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PULCINELLA BENE COMUNE

Performance teatrale e dibattito per recuperare la storica maschera identitaria

Attualità, Cultura, Eventi, Identità, NapoliCapitale, Teatro | 13 Marzo 2016

pulcinella bene comune

Pulcinella è un bruco sulla foglia verde della falsa reputazione,
della falsa morale, della falsa politica.
Con lui il politico non può giocare alla libertà,
se essa non è ragione, onestà, giustizia, ossia “Santa Verità”

Da “Pulcinella, il filosofo chiamato pazzo”. Romeo De Maio

 

L’evento è promosso da Napoli Bene Comune, che ha la storica maschera identitaria nel proprio logo. “Pulcinella bene comune”, questo il titolo, si pone come obiettivo quello di ripuntare i riflettori su un simbolo del popolo di Napoli, da cui in queste settimane riparte la vecchia proposta di riconoscerlo patrimonio immateriale dell’umanità. Perché c’è chi i Pulcinella odierni li caccia (perché ormai è tornato simbolo di lotta politica del popolo) – vedi quanto accaduto tra i supporter di Bassolino all’Augusteo, e chi invece ritiene che Pulcinella sia qualcosa di così strettamente connesso alla napoletanità e alla storia della città, che invece ne fa simbolo. Questione non solo di stile.

L’appuntamento con Pulcinella, dunque, è per domani, lunedì 14 Marzo 2016 presso la sede dell’Editoriale Scientifica, Palazzo Marigliano, Via San Biagio dei Librai n. 39 a Napoli, a partire dalle ore 17:00, e vedrà l’avvicendarsi di interventi, performance teatrali, discussioni, incentrate sul recupero storico e culturale della maschera di Pulcinella e del suo significato, anche in vista della recente proposta di inserire la maschera nel Patrimonio Immateriale dell’Umanità tutelato dall’UNESCO.

Il dibattito partirà dalla figura di Pulcinella, simbolo positivo di moderna napoletanità, e toccherà interessanti aspetti culturali che riguardano la nostra città; per l’occasione verrà illustrata la scelta di Pulcinella come simbolo per la lista “Napoli Bene Comune con de Magistris Sindaco” .

Intervengono: Nino Daniele, assessore alla cultura del Comune di Napoli; Melinda Di Matteo, assessore ai diritti, II municipalità del Comune di Napoli, Pino De Stasio, consigliere con delega al centro storico-Unesco/pari opportunità, II municipalità del Comune di Napoli, Roberto Del Gaudio, regista e autore teatrale, Alessandro De Simone, musicista e compositore, Massimo Torre, scrittore, Brunello Leone, artista e marionettista, Sergio Longobardi, artista e attore, Stefania Colizzi, presidente Associazione M.I.A. Movimento Indipendenti Artisti, Manuela Arduino, scenografa. Modera Oriana Cerbone.

Un’ottima occasione per confrontarsi con chi i nostri simboli identitari li ha a cuore.

Lucilla Parlato

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 13 Marzo 2016 e modificato l'ultima volta il 13 Marzo 2016

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