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Puok e Med: solidarietà made in Naples

News | 30 Giugno 2017

Egidio Cerrone, alias Puok e Med, ha regalato i propri famosi panini ai pazienti del reparto di Oncologia Pediatrica del primo Policlinico di Napoli

I piccoli grandi gesti di solidarietà, a volte cosi rari nel frenetico mondo moderno, vanno raccontati senza se e senza ma. A dispetto anche delle malelingue, dei leoni da tastiera, dei critici chiaccheroni, dei falsi perbenisti, pronti a giudicare e difficilmente ad agire.

Egidio Cerrone, in arte Puok e Med, non ha bisogno di presentazioni nè di pubblicità. Attraverso il suo blog ha saputo, con passione, determinazione, creatività, regalare attimi di goduria a migliaia di fan e lo fa tuttora attraverso il Puok Burger Store.

In queste ore, oltre al talento, ci sta ricordando un’altra grandiosa caratteristica di questa terra, spesso sottovalutata: la bonta d’animo.

Tutto è nato da altri ragazzi speciali, non certo, perdonate l’espressione, i “fighetti” da social network imprigionati nel potere diabolico dell’apparenza: i volontari della Onlus “Diamo una mano“. Obiettivo: donare ai bambini colpiti dal male del secolo un momento di gioia.

Nel post della pagina Facebook dell’associazione si legge infatti: “Abbiamo organizzato una serata in reparto, dove si era deciso di cenare tutti insieme, dovevamo solo scegliere cosa mangiare: e allora il nostro gigante C. ci dice: chiamiamo Puok che fa dei panini buonissimi io voglio il mammà!!!

Decidiamo tutti i panini da prendere ed inviamo la prenotazione; che poi da lì a poco sarebbe passata Viviana – una nostra volontaria – a ritirare!”. Dopo un po’ “arriva Vivi, con buste piene zeppe di panini, patatine, salse di tutti i tipi, e ci dà un bigliettino, ci siamo emozionati tutti; ma non perché non ci abbia fatto pagare nemmeno 1 euro, o perché ci abbia mandato il doppio di quello che avevamo richiesto, ma per il modo e soprattutto l’amore in cui quel gesto è stato fatto!!”.

Sullo scontrino il conto totale: zero euro. E accanto soltanto una frase scritta a mano in blu e firmata dallo staff Puok: “Che sia un momento di gioia”. I bimbi si sono divertiti e, soprattutto, si sono potuti concedere un ritorno alla normalità, anche se temporaneo. “Vi aspettiamo una di queste sere per ripetere la serata di ieri, ma questa volta insieme a voi per regalarvi quei sorrisi che valgono oro”.

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Un articolo di Antonio Barnabà pubblicato il 30 Giugno 2017 e modificato l'ultima volta il 30 Giugno 2017

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