lunedì 21 giugno 2021
Logo Identità Insorgenti

PROTESTE

Il settore Extra-Alberghiero scende in piazza contro la mancanza di sostegni economici

Imprese, Senza categoria | 28 Ottobre 2020

Anche il settore dell’Extra-Alberghiero protesta a Napoli. Sabato prossimo, 31 Ottobre alle ore 12:00, davanti alla sede della Regione Campania piccoli e grandi imprenditori ed operatori del settore ricettivo manifesteranno contro l’assoluta assenza di sostegni economici da parte dello Stato e degli enti locali.

Un settore questo che comprende B&B, strutture ricettive, case vacanze, che fino a 7 mesi fa è stato uno dei protagonisti attivi del fermento economico e culturale della città con la grande ondata di turismo che inondava le nostre strade e i nostri centri storici. Tutte queste strutture, nate negli ultimi anni, hanno dato lavoro a tante persone, diventando in poco tempo uno degli indotti più importanti dell’economia campana.

Il settore extra alberghiero di Napoli è costituito principalmente da micro imprenditori ed operatori che gestiscono grazie a regolari licenze amministrative e sanitarie strutture come affittacamere, B&B o case Vacanza. Allo stesso settore si lega una filiera composta da Guide Turistiche, accompagnatori e società di servizi. Gli obblighi assunti per il regolare esercizio delle proprie attività non si differenziano da quelli imposti al più “blasonato” settore alberghiero.
Il Comune di Napoli prevede ed incassa il pagamento di tributi locali maggiorati, la questura riceve la regolare e puntuale denuncia di ogni ospite e lo Stato il pagamento di una tassazione che varia da categoria a categoria.

Oltre il 10% del Pil della regione Campania è stato generato da questo importante comparto nel 2019. Malgrado ciò, questo settore e gran parte della sua filiera non è stato mai considerato nell’ambito dei ristori statali e regionali durante l’emergenza Covid ed oggi è più che mai a rischio di estinzione.

Per queste ragioni, per i mancati sostegni e l’assenza totale di supporti, l’Associazione Host Italia, insieme a tante società e a realtà indipendenti di B&B si ritroveranno sabato alle ore 12:00 a Santa Lucia, sotto la sede della Regione Campania.

“Siamo aziende, imprese, persone e lavoratori completamente dimenticati dalle istituzioni – sostiene Mario Morra, della società Dimorra srl e tra i referenti della manifestazione – Abbiamo deciso che sabato saranno consegnate simbolicamente al Presidente De Luca nella sede della Regione Campania, le chiavi delle strutture gestite da oltre 500 proprietari di Case Vacanza, B&B ed affittacamere che sono ormai pronti alla resa senza un importante contributo da parte dello istituzioni. Chiediamo tutela, considerazione. Che qualcuno si renda conto che un intero comparto della nostra economia è prossimo al totale fallimento. E con esso migliaia di famiglie”

Questo è l’ennesimo appello che accogliamo e l’ennesima protesta che vi segnaliamo e che vi raccontiamo. Siamo tutti testimoni e protagonisti di una crisi senza precedenti che sta dilaniando piano piano interi comparti dell’economia e la nostra stessa stabilità psicologica e sociale. Resistiamo giorno per giorno stando appesi ad un filo. Tutti. Senza differenza alcuna.

Valentina Castellano 

 

Un articolo di Valentina Castellano pubblicato il 28 Ottobre 2020 e modificato l'ultima volta il 28 Ottobre 2020
#Napoli   #turismo  

Articoli correlati

Agroalimentare | 27 Aprile 2021

Decreto aperture: il “si salvi chi può” della ristorazione napoletana

Cultura | 20 Aprile 2021

Nasce “Food Hacker”: uno studio dell’Università Federico II sul rapporto tra cibo e digitale

Cultura | 15 Aprile 2021

Nasce “Totò Poetry Culture”: un progetto di poesia e musica elettronica dedicato al grande artista