato esattori e maggiori contribuenti del Comune e ora sono abbandonati al loro destino.”

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 11 Giugno 2020 e modificato l'ultima volta il 11 Giugno 2020
#Abbac   #turismo  

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